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Anonymous si prepara a colpire Sony, ma risparmierà il PSN [minacce su Youtube]

Anonymous si prepara a colpire Sony, ma risparmierà il PSN [minacce su Youtube]

Nei giorni scorsi, l’organizzazione Anonymous ha fatto nuovamente tremare l’utenza Sony pubblicando su Youtube l’inquietante video che vedete più sopra, ed il breve comunicato in basso:

“Il vostro sostegno all’atto [il SOPA, Stop Online Piracy Act, ndr] segna la fine di Sony e dei suoi partner. Abbiamo deciso ancora una volta di distruggere la vostra rete. Annichiliremo ogni vostra traccia da Internet. Preparatevi a scomparire. Questa giustizia sarà rapida e nell’interesse di tutti, che piaccia o meno a qualcuno. Sei stata avvertita, Sony.”

Additato da più parti come un provvedimento in grado di cancellare ogni libertà da Internet, ivi comprese quelle di protesta e di parola, il SOPA consentirebbe alle aziende che creano proprietà intellettuali di rivolgersi al legislatore per ottenere la chiusura coatta e immediata di qualsiasi sito web riportante informazioni e dati utili alla violazione delle suddette proprietà. Il tutto a tutela dei guadagni che queste aziende ottengono e dei posti di lavoro che creano.

La risposta del popolo di Internet è stata così veemente da indurre alcune tra le multinazionali coinvolte (Sony, Microsoft e Nintendo in primis) a ritirare più o meno silenziosamente il supporto al disegno di legge, nel timore di ritorsioni simili a quella annunciata da Anonymous. Per parte sua, la comunità di hacker si è trovata a dover precisare nella descrizione del comunicato che per quanto possibile, cercherà di non danneggiare gli utenti comuni tramite le proprie operazioni di cyber-terrorismo:

“Credo che qualcuno abbia frainteso: ABBIAMO DETTO CHE AVREMMO ATTACCATO IL PSN??! Stiamo attaccando la rete di SONY e violando i suoi server. NON IL PLAYSTATION NETWORK. Se vedrò ancora commenti del genere, li cancellerò… Proprio come accadrebbe col SOPA in vigore.”

C’è da stare tranquilli, dunque? Dati gli effetti collaterali ed imprevisti che attacchi sulla rete di una multinazionale così ramificata potrebbero sortire, una risposta affermativa suona sin troppo ottimistica. Certo è che Sony, Microsoft e Nintendo non hanno preso sottogamba la minaccia, preferendo mettere a rischio l’intero affare SOPA: la tutela del danaro, insomma, sembra avere la meglio sulla legge. Per chi come noi e voi vive in questo paese, non dovrebbe essere una novità.

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