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Intervista al Farenz: Ci vuole un video per fare un Angolo…

Intervista al Farenz: Ci vuole un video per fare un Angolo…

Il giorno è finalmente arrivato, i famosi 15 minuti di celebrità che Andy Warhol vedeva nel futuro sono divenuti realtà grazie a youtube, le web-tv, insomma grazie a internet. In questo panorama di squinternati, fra ragazze truzze, corsi di lingua improvvisati, opinionisti di attualità irsuti e a petto nudo, esiste invece quello che potremmo definire un outsider. Una voce, un volto, capace di parlare del mondo dei videogiochi con tutta un’altra verve, uno spirito comico, dissacrante, ma anche intelligente, oculato e provocatorio. Marco “Farenz” Farina è tutto questo, un personaggio che ha dato uno schiaffo a quei 15 minuti ed è andato oltre, cominciando la sua avventura da un filmato, che poi si è evoluto in un sito, l’Angolo di Farenz.
Sono venuto a conoscenza del suo sito grazie ad un amico e da quando ho visto il primo video, non ho potuto fare a meno di vederli tutti. Poi l’idea, devo intervistarlo!

In un certo senso, l’intervista di oggi, nasce non solo dalla voglia di confrontarsi con qualcuno che abbia una vera opinione, ma da un sentimento di riconoscenza verso il Farenz. Ammetto che avevo perso un po’ il piccolo nerd che c’era in me. Nonostante l’amore per l’arte videoludica, ero arrivato al punto di pensionare il mio Wii e di dedicarmi esclusivamente ai così detti hardcore game. Mancava qualcosa, quella scintilla, l’essenza del giocare, che non è legata agli obiettivi sbloccabili, alle mappe alternative o alle difficoltà più folli per mettersi alla prova. Sto parlando invece di divertimento, di un hobby che dopo una lunga giornata e diversi rospi mandati giù, può risollevarti il morale con  platform colorati, ma non per questo infantili, e atmosfere fantastiche. Insomma se oggi sto pensando di recuperare Donkey Kong e New Super Mario Bros., rispolverando titoli come Broken Sword e i primi Splinter Cell, lo devo a lui. Il nerd che c’è in me, è tornato!

Non abbiamo potuto incontrarlo di persona, ma si è mostrato estremamente disponibile a rispondere alle mie domande, che vi propongo qui di seguito. Buona lettura e buon divertimento.

1. Cominciamo dalle origini, da questa internet che al posto di liberalizzarci e favorire l’estrosità dei suoi fruitori, ci sta ammorbando con pessimi giornali on-line, nonché fabbriche d’illusioni per giovani autori e siti dedicati ad ogni tipo di argomento, che al posto di dare opinioni reali, seguono la corrente di quelli già affermati, diventando sostanzialmente dei cloni. Tu, che sei così diverso, alternativo, irritante nelle tue visioni, ma giusto, ti senti una sorta di eroe? Un nerd dei nerd?
Una sorta di eroe? Ma assolutamente no, scherzi?
Il mitizzare la figura di Farenz lo vedo proprio come una mancata comprensione di ciò che significano sia i miei video che l’essenza stessa dell’Angolo.
I video servono sia per rappresentare “una voce fra le tante”, per dare un’impressione (la mia, in questo caso) di ciò che penso relativamente ad un determinato titolo o ad un gioco, ma anche per cercare di consigliare ad altri ragazzi su cosa comprare o evitare… diciamo una specie di servizio pubblico.
L’Angolo nasce invece come costola dei video, come scia: dalle mie opinioni e da quelle degli altri ragazzi che scrivono per il sito, si scatenano di conseguenza quelle di tutti gli utenti che vogliono partecipare all’argomento.

2. Parliamo di videogiochi, e partiamo da Sony. Dopo la conferenza E3, sembravi contento del comportamento Sony post down PSN. Anche se ho letto il tuo breve e ben chiaro post a riguardo, cosa ne pensi del nuovo attacco al PSN? Stanno sprecando troppe cartucce e perdendo credibilità, o hanno ancora qualcosa per rimanere in piedi?
Dire “hanno ancora qualcosa per rimanere in piedi” mi sembra esagerato. Forse peccando di ingenuità, son convinto che questi attacchi ai server di Sony (o come in questo caso direttamente agli account PSN) servano col tempo ad aumentare le difese stesse di PSN. So che sono occasioni in cui alla maggior parte della gente, compreso al sottoscritto, girino le palle.
Tuttavia sono anche convinto del fatto che difficilmente si creerà un sistema di account sicuro al 100%.
Non dimentichiamoci infine di un elemento. La gente ha poca memoria.
Quando all’epoca scoppiò il casino, io dissi subito che a problema risolto, la gente avrebbe ripreso a giocare online sul PSN come se nulla fosse successo… anche perché, onestamente, uno cosa avrebbe dovuto fare? Vendere una ps3 per comprare una 360? Non avrebbe avuto molto senso.
Nonostante in quel periodo mi arrivarono decine di mail di persone che minacciavano questo insano gesto, sarei curioso di sapere in quanti poi abbiano davvero effettuato questo “scambio”.

