Blogger Andrea “Dexter” Guerriero – Sotto i riflettori [redattori di ITG]

Blogger Andrea “Dexter” Guerriero – Sotto i riflettori [redattori di ITG]

La prima volta che mi capitò di sbirciare la Home Page di Inside The Game mi cadde l’occhio su un articolo molto particolare di Mossgarden: era il suo ingresso in questa allegra banda di blogger, di appassionati e cultori del videogioco. Da quel 2010 sono cambiate tante cose, il progetto personale di Simone è diventato un ometto quasi adulto, il buon Moss è quasi del tutto latitante (scomparso in una distorsione spazio-temporale?) e una banda di amici è ormai una consolidata ” famiglia di penna”. Ma soprattutto le cose sono cambiate per me, che quasi due anni dopo mi ritrovo a scrivere della mia personale esperienza, non più come lettore, ma come (spero) parte della linfa vitale che tiene in piedi, con passione e voglia, questo progetto. Due anni in cui, è vero, ho dato tanto a questo blog, al suo Forum, che troppo spesso ho definito arancionissimo, ma in cui, soprattutto, ho ricevuto tanto. Ho fatto esperienza con il mestiere che amo, ho scritto, ho cazzeggiato e ho parlato di videogiochi.

Con un grandissimo grazie a colorare la mia lingua (per Simone e tutti i miei compagni), vado allora a rispondere ad alcune domande che cercano di inquadrare e farvi conoscere questa strana combriccola di videogiocatori. Si, vi tocca, oggi è proprio il giorno dell’assassino, quindi daje tutta!

1) Da quanto scrivi per ITG?

Lo accennavo prima, ad Aprile saranno esattamente due anni che la mia penna ha incrociato quella degli altri Insider. Vi svelo un piccolo retroscena sul sogno di Simone. Il nostro Akira mi chiamò infatti a scrivere per un bellissimo progettino, Inside The Movie, uno dei tasselli che avrebbero dovuto comporre quell’Inside Network che forse un giorno potrà davvero brillare tra le corsie del web. Little secrets a parte, nonostante il mio smodato amore per il mondo del Cinema, quello per i videogiochi cominciò a pizzicare e infine ebbe la meglio, catapultandomi inaspettatamente sulle pagine di Inside The Game. Timido, inesperto, forse impacciato, ma con il tipico entusiasmo di chi corona uno dei suoi frammenti di sogno, mi affacciai sulla rete con un rumor dedicato ad Xbox Live.

2) Cosa fai nella vita (oltre a giocare ai videogiochi)?

Rifletto. No davvero,  al momento mi ritrovo al classico bivio, quel punto della propria vita in cui le decisioni prese definiranno l’uomo che mi accompagnerà nel mio breve o lungo viaggio. Sono uno studente di Marketing Management, anche se per ora ho messo la mia specialistica in pausa, sono stato un modestissimo calciatore, suono la chitarra acustica, amo scrivere (non solo di videogiochi), porto avanti da solo una casetta qui a Milano, dopo tanti anni di convivenza con il mio migliore amico. Sfamo un grasso gatto e sogno di fare il giornalista. Una strada sicuramente tutta in salita, difficile, poco remunerativa, ma che, almeno per come io amo immaginarla, potrebbe seriamente regalarmi quelle soddisfazioni che aspetto da troppo tempo. Ora è troppo presto, ma in futuro spero di potermi definire anche un viaggiatore!

3) Un consiglio da dare a chi vuole intraprendere la carriera di critico videoludico?

Odio il numero tre e, infatti, è proprio la terza domanda a mettermi seriamente in difficoltà. :D Come vi dicevo io mi sono trovato in una redazione videoludica quasi per caso. Intendiamoci, sono un videogiocatore da sempre, di quelli che leggono, criticano, confrontano e si confrontano, ho frequentato qualche forum e, nel tempo, il mio bagaglio nerdico si è fatto sempre più ingombrante. Il segreto è forse proprio fare quello che ci piace: giocare, giocare e ancora giocare. Con la giusta curiosità. E nei tempi morti, dopo aver espletato le proprie funzioni base (cibo, sesso, cacca! :D) guardare il proprio riflesso sullo schermo di un PC, fissare un foglio bianco e iniziare semplicemente a scrivere. Magari qualcuno noterà il vostro piglio, il taglio e la concretezza del vostro “pasticciare” sulla tastiera.

4) Elenca i tuoi 3 articoli preferiti su ITG scritti da altri blogger

Argh! Ancora l’odiatissimo numero tre, questa volta nelle veci di ”numero della censura”. Si perché scegliere solo tre articoli in un blog come questo è davvero cosa ingiusta e limitante. E non lo dico perché ci scrivo anch’io o per favoritismi, ma perché è sacrosanta verità, perché tutte le firme di Inside The Game raccontano la storia di veri appassionati del gaming e di alcuni grandissimi professionisti del settore. In ogni caso me tocca, quindi, in ordine assolutamente casuale, ecco quali pezzi hanno saziato più di tutti la mia fame di sapere nerdico.

