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Il film di BioShock: vicini alla realizzazione, ma senza fretta! [ne parla Ken Levine]

Il film di BioShock: vicini alla realizzazione, ma senza fretta! [ne parla Ken Levine]

Altro che Cialis! Questo era il titolo che avrei voluto dare al pezzo, ma non mi sembrava il caso! Per un nerd come me, leggere le dichiarazioni di Ken Levine è già di perse eccitante, ma lo diventa ancora di più quando spara a zero su un argomento come il film di BioShock. Cos’ha detto? Semplicemente che c’è già un accordo per la trasposizione cinematografica, ma nessuna frettolosa corsa alla realizzazione.

“Siamo decisamente vicini alla realizzazione – abbiamo un accordo e un regista – ma non abbiamo il bruciante desiderio di produrre un film tanto per fare”, questa l’orgasmica dichiarazione di Levine a IndustryGamers.

Il film dedicato a BioShock era in cantiere sin dal 2008, quando Take Two annunciò come regista Gore Verbinski, che aveva alle spalle Pirati dei Caraibi. Il tempo ha portato consiglio – a mio dire maligno, se non serpeggiante – al regista, che ha lasciato in favore di Juan Carlos Fresnadilo, dietro la cinepresa per il fortunato 28 Settimane Dopo.

A maggio arrivarono altre eccitanti e nel contempo scoraggianti dichiarazioni, che vedevano il boss di Irrational fermo sulle sue convinzioni “senza tutti i pezzi al loro posto, non ci sarà alcun film”.

Il film non si è certamente fermato, ma comincia a trasformarsi in qualcosa di epico, che ha sulle spalle il fardello delle aspettative di tutti i fans e non può di certo deludere. Ma non c’è fretta a quanto pare.

“Per quanto riguarda noi e Take Two, deve essere capace di dare ai fans ciò che chiedono e a chi non conosce BioShock, introdurre a in cosa il gioco consiste”, ha dichiarato Levine “esistono delle differenze fra il videogame e il film, senza dubbio, ma la pellicola deve avere il medesimo DNA per quanto riguarda il mondo e i temi della storia”.

Perché ci siamo eccitati? Beh, ciò che trapela dalle dichiarazione non è nulla di nuovo, è capitato altre volte di leggere news riguardo la realizzazione di una pellicola particolarmente legata al mondo dei comics, dei fumetti o dei videogiochi, in una serie di lunghi dibattimenti e noi tutti conosciamo i risultati. In questo caso, la sincerità e il coinvolgimento della fonte originale compaiono con forza. Inutile dire che il plot di BioShock è piuttosto solido e una pellicola – come si dice in questi casi – potrebbe essere un successone, come un flop clamoroso. Ma non parliamo di Doom, un gioco dalla trama … becera – anche se l’ho amato  e rispettato – , ma di un videogame originale e che ha fatto dell’ambientazione e dell’elemento narrativo una parte importante del suo successo.

Nonostante ciò c’è da prendere in considerazione una chiara volontà di sollazzare tutti, dai fans – che sono una fetta importante di utenza – a chi non ha giocato o non ha nessun rapporto con BioShock e il mondo videoludico. Se fossi solo un cinefilo e non un nerd videogamer, avrei tutto il diritto di pagare sei euro o più e assistere ad un film che abbia l’ardire di meritare tale definizione. Sembra, ma non è affatto scontato!

Noi siamo qui, aspettando buone nuove!

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