3. Piccola provocazione, PSVita, hai fatto pace con la portatile?
Anche in questo caso è meglio fare una specifica: io non ho mai avuto niente da dire contro PSP, ma piuttosto contro chi abbia gestito il progetto.
Secondo me andrebbe fucilato.
Si trattava di una console dalle ottime potenzialità, ma che è stata supportata malissimo a livello di marketing e, di conseguenza, dagli sviluppatori.
Io spero vivamente che PS Vita, grazie all’ottimo hardware per un handheld e soprattutto grazie alla facilità di programmazione (a detta di chi ci sta già lavorando), riesca a colmare il più grande problema di PSP, ovvero un aumento massiccio dei giochi di rilievo dedicati esclusivamente.
Personalmente, gradirei poi una maggiore presenza sul mercato di brand nuovi per PS Vita: ok, probabilmente la comprerò al lancio se al dayone sarà venduto Uncharted Golden Abyss, titolo che non potrei perdermi per nulla al mondo, ma gradirei giocare con questo console anche a titoli nuovi… non solo a capitoli esclusivi già esistenti.

4. Ora è il turno di Nintendo, che buttatasi sul casual gamer ha non solo conquistato una fetta di mercato ignorata per anni, ma ha contribuito a dare spessore al settore. I vari detrattori ora la imitano, con ben poco di cui vantarsi, e intanto perdono credibilità continuando a sfornare sequel. Nintendo invece ripropone i suoi brand e a volte addirittura li rilancia. Insomma, dagli albori ad oggi, dal nes al gameboy e domani al WiiU … l’impero colpisce ancora?

mmm… bella domanda.
L’impero HA COLPITO ancora. Negli ultimi anni, però.
Se dovessi fare un pronostico sul futuro, temo che l’impero della grande N non solo VERRA’ colpito… ma verrà proprio preso a bastonate.
Mi spiace ammetterlo, ma purtroppo credo che ciò deriverà non da una qualità inferiore delle proprie console (ovviamente sto parlando di 3DS e Wii U) ma dalla scelta sbagliatissima del periodo di commercializzazione nei negozi.
Partiamo dal 3DS: viene rilasciato a marzo ad un prezzo improponibile per molti. Per mesi il nulla totale, cominciano ad uscire titoli (anzi uno solo) di rilievo a metà giugno. Zelda. remake di 13 anni fa. Si spera in un boom di vendite, mentre si assiste solo ad un incremento.
E3, PS Vita venduta ad un prezzo aggressivo. Price drop del 3DS. Direi IL price drop per eccellenza… il price drop più consistente nella storia dei videogiochi moderni.
A memoria non ricordo di una console che viene venduta ad un costo scontato di 1/3 dopo solo 6 mesi di vita.
Ora il 3DS sta prendendo strada e sicuramente attorno a Natale 2011 subirà un bel boost di vendite grazie a titoli come Mario Kart e Super Mario 3D Land… ma non dimentichiamoci che in Giappone se la combatterà già con PS Vita, mentre da noi e in America… un bambino cosa farà? Chiederà ai genitori di comprargli la nuova console Nintendo o aspetterà e vorrà passare direttamente a PS Vita?
Ma torniamo su Wii U.
Non concepisco assolutamente la mossa della Nintendo. Dopo una presentazione farlocca all’E3 2011, ad oggi cosa sappiamo?
Che si tratta di una console che PROBABILMENTE verrà venduta verso aprile-giugno 2012, avrà questo controller innovativo e che dovrebbe possedere un hardware leggermente superiore a quello di PS3 e 360. Perfetto… ma mi domando: se aspettano ancora un po’ a metterla in commercio…
Io il mio pronostico l’ho già fatto riguardo l’E3 del 2012: presentazione della nuova console Microsoft.
Ripropongo quindi la stessa domanda di prima: una persona preferirà investire i propri soldi in Nintendo o aspetterà qualche mese per la nuova console Microsoft, sicuramente più performante di Wii U (sia dal punto di vista tecnico che da quello dei servizi offerti).
Vogliamo poi parlare dei giochi? All’E3 di Nintendo han mostrato titoli per Wii U come Batman Arkham City.
Mi chiedo chi sia quel disgraziato che non lo comprerà la settimana prossima, sostenendo l’ipotesi “no, preferisco aspettare un anno e giocarlo col controller innovativo di Wii U“.

