[Recensione] Street Fighter III: Third Strike Online Edition

Street Fighter III: Third Strike Online Edition

  • Piattaforma: PS3, XBox360
  • Publisher: Capcom
  • Software House: Capcom
  • [Recensione] Street Fighter III: Third Strike Online Edition

    Partiamo da una premessa fondamentale. Street Fighter III: Third Strike rappresenta, ancora oggi e dopo ben 12 anni dalla sua uscita, il miglior beat’em up in due dimensioni di sempre. Ok, una premessa banale e scontata per un titolo che al tempo “sconvolse” il mondo dei picchiaduro e, soprattutto, i suoi estimatori. Per un titolo che invece non fu e non è per nulla scontato.

    Correvano gli ultimi anni del vecchio millennio, e Capcom tirò fuori dal suo pixelloso cilindro l’ultima incarnazione di SF3, in un periodo di forte declino per il genere e, soprattutto, di saturazione del mercato. La casa di Osaka si rese protagonista dell’ingrato compito di regalare nuovamente il sorriso a noi smanettoni, storia poi ripetutasi in tempi recenti non a caso con il quarto capitolo della serie. La risposta alla crisi fu “violenta” e inaspettata, con uno Street Fighter incredibilmente tecnico, perfetto nelle sue meccaniche e, aspetto ancora più sorprendente, con un roster quasi del tutto originale, tra cui solo Chun-Li, Ryu, Ken e Akuma risultavano volti familiari per i fan. Non a caso Third Strike è stato, prima dell’avvento di Street Fighter 4 (e a seguire Super e Arcade Edition), colonna portante e punto di riferimento per i players di tutto il mondo nelle competizioni internazionali.

    Ma questa, miei cari Insider, è praticamente storia del videoludo. Argomento affascinante, ma che ci porta fuori dal nostro percorso. Perché noi, videogiocatori moderni, siamo qui per sapere se questa riedizione di un capolavoro del passato tanto ”pesante” valga ancora oggi l’acquisto. Se mamma Capcom, mai così ladrona come in questa generazione, meriti di intascare quei 1200 Microsoft Points, pari a circa 15 euro su piattaforma Sony.

    My name is Katy PARRY!

    No, non sono stato anch’io catturato dal ritmo estivo e fresco (?) di Last Friday Night, ultima hit di Miss Katy Perry (con la E! :D). Il sottotitolo nasconde un gancio importante, quello al sistema parry, croce e delizia del titolo Capcom. Se Street Fighter 4 ha infatti riscosso un incredibile successo anche al di fuori della cerchia di appassionati della saga, molto è dovuto alla semplificazione da parte degli sviluppatori delle meccaniche di gioco, le stesse meccaniche che in Third Strike richiedevano una dedizione costante ed in salita. Una strada tortuosa che fa rima, appunto, con parry. Questo sistema, utile in difesa, ma ancora più letale nelle sequenze di attacco, consente ai giocatori più navigati di ridurre fortemente i danni in parata sfruttando il giusto tempismo (differente per personaggio e tipo di attacco) e di sfruttare in questo modo i frame di ”apertura” dell’avversario. Il parry consente di annullare e vanificare molti degli attacchi nemici e, se usato a dovere, rappresenta il vero punto di confine tra un giocatore professionista e un semplice amatore.

    Inutile negare che per diventare un novello Daigo, campionissimo di Street Fighter e dimostrazione vivente di quanto un sistema parry ben utilizzato possa fare la differenza (video da bava proprio qui!), occorrono una comprensione profonda delle possibilità offerte dal gioco e, naturalmente, molte ore spese a consumare i nostri polpastrelli nelle sessioni di allenamento. E questa Online Edition non fa certo eccezione! Non a caso i ragazzi di Capcom hanno ben pensato di inserire una modalità trial molto ben studiata, utile ad entrare gradualmente nelle meccaniche di gioco, nelle combo dei diversi lottatori e nello stesso sistema parry, da quello semplice a quello multiplo.

    Gli extra per questa edizione non si fermano naturalmente qui e passano, soprattutto, per la possibilità di salvare i replay dei nostri incontri e condividerli direttamente su YouTube e, come lo stesso nome suggerisce, per la curatissima modalità online. Curata non tanto nelle opzioni, che sono le canoniche Torneo, Partita del Giocatore e Classificata, quanto per l’assoluta qualità del net code, garantita dal sistema GGPO, appositamente studiato per il genere picchiaduro. Posso assicurarvi che, nonostante abbia disputato solo una manciata di scontri in multiplayer, il lag è praticamente assente o comunque molto smussato.

    L’anima del pixel

    Parlando di una riedizione in HD di un titolo del passato, non possiamo certo esimerci dal trattare l’aspetto volgarmente tecnico di Third Strike. Alla sua uscita il titolo Capcom rappresentava quanto di meglio il genere potesse offrire e state pur certi che una qualità tale delle animazioni è tutt’ora una perla rara. Il risultato oggi è però, prevedibilmente, non sempre all’altezza delle aspettative, nonostante la presenza di due filtri per aumentare la nitidezza e il dettaglio delle immagini e rendere godibile l’esperienza di gioco anche sui televisori HD. Molti sprite appaiono però sfocati, così come i volti di alcuni personaggi, deformati dal passaggio all’alta definizione. Azzeccatissime invece le modalità di visualizzazione, tra cui la chicchissima ”arcade”, che rende l’immagine un pelo bombata, a richiamare un cabinato di una fumosa sala giochi, ricordo bellissimo e lontano di ogni nerd che si rispetti. Insomma, di fronte a questa trovata sono riuscito anche a chiudere un occhio (facciamo due!) su una traduzione italiana ai limiti dell’analfabetismo, e che molto spesso mi ha dato qualche problema proprio nelle sessioni di training.

    Siamo arrivati al “Final Fight”, l’ultimo round, quello che decreta il vincitore dell’incontro. Tranquilli, potete rilassare i muscoli e togliervi le fasciature protettive, perché Street Fighter III: Third Strike Online Edition è un vincitore, anzi, è IL vincitore. Ancora una volta!

     

    Inside The Game

    • Le stesse emozioni dell'originale
    • Online esente da lag
    • Numerosi extra

    Outside The Game

    • Piccole sbavature tecniche
    • Roster discutibile
    • Traduzione italiana "che abbaia"
    Voto:

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    3 Di risposte a “[Recensione] Street Fighter III: Third Strike Online Edition”

    1. Pablus scrive:

      Mi toccherà schiodare lo stick dal muro e prendere altre mazzate…
      Grazie Dexter :)

    2. .. Ma prego! :P

      Madonna online sto prendendo tante di quelle botte che ho un occhio nero virtuale piuttosto marcato!

    3. ottima recensione, per quanto mi sia divertito con questo gioco in sala giochi la verità è che non sono più in grado di praticare decentemente un picchia picchia, posto che lo sia mai stato :D

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