Dopo le dichiarazioni di AMD, anche Square-Enix ritiene che la prossima generazione di console sia potente abbastanza da consentire a videogiochi e film di condividere gli stessi elementi grafici. A sostenerlo è Julien Merceron, responsabile tecnologico della compagnia:
“Credo che si debba ancora assistere ad un vero ‘salto quantico’ in termini di resa grafica. Tecnologicamente parlando, penso che vedremo gli sviluppatori far uso di tecniche di rendering ed illuminazione su base fisica. Alcuni tenteranno di usare l’illuminazione globale o una sua approssimazione, il che avrà un impatto significativo sul realismo grafico.
Se guardate alla maggioranza dei film Pixar usciti negli ultimi 5 o 6 anni… Vedete una così grande differenza tra quelli di 5 anni fa e quelli odierni? Sinceramente, non ne sarei così sicuro. Prendete Avatar, invece, dove c’è un salto evidente nelle tecniche usate e nel livello di realismo. La conclusione che ne trarrei è che vedremo maggiori progressi nei giochi dall’aspetto realistico, piuttosto che in quelli dallo stile cartoonesco.”
Quello che Merceron dipinge, in pratica, è uno scenario in cui i tie-in del futuro non saranno più pallide imitazioni delle opere cinematografiche d’origine, ma loro specchi fedeli. A noi di Inside the Game, in verità, piacerebbe che tutto ciò contribuisse a rendere i film tratti da videogiochi più convincenti di quanto non lo siano oggi: troppe volte abbiamo visto franchise di culto rovinati dall’arroganza di Hollywood…
(via VideoGamer)