5. A proposito di WiiU, io – come te – sono rimasto poco colpito ed esaltato dalla presentazione, ma penso sia un passo importante per Nintendo. Non solo si porterà, a livello hardware, al passo di Microsoft e Sony, arrivando a proporre anche titoli per i così detti Hardcore gamer, ma – ancora non si sa bene come – evolverà il gameplay casual gamer e inoltre risolverà una disputa secolare … quella per il televisore. Cosa ne pensi?
In parte credo di averti risposto nella domanda precedente. Sì certo, con Wii U probabilmente Nintendo si porrà alla pari degli altri 2 concorrenti sia a livello di quantità di giochi cosiddetti hardcore, sia dal punto di vista grafico… ma per quanto tempo?
Ripeto: temo che Wii U verrà venduto troppo tardi rispetto al periodo d’uscita delle future console Microsoft e Sony, risultando di conseguenza (e nuovamente) un passo indietro dal lato tecnico.
Riguardo invece la possibilità di switchare tra immagini su televisore o su touchscreen del pad, non nascondo che sono curiosissimo di testare con mano l’effettiva funzionalità di quest’opzione, che per me sarà una fra le più importanti (e personalmente più utili) di Wii U.

6. Arriviamo anche qui alle portatili. Visto il video su 3DS, ma hai provato altri titoli della console portatile? Nintendo ha palesemente fatto marcia indietro con il crollo dei prezzi?

No, ad oggi posseggo ed ho giocato solamente a Zelda Ocarina of time. Credo che i prossimi due titoli che acquisterà saranno i già citati Super Mario 3D Land e Mario Kart.
La marcia indietro compiuta da Nintendo credo sia stata tanto evidente quanto inevitabile.
Il prezzo iniziale di questa console, che oltre all’effetto 3D e alla grafica migliorata non offre nulla di nuovo rispetto a DS, credo fosse spropositato.

7. Ora tutte e tre insieme. Cosa ne pensi delle varie voci sulla next-gen. Playstation 4, Xbox720, sono solo spaventapasseri? Durante l’estate si è parlato addirittura di dev-kit in circolazione, a me sembra una guerra di voci, del tipo: pensiamo alla next-gen, perché abbiamo sentito che gli altri stanno pensando alla next-gen e loro nel frattempo pensano alla next-gen perché gli altri hanno cominciato a pensarci dopo aver sentito voci degli altri intenti a sviluppare una next-gen … un bel casino insomma

Credo che la next gen sia abbastanza vicina. L’unico presentato è Wii U, ma confido sul fatto che sia Microsoft che Sony siano da tempo in fase di studio sui loro nuovi hardware casalinghi.
Faccio a meno di dire che il campo della tecnologia, ed in particolare quello dei videogiochi, è uno di quei settori in cui la guerra con la concorrenza comincia già anni prima rispetto all’uscita vera e propria dei vari sistemi sul mercato… una battaglia giocata a colpi di rumor, voci di corridoio, periodi d’uscita stimati, presentazioni semi-ufficiali, filmati trafugati su youtube, ecc.
Tuttavia per tornare in tema e per rispondere alla tua domanda… no. Non credo assolutamente che PS4 e Xbox720 (mi sta sul cazzo chiamarla così perchè non ha senso) non siano affatto spaventapasseri, ma molto più reali di ciò che si immagini.

8. Usciamo dal panorama console e caliamoci sul pezzo. Introducevo appunto l’argomento sequel di sequel di prequel di sequel. Halo arriverà al sesto capitolo e Kojima ha dichiarato che vorrebbe portare avanti Metal Gear fin dopo la sua dipartita, decisamente agghiacciante, stiamo approdando in una generazione di Final Fantasy? Brand secolari?
Ma ben vengano!
Io sono un forte sostenitore dei vari sequel, soprattutto se parliamo di videogiochi che, pur facendo parte di una saga pressochè infinita, sono comunque ottimi titoli esaminati singolarmente.
Certo, a tutto c’è un limite. Come dicevo in un video, giocherei molto volentieri ad un ipotetico Mgs5, a patto che non si impersoni nuovamente uno Snake vecchietto.
Alla stessa maniera mi piace anche che una saga riparta da zero con un prequel, un po’ come è accaduto con Halo Reach.
Non mi stupirei se il prossimo Gears of War fosse ambientato durante le famose guerre Pendulum.
Riassumerei il tutto dicendo che quando una saga mi appassiona, vorrei giocare il maggior numero di titoli possibili legati ad essa… con un minimo di cognizione però.
Non vorrei vedere nei negozi 4 capitoli all’anno di God of War, così come non mi vedo tra 10 anni a giocare ancora a Dead Space…. anche se però dicevo così per Super Mario e Zelda….

