Blogger Marco “Strider Hiryu” Tinè – Sotto i riflettori [redattori di ITG]

Blogger Marco “Strider Hiryu” Tinè – Sotto i riflettori [redattori di ITG]

Sono innumerevoli i pregi che possiamo associare ad una buona presentazione: agevola sul posto di lavoro e nei rapporti interpersonali, può denotare proprietà di linguaggio, educazione e persino scaltrezza, qualora la stessa riesca a velare abilmente eventuali mancanze di chi la effettua. Nel corso degli anni, cari lettori, avete seguito Inside the Game imparando a conoscere i suoi autori nel modo più diretto e se vogliamo “giusto”, ossia leggendo i loro articoli in homepage o i commenti sul forum. Perchè allora imbarcarsi in una formale presentazione? Mmmm… Forse perché aldilà del nostro quotidiano raccontare di videogiochi, coviamo di tanto in tanto il desiderio di divagare, di scendere al bar e raccontare un po’ chi siamo agitando un bicchiere di ipnotico blu curaçao. Lontano dalle esplosioni, dai laser, dalle sgommate, e più vicino ai suoni arzigogolati ed accoglienti del jazz classico – non a caso, snocciolo queste righe mentre dalle casse vien fuori “Cousine Mary” di John Coltrane. Mi piace, John Coltrane, e mi piace dirvelo prima che giungano le domande di rito: procuratevi “Giant Steps“, è un album intenso ed irripetibile. 

1) Da quanto scrivi per ITG?

Da quando AkiRA ha notato i miei sproloqui sul forum e poi dato un’occhiata al blog che ho in firma. Mi spiace non riuscire più ad aggiornarlo regolarmente, in realtà ho abbozzato diversi post che attendo di integrare con altre letture, altri materiali… E nel farlo mi perdo, come è mia cattiva abitudine. Vedete? Stava per succedere anche adesso. Ad ogni modo, il mio ingresso ufficiale in ITG è avvenuto a metà Giugno del 2010, dopo avere aggiornato per tre anni il portale web di Game Republic.

2) Cosa fai nella vita (oltre a giocare ai videogiochi)?

Beh, faccio quel che fa la maggior parte dei miei coetanei al Sud, ossia prestare servizio part-time in un call center come lavoratore a progetto, rinnovato mensilmente. Grazie al cielo, posso occupare la seconda parte della giornata (o la prima, in base ai turni) pubblicando a manetta per Inside the Game, PS Mania 3.0 e PlayStation Magazine Ufficiale. Mi affascina venire a contatto con chi scrive meglio di me e può farmi imparare qualcosa… Chissà, magari potrebbe diventare un mestiere vero. Diamine, se l’avessi pensata così ai tempi della scuola, sarei potuto diventare un illustratore coi fiocchi. In verità, ci penso ancora adesso, e chissà che un giorno non decida di mettere da parte la tastiera per abbracciare definitivamente la matita.  

3) Un consiglio da dare a chi vuole intraprendere la carriera di critico videoludico?

Ecco, per questa domanda avrei voluto tirar fuori uno tra i miei acronimi preferiti (L.T.F.I., ossia Learn That Fuckin’ Italian), ma si parla di critica videoludica, non di redazione, quindi sono evidentemente fuori bersaglio. Per diventare un buon critico, ragazzi, credo sia vitale l’informazione, e questo è un ambito pieno di informazioni che vanno filtrate, verificate, appurate sporcandosi le mani su pad e joystick. Retroattivamente, peraltro. Quindi, siate curiosi: se sentite parlare di un gioco che non conoscete, scopritelo su Wikipedia e su Youtube, giusto per crearvi un’infarinatura. Se il gioco in questione ha dei motivi di rilevanza, indagate su quelli e cercate di rintracciarli giocando – perchè una tra le cose più belle del videogioco è sperimentare con mano l’eleganza di una meccanica, la scoperta di un segreto, la bellezza di un passaggio narrativo. E condividete le vostre esperienze su forum, angoli della posta, newsgroup, canali IRC, negozietti di videogiochi. Cercate di capire in che modo ogni nuova scoperta si rapporta a ciò che già conoscete, non lasciate mai che un’informazione resti isolata. Il senso critico è tanto più fine quanto più si è in grado di confrontare e correlare.  

4) Elenca i tuoi 3 articoli preferiti su ITG scritti da altri blogger

No, dai, è una domanda cattiva… Devo proprio? La recensione di Gran Turismo 5 ad opera del mitico Jabba mi ricorda costantemente quanto ancora ho da imparare sul piano stilistico, e la scarsa differenza di età tra noi non ha un effetto incoraggiante. Le riflessioni sul contorno di un videogioco espresse da @ntonio mi hanno stimolato parecchio, soprattutto perchè le ritengo una bella risposta a chi si nutre di sciocchi integralismi, mentre il rapporto di ViewtifulMee sulla situazione giapponese in seguito al più catastrofico terremoto che abbia mai colpito il paese mi scuote ancora oggi.

