Pt.1 – Discutiamo dell’improvviso calo di prezzo del 3DS, della nuova immagine che Nintendo vuole dare alla console e delle ripercussioni che tutto questo avrà anche sul progetto WiiU. Il mondo dei videogiochi è cambiato e Nintendo, Sony e Microsoft dovranno reagire velocemente e con coraggio a tutte le esigenze che una nuova generazione di videogiocatori chiede a gran voce (e tra queste non sembra per il momento rientrare il 3D).




Madonna quanto t’aNo quando fai ste robe.
Grande Jabba, niente da dire, hai detto tutto tu’ ,concordo in pieno
, penso che Psp avrà’ Vita piu’ facile questa volta.
Per il resto il tuo discorso non fa una grinza, nintendo quando ha visto i dati di vendita della sua nuova console si è svegliata di colpo ed è corsa immediatamente ai ripari, da qui a natale passato vedremo se la console inizierà a vendere. Nintendo si cura solo ed esclusivamente di videogiochi, non può permettersi flopponi vari come sony e microsft che oltre ai videogames hanno altre fonti di introiti per andare a chiudere i buchi nei loro bilanci…
Il problema di 3DS è fondamentalmente quello di non essere riuscito a far capire alla gente di essere maledettamente più potente rispetto al predecessore. Spingere in pubblicità un remake da N64 (Ocarina of Time) quando già anni fa si pensava al DS come ad un emulo di quella stessa macchina è stata una pessima idea: adesso si spera che la gente si renda conto di tutto ciò come effetto collaterale del price cut.
quello è un altro punto fondamentale, probabilmente ci sono schiere di marmocchi nutellosi che bramano il 3ds, ma alla frase “mamma mi prendi il nintendo DS in treddì?” la mamma in generale risponderà, “no gioca con il tuo DS e smettila di rompere….”