[Anteprima] The Legend of Zelda: Skyward Sword – Il primo volo di Link

[Anteprima] The Legend of Zelda: Skyward Sword – Il primo volo di Link

In questi giorni l’arancione del nostro blog ha lasciato posto a nuovi colori, quelli della grande casa di Kyoto, Nintendo. E non sempre le parole spese sono state lusinghiere, almeno di fronte all’apparente confusione generale che attraversa gli uffici di Iwata & Co. Lasciando da parte spunti e polemiche (ma potete sempre recuperarli nel pezzo di @NtonIo, Lettera aperta ad un ”nintendaro” teneramente confuso), c’è ancora della luce sfolgorante proveniente dal Giappone e da quella che è la sicuramente la console più bistrattata dell’intero E3 2011, il morente Wii. Si perché con l’annuncio di WiiU e la maggior parte delle forze spiegate su 3DS, la piattaforma che per prima ha introdotto i sensori di movimento come possibilità reale di gioco ha solo un’ultima grande carta da poter giocare e, ancora una volta, ha il volto della Principessa Zelda.

The Legend of Zelda: Skyward Sword altro non è che una moneta a due facce. Se da un lato rappresenta infatti un dolce canto del cigno per la home console Nintendo, dall’altro l’ultima avventura di Link porterà per la prima volta l’elfo verde tra le nuvole, per un volo che non dimenticheremo facilmente. Non serve un occhio troppo critico per accorgersi di quanto la direzione artistica di questo Zelda sia sontuosa e ”diversa” rispetto ai capitoli precedenti, in cui i caldi e fiabeschi toni pastello fanno della Hyrule più oscura di Twilight Princess solo un lontano ricordo. L’universo di Skyward è pennellate di azzurri, contorni definiti e luminosi, per poi sfumare in fiammate di rossi e arancioni, che imbarazzano le nuvole tra cui Link sfreccerà in volo in groppa a degli uccelli che, almeno al sottoscritto, hanno ricordato alcune sequenze de La Storia Infinita o del più recente Avatar.

La stessa demo tecnica (di ben 10 minuti!) presentata all’ultima fiera losangelina, si apre con una lunga cavalcata aerea all’inseguimento di un volatile giallo e di una statua, il tutto per salvare lei, la Principessa della Leggenda. E già nelle prime fasi l’intenzione degli sviluppatori è chiara: sfruttare al meglio le possibilità offerte dall’accoppiata Wiimote/Nunchuck e liberare il Motion Plus dalla sua nomea di mero orpello. Chi ha avuto modo di mettere le proprie pacioccose manine sul gioco, infatti, già parla di controlli estremamente intuitivi e precisi. Inclinando il Wiimote possiamo direzionare la nostra cavalcatura e impartirgli tre diverse velocità di andatura, mentre il movimento a mo’ di battito d’ala ci farà prendere progressivamente quota. Un sistema, questo, in parte familiare a chi già è avvezzo alle cavalcate per le valli di Hyrule in groppa alla fedele Epona.

 

Spiumato a dovere il pennutone (in senso metaforico, Nintendo e Inside The Game sono contro il maltrattamento di animali pixellosi! :D), la sequenza centrale della demo ci vede impegnati nel ”cuore” di qualsiasi titolo zeldoso: esplorazione ed enigmi. Il verdissimo dungeon mostrato si è rivelato un’ulteriore dimostrazione dell’ottimo sistema di controllo, con la nostra spada che finalmente risponde in modo fedele ai movimenti e alle inclinazioni del nostro polso, mentre il nunchuck diventa uno scudo utile a parare i colpi e caricare i nostri nemici scuotendolo. Stesso ”ruolo” di immedesimazione giocano le armi accessorie, come le immancabili bombe e la nuovissima frusta di Link, che richiedono la simulazione di un movimento reale per essere attivate.

Link si da al sadomaso. Ecco a voi il nuovissimo e utile frustino!

L’ultima parte è rappresentata dal tradizionale scontro con un boss, inaspettatamente molto più impegnativo rispetto ai canoni della serie. Ghirahim ci impegnerà in un furioso scontro cappa e spada, solo il preludio a quella che già si prospetta la più lunga e impegnativa avventura di Link. Anche in questo caso i controlli svolgono il loro lavoro in modo egregio e richiedono un certo tempismo e riflessi pronti per essere padroneggiati e mettere finalmente in ginocchio il nemico, in grado di ridurre con facilità i cuori del protagonista grazie ai suoi attacchi in picchiata. Di mio sono particolarmente entusiasta del boost di difficoltà dato da questo capitolo e dal minimo di strategia non solo ”concettuale”, ma anche fisica, dovuta alla già citata e ottima implementazione del Plus.

Sono consapevole che questa breve anteprima non riuscirà mai a colmare la lunga attesa che ci separa da Skyward Sword. I suoi colori pastello, le esplorazioni, l’azzurro cielo degli occhi di Zelda e le cavalcate in volo arriveranno infatti solo entro la fine dell’anno, per inebriare del tutto la mia (e spero vostra) anima Nintendara. Solo su Wii, naturalmente.