5) Quale è invece il tuo articolo più vuoi ricordare in questo spazio

Il più degno di nota è senz’altro l’indagine sulle morti in Foxconn, per la quale ho raccolto, riassunto e collegato centinaia di rapporti da fonti diverse. Uno tra gli scritti più impegnati ed importanti che abbia mai realizzato, anche aldilà di Inside the Game.

5) La tua top 10 preferita di ITG

Il Megadrive è un pezzo del mio cuore, quindi… http://www.insidethegame.it/2011/03/09/ritorno-alle-origini-i-10-migliori-giochi-per-megadrive-da-riscoprire-top-10/ Mi accodo a Massimo, quindi, giusto per sottolineare quanto magica fosse quella macchina. 

6) Il tuo videogioco preferito di sempre

Al costo di suonare scontato, direi Final Fantasy VI. Il perchè è di una semplicità imbarazzante: è un gioco perfetto, da qualunque angolo lo si guardi. Lo era anche Vagrant Story, ma questo è un po’ più difficile da far capire in giro. Son certo che un remake integrale in HD aiuterebbe moltissimo in questo senso.

7) Il videogioco che ti ha deluso di più

In generale o in tempi recenti? Tra quelli recenti punto il dito senza esitazione verso Kingdom Hearts 358/2 Days, che ha distrutto il mio sogno proibito di un KH mutiplayer adottando una struttura banale e ripetitiva. Quello che brucia di più in assoluto, invece, è Saints Row: mi sembrava impossibile che lo studio di Conflict: Freespace, uno tra i giochi più incredibili che abbia mai sperimentato, saltasse sul vagone di GTAIII inseguendo guadagni facili, eppure è stato proprio così. Sono ferite, ragazzi.      

… intanto, proprio mentre mi avvio alla conclusione di questo articolo, termina anche “Giant Steps” sul lettore CD. Un accompagnamento sobrio, piacevole, per nulla distrattivo – per certi versi, addirittura elevato. E sapete che vi dico? Mi ha messo di buon umore, forse proprio perchè al tempo stesso, divagavo un po’ insieme a voi. Approfitto di queste righe finali per confidarvi una piccola speranza, forse un po’ materialista, ma quantomai necessaria in questo momento: mi piacerebbe che nell’anno appena entrato, un po’ di serenità e di fortuna possano baciare chi ne ha realmente bisogno, in barba a tutto ciò che attualmente ci circonda. I videogiochi possono fare la loro piccola parte, in questo senso, così come Inside the Game. Mi auguro si possa crescere al punto da diventare per chi ci legge un piacevole e irrinunciabile momento di svago.

Conflict: Freespace - SD Lucifer

Conflict: Freespace - Il cacciatorpediniere SD Lucifer visto da 5 km di distanza. Misura 2.777 metri ed alla massima velocità (28 m/s), un caccia GTF Apollo impiega oltre un minuto e mezzo per attraversarlo da parte a parte. Pensate cosa significhi doverlo distruggere...

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5 Di risposte a “Blogger Marco “Strider Hiryu” Tinè – Sotto i riflettori [redattori di ITG]”

  1. Gidantribal scrive:

    La passione per i videogames che riuscite a trasmettere su ITG è fenomenale :D leggendo le spiegazioni più tecniche di strider sul forum, che siano rivolte a me o altri utenti sono in grado di stuzzicare la mia curiosità oltre ogni volta, oltre che lasciarmi incredulo per le tonnellate di informazioni a me sconosciute che fornisce :)

    • brema82 scrive:

      Per il sottoscritto, una volta lette in giro per l’intertron fantomatiche specifiche legate ad una qualche console in arrivo, postare il tutto sul forum di ITG, in attesa che il buon Strider mi( ci ) illumini la via è diventata un’abitudine. :)

      E quoto in toto il fatto che da queste parti si respiri un’arietta impregnata di passione difficile da trovare altrove.

      A proposito:

      ” Mi auguro si possa crescere al punto da diventare per chi ci legge un piacevole e irrinunciabile momento di svago. ”

      Lo siete già Marco, lo siete già. ;)

  2. Fucktotum scrive:

    Il nostro Marco (pronti alla rima?) è una vera e propria freccia dell’arco (sbam!) di ITG. Instancabile e competente, copre da solo tutte le tecnolacune in cui ci si può imbattere. Il pezzo sui suicidi in Foxcom è solo un esempio delle tue qualità! :D

  3. Strider Hiryu scrive:

    Troppo gentili, ragazzi!

  4. Aho l’articolo su Foxconn ha fatto il pieno e… :) A quando la prossima inchiesta? (comunque sia: many compliments!)

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