9. Sempre sui sequel, proprio ora che il panorama videoludico diventa qualcosa di spessore, c’impantaniamo in questa mancanza di fantasia, è finita la rivincita dei nerd?
La risposta a questa domanda è legata a quella precedente.
Facciamo un esempio.
Se ad ogni nuovo Super Mario, Nintendo mi propone un titolo coi controcazzi, ciò non lo considero una mancanza di fantasia.
Ogni capitolo è divertente, ogni capitolo introduce qualcosa di innovativo e che caratterizza la serie, ne guadagno io videogiocatore.
Diciamo che ipoteticamente vorrei un mercato videoludico in cui il 50% dei videogiochi in uscita sia composto da sequel/prequel di saghe esistenti, mentre il restante 50% siano giochi nuovi…
E se ci pensi, soprattutto considerando anche i giochi venduti in DD, la situazione odierna non è poi così diversa dall’esempio che ho descritto.

10. Molti titoli sono afflitti da una malattia incurabile, la noia. Gta IV, FarCry 2, Red Dead Redemption, titoli fantastici, ma tutto quel free-roaming, mi hanno aiutato in diverse serate d’insonnia. Cosa succede? Troppa cura in questo aspetto o troppa poca?
Altra bellissima domanda, a cui però non posso dare una risposta oggettiva. Anzi.
Credo la risposta a questo quesito sia un esempio di come la concezione del videogaming sia diversa per ognuno di noi.
Hai fatto l’esempio di 3 giochi freeroaming: GTA e Far Cry li ho odiati, mentre Red Dead l’ho adorato.
Sono 3 free roaming? Sì. Ma cosa differenzia la mia concezione di essi? La trama.
La trama di Gta4 mi ha rotto le palle a livelli disumani.
Far cry per me oltre ad essere dispersivo in maniera allucinante e con un gameplay a dir poco ostico, aveva anche una trama con veramente poco mordente.
In Red Dead la figura di John Marston mi ha intrippato dall’inizio alla fine.
Sono sicuro che in molti però la pensano diversamente. Chi ha ragione? Nessuno.
Così come per l’altro fattore su cui tu puntavi il dito.
Per me il freeroaming è un’arma a doppio taglio. Se viene inserito nel gioco in maniera eccessivamente preponderante, per me è un difetto.
Ma se invece è una componente “in più”, nel senso che non va ad inficiare l’interesse della trama stessa, ben venga.
In genere mi pongo in maniera abbastanza distaccata da tutte le missioni secondarie nei videogiochi, proprio per il fatto di non perdere il filo conduttore della trama stessa.

11. La tua nemesi, il gamestop, pensi stia davvero danneggiando il mercato, con la politica dell’usato, o gli sviluppatori si stanno semplicemente lagnando di nulla?
La mia risposta è “no” ad entrambi i tuoi quesiti.
No, non credo che GameStop stia danneggiando il mercato, anzi… lo movimenta.
Io stesso per anni ho ringraziato il cielo per l’esistenza di questa catena. A Cremona non esistono più da almeno 10 anni negozi indipendenti che vendono videogiochi. Se volevo comprare un titolo, dovevo rivolgermi o a catene di elettronica, o a supermercati o a Gamestop appunto, e col mercato degli usati ci ho campato per anni ed anni.
Dall’altro lato penso però che no, gli sviluppatori non si stanno lagnando per una stupidata. La situazione vista dal loro punto di vista non è di sicuro rosea.
Non guadagnando nulla dal mercato degli usati, mi pare ovvio che possano recriminare per l’esistenza stessa di Gamestop.
Se dovessi fare l’avvocato del diavolo, diciamo che giustifico quindi il compromesso a cui si è giunti, con l’introduzione dei vari Pass per giocare online, che obbligano l’acquirente del gioco usato a pagare un “dazio” per poter giocare in maniera completa al videogames in questione…
tuttavia mi pongo un quesito.
Ok, naturalmente Gamestop è una catena a livello internazionale che guadagna milioni e milioni di dollari.
Ma se Gamestop non esistesse e se ogni videogiocatore sul pianeta vendesse i propri videogiochi usati ad altri videogiocatori, le case di sviluppo come reagirebbero a ciò?
Venderebbero dischi che dopo il primo utilizzo si autodistruggerebbero?