"Ma il cielo (di Hyrule, NdR) è sempre più blu"

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 1691 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

10 Di risposte a “[Anteprima] The Legend of Zelda: Skyward Sword – Il primo volo di Link”

  1. brema82 scrive:

    Eh, che bellezza.

    Ribadisco: con l’attenzione tutta puntata sul Wii U, quello che si rivelerà con tutta probabilità l’ultimo grande gioco Nintendo per Wii sta passando quasi sotto silenzio.

    Il primo Zelda sviluppato attorno al motion control, il primo ad avere musiche orchestrate, il primo, dopo anni, a presentare( pare ) nuovi elementi di gameplay; senza considerare che la release giungerà nel corso del venticinquesimo anniversario della serie. :)
    Tra l’altro, lo stile grafico è, a mio modo di vedere, fantastico.

    Nzomma, dubbi su alcuni lati della politica nintendosa, ma grandi, grandi aspettative per la nuova avventura di Link.

  2. Xenorik scrive:

    Le mie aspettative invece sono medie: so quasi sicuramente che mi piacerà, ma so altrettanto quasi sicuramente che non mi ci affezionerò. L’ultima volta è stato con Majora’s Mask, poi tra me e Zelda non è stata più la stessa cosa.

  3. Nicola scrive:

    Non so se riusciranno a creare qualcosa di veramente nuovo. L’ultima rivoluzione secondo me è stata Ocarina of Time. Poi dopo, sono state solo variazioni sul tema, con una mota di merito per lo stile grafico usato in WindWaker.
    Non devono preoccuparsi troppo della grafica, uno zelda come “a link to the past” (quello sullo snes) vale molto più del 50% dei giochi che escono oggi.

  4. Di mio credo che invece l’ultimo Zelda ”rivoluzionario” e innovativo sia arrivato proprio post- Ocarina. Parlo di Majora’s Mask, un gioco sottovalutato e per certi versi incompreso, colpevole solo di dover bissare il successo (meritatissimo) del più bel capitolo della saga di Link. =)
    Su Skyward, come ho già scritto in anteprima, sono davvero molto ottimista. Non ero così eccitato per un nuovo capitolo della serie da molto tempo. Sento profumo di pastelli spacca culi. ;)

  5. Nicola scrive:

    Non fraintendetemi, spero vivamente che il gioco sia bello, io sono un integralista della nintendo, dai tempi del nes, quindi vi potete immaginare quanto ci tengo che i titoli di punta come zelda e mario sia divertenti come sempre. Ma l’impressione è che ultimamente siano un po’ a corto di idee. L’ultimo tiolo, twilight princess, di nuovo aveva ben poco e la cosa mi ha fatto preoccupare.

  6. Hizaki scrive:

    Io non posso fare altro che quotare Dexter su tutto, da MM al nuovo episodio.
    Io a dire il vero avevo la stessa eccitazione anche nella fase d’attesa di TP e le prime ore di gioco sono state devastanti, credevo di morire, ma poi cominciano ad arrivare magagne qua e là. Nicola, secondo me il problema di TP non era la mancanza di novità (che comunque è evidente anche per me) ma il fatto che Hyrule questa volta è enorme eppure non c’è nulla da fare, o comunque molto poco. Io ora sto rigiocando Ocarina (e ok lo so, sempre il solito termine di paragone) ma il solo fatto di incontrare per caso il tizio che corre attorno al Lon Lon Ranch mi fa capire quanta cura ci sia dietro quel gioco, mi fa capire il perchè ci hanno impiegato una vita a finirlo e mi rende triste l’idea che oggi Nintendo con quelle idee ci farebbe 4 giochi invece che 1.

  7. Certo Nico, ho capito il tuo punto di vista. ;)
    Alla fine, siamo tutti amanti di sta Principessa benedetta, ormai tanto leggenda quanto una vera MILF. :D

    @Hiza: io mi trovo costretto a riquotarti. Su TP però non ho mai avuto ”belle” sensazioni neanche subito dopo l’annuncio.

  8. Nicola scrive:

    Twilight Princess era nato come gioco per il gamecube se non ricordo male. Poi fu dirottato sullo Wii perchè non fu pronto in tempo utile per il GC. Questo a parziale attenuante.

    @Hizaki: in ocarina of time io ho adorato il momento in cui c’è da suonare l’ocarina con le rane, oltre ovviamente alla colonna sonora strepitosa.

    @Dexter: ebbene si! confesso! sono uno zelda addicted!

  9. oddio l’ocarina con le rane! Che splendore, ma la prima estrazione della spada nel Temple of Time e i primi minuti successivi sono indinenticabili :)

  10. *____*

    Le rane, what a pain in the ass. :D

    TP è comunque uscito anche su Cubo. =)

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi