[Recensione] Magic: The Gathering Duels of the Planeswalkers 2012

Magic The Gathering Duels of the Planeswalkers 2012

  • Piattaforma: PS3, PC, XBox360
  • Publisher: Wizards of the Coast
  • Software House: Stainless Games
  • [Recensione] Magic: The Gathering Duels of the Planeswalkers 2012

    Come vola il tempo! Sembravano passati al massimo 9 mesi dalla nostra recensione di Magic The Gathering Duels of The Planeswalkers e da quando vi abbiamo raccontato una brevissima porzione della nostra infanzia “carte in mano”. Proprio per “colpa” del primo capitolo nel frattempo la follia è ripresa a piena forza e io e AKirA siamo tornati giocatori dell’ormai storico gioco di carte collezionabili, con grande godimento per le nostre meningi e molto poco dei nostri portafogli.
    Come se ci fosse bisogno di sollecitare noi e più in generale l’utenza di PC e console a fare il grande salto verso un tavolo da gioco e forte dei consensi e degli introiti del primo DotP, Stainless Games torna all’assalto e propone questo Magic 2012, ancora una volta in digital delivery (per 10 euro) su PS3, PC e Xbox 360. Ma quanto è cambiato rispetto all’esperienza precedente? I piccoli errori che in passato sono stati compiuti sono stati in qualche modo riparati?

    La risposta non può essere completamente affermativa,  soprattutto per chi fosse alla ricerca di un titolo analogo a Magic Online, al momento l’unica variante digitale capace di replicare perfettamente regole, mazzi  e tornei. Ancora una volta dobbiamo notare come la scelta sia di indirizzarsi maggiormente verso un pubblico casual, semplificando la gestione dei mazzi privando i giocatori della possibilità di crearne di propri da zero. Per fortuna, tutti quelli disponibili si differenziano abbondantemente sia per strategie che per carte contenute e, pur non essendo equilibrati in modo perfetto, sono ugualmente piacevoli da giocare.

    La presentazione grafica, l’interfaccia e i menù sono estremamente migliorati così come la velocità di gioco, rendendo M12 migliore del predecessore anche per la maggior prontezza nell’accesso alle partite e alle varie modalità che, oltre al classico 1 vs1 e 2 vs 2, offre anche partite a 3 o 4 giocatori e un’opportunità tutta nuova (almeno per questa serie), Archenemy.
    In essa 3 giocatori sono alleati contro uno controllato sempre dall’IA ma, per rendere equilibrata la sfida, questo avrà più punti vita e diritto ad ogni turno a utilizzare una carta (casuale) più grande delle altre, di categoria “schema”: alcune di queste possono letteralmente rivelarsi decisive, danneggiando tutti e 3 gli avversari, costringendoli a perdere carte o a sacrificare creature. Molto affascinante e giocabile anche online, Archenemy è una manna per le piccole comunità di amici pronte a dare battaglia anche in locale su un’unico PC/console.

    Per i giocatori solitari c’è poi la classica Campagna, composta da sfide contro ognuno degli altri Planeswalkers e dai bellissimi puzzle, che ci buttano nel bel mezzo di una partita da vincere in un solo turno. La possibilità poi di affrontare l’intera Campagna Archenemy con 2 amici è graditissima e aumenta ancora di più la longevità di un gioco che, sbloccando una singola carta per mazzo a ogni vittoria, sotto questo profilo non aveva certo problemi.

    Le uniche critiche circostanziate che possono essere mosse a Magic 2012, come avrete ormai capito, non rigurdano affatto il videogioco in sè ma le scelte compiute in sede di programmazione per renderlo un grande spot “vivente” per il gioco di carte. Non avere un’intera categoria di carte dall’infinito valore strategico (proprio i Planeswalkers), non permettere al giocatore quali lande scegliere di TAPpare e limitare la personalizzazione dei mazzi alla decisione di quali carte togliere lo rendono maggiormente fruibile ma anche lontano dalla controparte reale. Se quindi siete alla ricerca di un divertimento longevo ed entusiasmante per i neofiti, buttatevi corpo e mente su Magic: The Gathering Duels of the Planeswalkers 2012. Se invece non lo trovate profondo abbastanza o quello che volete è una perfetta replica del gioco reale, non vi resta che Magic Online…

    Inside The Game

    • Migliore del predecessore sotto tutti i punti di vista
    • Perfetto per apprendere le meccaniche di base

    Outside The Game

    • ... ma non è Magic Online: personalizzazione dei mazzi quasi inesistente
    • Alcuni mazzi sbilanciati in ottica multiplayer
    Voto:

    Interessante

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    2 Di risposte a “[Recensione] Magic: The Gathering Duels of the Planeswalkers 2012”

    1. hiei86 scrive:

      il primo l’ho giocato perchè era in regalo col plus…
      se anche sta volta si deve usare gli orridi mazzi precostruiti direi scaffale

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