12. Quest’anno cosa ti attira? Ma ecco la domanda becera per eccellenza … comprerai qualche limited?
Questa fine anno è un qualcosa di veramente incredibile.
Da qui fino ai primi di dicembre ogni settimana escono almeno 1-2 titoli degni di essere comprati al dayone.
Personalmente aspetto molto il terzo capitolo di Uncharted e il seguito di Batman, nonostante non abbia mai nascosto il mio odio viscerale per l’uomo pipistrello.
Senza contare tra l’altro Gears of War 3 uscito a metà del mese scorso.
Comprerò qualche limited?
Bah, in tutto il 2011 ne avrò comprate al massimo 3. Ma parlo delle famose “pezzent edition” ovvero quelle edizioni del gioco intermedie, con la copertina un po’ più figa.
L’unica vera limited edition coi controcazzi che ho acquistato è stata la epic edition di Gears.

13. Sei così scoraggiato nei confronti delle limited? Dai video, sembri decisamente poco incline a continuare il tuo rapporto con loro.
Rispetto agli anni scorsi, le limited edition sono state sempre di più e sempre peggio.
Ormai il concetto stesso di limited edition non esiste più, in quanto è presente una limited edition per l’80% dei titoli in uscita e soprattutto manca quell’elemento fondamentale per cui una limited E’ LIMITED… ovvero la rarità.
Già troverei fantastica l’idea di numerare le limited, cosa che purtroppo succede assai raramente, ma soprattutto gradirei l’annullamento della direzione presa da alcune case di sviluppo (non faccio nomi) che fanno uscire sugli scaffali SOLO la limited edition di un determinato titolo. Ma che cazzo di senso ha ‘sta cosa?

14. Piccola richiesta: i tuoi video spaccano e ci riescono grazie alla tua meticolosità, quindi un favore, continua a ignorare chi chiede più video!
Puoi starne certo. Stranamente molti ragazzi ancora non capiscono che sia l’Angolo che i video sono per me un hobby, un qualcosa che riesco a gestire durante il tempo libero.
Quando posso cerco di produrre più “materiale” possibile, altrimenti… c’è da aspettare.

Al tempo stesso però l’impazienza che molti dimostrano tra un video e l’altro mi fa capire quanto i miei filmati siano apprezzati, e ciò non può far altro che piacere.

15. Veniamo al personale, vita di coppia. La tua ragazza ripudia o ignora totalmente la sfera videoludica come fa la mia? In soldoni, un po’ ti guarda male quando perdi il controllo delle ghiandole sudorifere guardando il poster di un titolo in uscita?
Ahia, tasto dolente.
Purtroppo la mia ragazza, da un mesetto ormai moglie, è totalmente estranea al mondo dei videogiochi. Ho cercato più e più volte di avvicinarla… ma non c’è nulla da fare.
Per fortuna si tratta di una persona che rispetta me e il mio hobby di conseguenza e che non rompe il cazzo considerando i videogiochi una perdita di tempo.
Ad ognuno i propri spazi e le proprie passioni, nel pieno rispetto reciproco.
Mi sembra un dogma basilare per due che vivono insieme.

16. Vendi qualche maglietta? Ma soprattutto, episodi di stalking?
Sull’Angolo abbiamo uno spazio dedicato allo store, in cui vendiamo magliette dell’Angolo di Farenz, il cui logo è stato scelto tramite votazione da parte degli utenti stessi dell’Angolo.
Episodi di stalking? No no, ci mancherebbe pure.

17. Immagino non lavoreresti mai per un blog o un sito come il nostro, essendo politicamente scorretto.
Non è questione di essere politicamente corretti o scorretti.
Di base, vorrei avere la possibilità di esprimere liberamente ciò che penso veramente. Ecco perché sono nati sia i video che l’Angolo. Internet da possibilità a tutti di poter fare ciò.
Tuttavia se mi pagaste 5000 euro al mese vi direi perfino che Lost Via Domus era un ottimo tie-in.
18. Leggo Wired, mi piacciono i videogiochi e i fumetti. Sono parecchio nerd, ma non cambierei questo lato, che è quello che mi tiene un po’ ragazzino. Tu, quanto ti senti nerd e quanto ci tieni a rimanerci?
Se a 30 anni mi ritrovo a rispondere ad un’intervista sul tema dei videogiochi, che tuttora in molti considerano mezzo d’intrattenimento sinonimo di immaturità, è evidente quanto ci tenga a tener vivo il ragazzino che vive in me e che ha passato buona parte dell’infanzia incollato ad un 14 pollici della mivar.
Con il passare degli anni e con i cambiamenti dei ritmi di vita (lavoro e vita di coppia in primis) è ovvio che cambino anche le tempistiche in cui mi dedico a questa nostra passione, ma scommetto che bene o male riuscirò sempre a tener accesa la fiamma nerd che arde dentro di me e dentro ognuno di noi.

19. Il Dr. Avo è così schiavo della sua passione da andare in brodo di giuggiole per Singstar o gli inutilizzabili party game kinect?
A differenza mia, lui ha un grande vantaggio. Ha una compagna a cui piace sia videogiocare che cantare. Capisci quindi che Singstar è la natura conseguenza.
E’ uno di quei classici party-game che, se giocati in compagnia, probabilmente sono anche più divertenti di generi più standard.
Non svelerò chissà quale segreto dicendo che però in più di un’occasione Avo mi ha confidato di aver passato un pomeriggio intero cantando con Singstar.

Da solo.

20. Momento dei saluti e di ringraziarti molto per il tuo tempo. Ti lascio con una domanda pirla, ma ci sta, ti ha fatto piacere questa intervista? Non mi farai mica finire su “Caro farenz ti scrivo?”
Innanzitutto sono io che ringrazio te per l’intervista.
E stai tranquillo. Se queste fossero domanda da “Caro farenz ti scrivo”, probabilmente l’esistenza stessa di questo filone di video non esisterebbero.
Sono abituato a leggere robe a dir poco assurde….

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17 Di risposte a “Intervista al Farenz: Ci vuole un video per fare un Angolo…”

  1. Mi piaceva molto agli esordi. Con l’angolo si è persa molta di quella genuinità iniziale. A mio parere un Angolo in cui la bimbominkiaggine impera tra i commenti e tra gli autori (leggi Matyas).
    Voglio dire, mai letta un’oscenità del genere: http://www.angolodifarenz.it/2011/10/14/rainbow-effect/#more-12859
    Omofobia e videogiochi, ma al contrario.
    Unico caso in cui i commenti degli utenti mi hanno stupito in positivo.
    Non che ormai mi stupiscano più di tanto le uscite di sto qua.

  2. Sono dìaccordo con molte delle considerazioni riguardanti Nintendo, ma sarei stato un filo più severo nei giudizi anche sul 3DS.
    Sul lato Gamestop, il problema è fondamentalmente il modo in cui vende glu usati: prezi altissimi per mesi (quando non anni) e un’organizzazione capillare fatta per spillare soldi agli ingenui (ma vogliamo parlare della garanzia sui videogiochi che chiedono a ogni acquisto? Nemmeno le slase da Mc Donald’s sono così sponsorizzate). L’online pass è solo un altro modo in cui i banditi dall’altra parte della barricata (le software house) cercano di porre limiti a un problema di cui sono concausa.
    Capitolo limited: perfettamente d’accordo, o sono vere edizioni limitate o torniamo al punto precedente: ottimi metodi per spillare soldi agli ingenui. Lo capirete quando andrete a vivere da soli e non avrete spazio o voglia di ripulire il water griffato Marcus Fenix :)
    Chiudo non essendo un adepto dell’Angolo (che non conoscevo): se il politicamente scorretto di cui si parla è roba del calibro d’immondizia del link precedentemente postato da Dexter, preferisco il blog di Famiglia Cristiana. Ferenz mi sembra competente, molto simpatico e dannatamente bravo: perchè circondarsi con un personaggio simile?

  3. L’intervista è fatta a Farenz e io parlo del suo lavoro e della sua passione, ergo quando dico “politicamente scorretto” mi riferisco a lui. Altro modo per dirlo: non segue un metodo ortodosso e il manuale del perfetto critico e … per fortuna, perchè è molto bravo nel farlo. Essere critici ed esserlo in modo gratuito e volgare è facile, ma in modo intelligente, come Farenz, non lo è.

  4. Hizaki scrive:

    Matyas parla solo di incoerenza nella trama ma a questo punto io mi chiedo: dove starebbe l’incoerenza? L’opzione gay non rende Shepard diverso da quello che abbiamo conosciuto nei primi due capitoli della saga. Forse a Matyas non va giù il fatto che un soldato con la faccia da duro possa diventare omosessuale, ma a questo punto dovrebbe accettare di buon grado un Dante gay, o un Tidus/Cloud/Squall etc…E poi, se si è così tanto infastiditi da questa possibilità che il gioco darà, perchè non evitarla e basta, senza stare lì a lagnarsi? Articolo assolutamente inutile, che non può dare spunto a riflessioni interessanti perchè omofobo e, secondo me, molto infantile.
    L’intervista fatta da Kal invece l’ho apprezzata, anche se è vero che Farenz era più spontaneo e genuino agli inizi…

  5. Dollmasterz scrive:

    seguo farenz praticamente dal momento in cui ho iniziato a scrivere qui su inside the game, e mi sono sempre trovato d’accordo con le sue opinioni… giusto ogni tanto, mi sembra che la volontà di essere caustico ad ogni costo prenda il sopravvento: non ricordo di preciso con quale gioco avevo provato questa sensazione, ma già il lamentarsi del kinect senza aver provato alcun gioco al di fuori di kinect adventures (la tech demo venduta in bundle) è eccessivo!

    Per quanto riguarda Matyas io non la vedo così nera… essendo lettore da un paio di anni, mi sento di dire che, accanto a tante vaccate che scrive (come tutti noi d’altra parte), ci sono anche articoli con ottimi spunti! quello su mass effect sarà anche uscito un po’ infelice, ma mi sembra l’unico lì dentro che scrive articoli di opinione e non solo di rumor e news.

  6. Fucktotum scrive:

    No, non è eccessivo, è lungimiranza ;)

  7. theswordmaster scrive:

    parlando del WiiU io non sono d’accordo su quello che ha scritto… non dimentichiamoci che la stessa sony ha affermato che la ps4 non avrà un gap di potenza (e quindi qualità grafica) cosi ampio come c’è stato con ps2 -> ps3.
    Inoltre come è gia stato detto: noi non sappiamo nulla.. i rumors sono tanti. C’è chi parla di una scheda video ATI serie 4000, ultra ottimizzata, o chi anche dice la serie 5000, o anche la 6000 (un altro rumors afferma che il dev kit inviato non è nemmeno definitivo).
    A mio avviso, fosse anche la serie 4000, sarebbe (sulla carta) un bel passo avanti alla ps3 (che ricordiamo ha una scheda video di 250MB di ram dedicata ed è, se i miei calcoli sono esatti, una nvidia di serie 7000 (la 7800GTX mi pare) uscita a metà 2005…quindi un anno e passa prima dell’uscita della ps3).
    oltretutto il chip grafico dell’xbox360 è anche superiore, ma la ps3 compensa e supera con l’ottima CPU.

    In poche parole: se le voci sono vere, la qualità grafica sarà (sempre sulla carta) nettamente superiore alla ps3… anche se questa darà il massimo solo nei giochi in esclusiva, mentre i giochi multipiattaforma saranno simili o magari leggermente superiori…

    poi ovviamente queste sono solo mie supposizioni, io ovviamente faccio il tifo per la N, visto l’affetto che mi lega :)
    speriamo di avere ragione per avere in casa un’ottima macchina e per vedere la N lasciare a bocca aperta tutti XD.

    P.S. : ma cmq ammetto che all’inizio nemmeno io ero rimasto troppo soddisfatto della conferenza, sapevo che era stata droppata la notizia, ma non riuscivo a vederla… poi ragionandoci su ne ho compreso il senso… posso, come gia detto, sperare di aver ragione :)

  8. Hizaki scrive:

    psx vs n64 – ps2 vs cube/xbox – wii vs ps3…La macchina più potente non è mai stata quella di maggior successo. Il problema vero è che non ha senso presentare come titoli di punta giochi che su Wii U avranno mesi e mesi di ritardo rispetto alle due console hd…ma sono sicuro che al lancio del Wii U la N non farà passi falsi, come col 3DS.

    • Kamina scrive:

      E’ diverso Hizaki.
      Ai tempi della console war 128 bit le rispettive case produttrici misero le console in campo facendo del loro meglio per perfezionare l’hardware dal punto di vista tecnico.
      Il WiiU invece parte fin dall’inizio “castrato”per volontà di Nintendo, in modo da poterlo vendere fin da subito ad un prezzo concorrenziale.
      Diciamo che la politica è diversa.

      Francamente rabbrividisco all’idea delle console che non punteranno alla grafica, perché detto tra me e voi, se spendo soldi per una nuova console, esigo il massimo dal punto di vista grafico.

      • theswordmaster scrive:

        se pensi che la grafica sia tutto, ti perdi il 70% della bellezza di un titolo…
        ti faccio un esempio: AC1, bello graficamente, esaltato a destra e a manca… e poi? null’altro… noioso, ripetitivo e pure buggato.
        miracolosamente poi è uscito AC2 e li, tutt’altra storia…
        ma basta ragionare un attimo: quanto pensi che le migliorie grafiche possano andare avanti?
        ormai siamo arrivati ad un dettaglio che rasenta il fotorealismo, meglio di quello cosa c’è? nulla… solo la realtà, ma allora che giochi a fare?
        quindi sarebbe il caso che noi giocatori iniziassimo ad avere “fame” non di grafica, ma di contenuti, di qualità generale del prodotto (ora compri un gioco magari lo stesso giorno del lancio e c’è già una patch ad aspettarti per il download, a me questo fa alquanto rodere…).
        La grafica può andare a quel paese se poi il gioco vale zero… e se il gioco è bello corposo, con una bella storia, buona giocabilità, della grafica te ne freghi lo stesso (certo ormai grafica del livelo di “escape from bug island” (aka necronesia) non è cmq accettabile perchè troppo troppo vecchia, c’è un limite a tutto :) )
        morale: impariamo a vedere i giochi oltre il comparto grafico… perchè solo quello non serve ad un fico secco.

        • Kamina scrive:

          Ovviamente la grafica non è tutto, ma l’occhio vuole anche la sua parte.
          E’ stata la filosofia che ha accompagnato quasi tutte le console, e non vedo perché IO, VIDEOGIOCATORE devo adattarmi perché Nintendo deve lanciare i suoi hardware a basso costo.

          Se spendo soldi, tra le altre cose voglio anche il graficone, altrimenti non vedo la necessità di spostarmi su una nuova macchina(ed effettivamente sarebbe bastato lanciare il Wiimote come accessorio del Gamecube, e io sarei stato contento).

          • theswordmaster scrive:

            mi spieghi adesso, dove trovi la notizia ufficiale che il WiiU sarà a basso costo? dove trovi una notizia ufficiale dove si vedono ps3 e wiiU a confronto?
            non puoi dire: “devo adattarmi perché Nintendo deve lanciare i suoi hardware a basso costo.” perchè non sai nulla di quello che sarà il wiiU.
            e il “basso costo” a cui ti riferisci, è per il costo della console? beh se ci pensi la maggior parte del costo della ps3 iniziale era dovuto al diodo blu del blu-ray, ora che è diventato un formato molto più commerciale, la ps3 non costa nemmeno la metà di quello che costava all’inizio.
            La Nintendo sta sfruttando un supporto proprietario(e quindi anche i giochi costeranno di meno che se fossero fatti in blu-ray), oltretutto questo supporto è quasi quanto un blu-ray (che ricordiamo, non viene MAI riempito e sfruttato nella sua interezza).
            io prima di parlare a vanvera(senza offesa, ma parlare senza avere dati certi come stai facendo è parlare a vanvera). io ti ho fornito informazioni sulle quali io stesso ho ragionato e sui quali ho formulato supposizioni (perchè di supposizioni si trattano) e sulla carta come potenza di GPU, il wiiU sbaraglia la ps3 come nulla…
            ora per avere una VERA idea delle cose, dobbiamo solo aspettare che vengano rilasciate le specifiche vere e proprie, ma se pensiamo (come gia detto) che la ps3 ha una GPU del 2005 e male che vada il WiiU avrà un supporto di una generazione del 2009/10 e ripeto “male che va”…beh mi sa che avrà più potenza di calcole, e manco poca… :)
            io sono d’accordissimo con te su “l’occhio vuole la sua parte” ma se permetti, una grafica come BF3 (per citare un gioco prossimo all’uscita) non ti basta? XD

            Io sono, per affetto che mi porto da vecchia data, legato alla Nintendo (e alla quale tutti, specialmente i sonari, dovrebbero portare rispetto visto che la sony ha solo preso quello che la N ha fatto e lo ha messo insieme…ma questa è un’altra storia), ma parlo obbiettivamente e sottolineo che tutto quello che ho scritto è solo un mio ragionamento dovuto ai dati che ho trovato, l’unico modo per sapere come si evolve la faccenda è aspettare.
            detto questo, cmq nulla di personale eh? :)

  9. Hizaki scrive:

    Si è un discorso che comprendo, ma questa volta la differenza che ci sarà tra Wii U e le altre non sarà la stessa che c’è ora tra Wii e X360/Ps3. Io ad esempio non esigo il massimo, ma esigo di poter giocare sulla mia tv hd, almeno quello. Xenoblade è davvero osceno ad esempio…e temo tanto per Zelda…

    • theswordmaster scrive:

      la differenza che c’è tra wiiU e le altre per forza non è la stessa che c’è adesso… la wiiU sulla carta (almeno dai dati che ho cercato, e che ho scritto sopra, sarà più potente)
      di conseguenza potrà avere esclusive di livello superiore, sia come grafica, ma sopratutto come gameplay (visti i controller).
      mi ripeto, la grafica non è tutto, ma avendo una mancchina + potente (sempre sulla carta) le possibilità sono molte.
      e una cosa molto importante: evitiamo cmq di parlare di wiiU, ci sono solo rumors e supposizioni la maggior parte delle quali sono faziose, i sonari non ammetteranno mai che la wiiU possa essere + potente della loro ps3, e dall’altra i nintendari che proclamano la supremazia di una console di cui non sanno nulla).
      possiamo aspettare e chi è nintendaro può incrociare le dita :)

    • Fucktotum scrive:

      esatto, tremo per Zelda. Su tv/schermo HD i colori si smarmellano talmente tanto da far sembrare rotta la tv. Non è un discorso di grafica, ma di resa. SPeriamo bene in ottica WiiU :)

  10. Hizaki scrive:

    Magari il fatto che sia iper colorato sarà un vantaggio…Almeno questo è quello che spero :D

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