Parto con qualcosa di molto particolare: l’unico e solo viaggio nel tempo della banda di Inside The Game. Si, dico sul serio, il Jabbone nazionale, in occasione dell’uscita di Assassin’s Creed 2, venne beccato incappucciato tra i vicoli di San Gimignano, per poi volare, con un agile salto dell’aquila, tra le tipiche e affascinanti strutture di Monteriggioni. Amo questo pezzo per quello che rappresenta, passione pura per il videogioco, tanto da mettersi in viaggio e riscoprire alcune perle italiche che già Ubisoft aveva voluto celebrare. Amo questo pezzo, e non è l’ultimo dei motivi, perché è scritto da dio, nel tipico stile del nostro Francesco.

http://www.insidethegame.it/2010/03/01/da-monteriggioni-a-san-gimignano-parte-1-inside-the-game-sulle-tracce-di-ezio-auditore-assassins-creed-2/

Come i miei colleghi non posso poi rimanere indifferente all’acume di Renato “inskin” Rossi. Sempre pungente, ironico e dallo spiccato senso critico, il musicista del gruppo mette in tavola le sue qualità ogni volta che si parla di mamma/matrigna Sony. Esempio lampante è uno dei tanti Sony Like Suicide: il quinto, dedicato al down che vide coinvolto il PSN, rimane il mio preferito, vuoi per la portata mediatica ed economica di un attacco del genere, vuoi perché, a mio modo di vedere, l’analisi del buon Renato è una delle più sensate e sentite del web.

http://www.insidethegame.it/2011/04/29/sony-like-suicide5-perche-del-down-del-psn-non-potevamo-proprio-non-parlare/

Terzo, ma non ultimo, un articolone di Strider, quell’indagine curata, documentata e ragionata sul caso Foxconn. Marco ha portato avanti un lavorone, ci ha investito tempo e cuore, e l’ha scritto con i controcoglioni attivati. Solo applausi, eh!

http://www.insidethegame.it/2010/11/20/silicio-sangue-e-sudore-il-caso-foxconn-suicidi-e-sfruttamento-negli-stabilimenti-cinesi-dove-nascono-le-console/

 

5) Quale è invece il tuo articolo che più vuoi ricordare in questo spazio

Qui però mi imbarazzo, perché non sono mai stato un tipetto autocelebrativo, ma anzi, tendo ad essere estremamente critico nei confronti di qualsiasi cosa venga plasmata dalle mie virili manine. Però è vero, c’è un pezzo a cui sono particolarmente legato, la mia recensione di Marvel vs. Capcom 3. Il motivo è ovvio, ed è il mio attaccamento ai picchiaduro. Ricordo che dopo averla pubblicata Akira in persona mi mandò un graditissimo messaggio di complimenti, non tanto per la mancanza di errori e sbavature (che ci sono sicuramente!), quanto per la passione che le mie parole riuscivano a trasmettere. Subito dopo pensai: “Missione compiuta, Andrè!”, perché l’obiettivo era proprio quello di far trasparire la mia anima “beat’emupposa”.

http://www.insidethegame.it/2011/02/24/recensione-marvel-vs-capcom-3-i-fumetti-tornano-nellarena/

6) La tua top 10 preferita di ITG

Qui voglio strafare e vi segnalo non una top 10, ma addirittura una top 15! Parlo di quella stilata tempo fa da Francesco Serino, che vedeva protagonista il non troppo insolito connubio tra videogame e cocktail. Bello perché è una delle espressioni più alte dello spirito che guida questa gabbia di matti, dal taglio ironico, dal bagaglio ampio e dalla evidente e lucida follia alcolica.

http://www.insidethegame.it/2010/10/02/inside-the-games-top-15-i-migliori-giochi-da-provare-ubriachi/

7) Il tuo videogioco preferito di sempre

Sarei tentatissimo di dire a gran voce Ocarina of Time. Se però penso a quante ore ho investito su Resident Evil 2 e alle millemila versioni che possiedo del gioco, partendo da quella per PSX e finendo per quella cubosa, eleggo a titoletto del cuore proprio il survival horror Capcom. Per il sottoscritto rimane, ancora dopo 14 anni, il picco più alto toccato da questa longeva saga.

8 ) Il videogioco che ti ha deluso di più

Senza pensarci due volte dico L.A. Noire. Sarà pure un outsider di lusso nella nostra classifica del 2011, ma rappresenta ad oggi una delle esperienze più frustranti e noiose della mia lunga carriera di videogiocatore. E’ vero, la mimica e i dialoghi spaccano, ma sorridere, crucciarsi o indispettirsi in un mondo vuoto è seriamente triste.

Game of Thrones e una pila infinita di videogiochi: due validi motivi per celebrare il mio asociale 2011!

 

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Commenti

Commenti

20 Di risposte a “Blogger Andrea “Dexter” Guerriero – Sotto i riflettori [redattori di ITG]”

  1. BlackSilver scrive:

    Bella presentazione XD

  2. @Simo: “Mi ami? Ma quanto mi ami?
    Mi pensi? Ma quanto mi pensi?” Deliri a parte, stima e rispetto per te. E lo sai. ;)

    @Black: Grazie, my friend. :)

  3. Dexter bel pezzo, più ti leggo e più me piaci e più mi sorgono altre domande! Sarai mica per davvero Dexter?

  4. Master of Disguise scrive:

    Ti mando un bacino passionale XD Grande André!

  5. Master of Disguise scrive:

    1000 :p

  6. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Ti ho appena recapitato un mazzo di rose. Dentro c’è un machete, e so già quale tra le due cose gradirai :D Hehehehe, vai così, Andrè!

  7. Pablus scrive:

    Grande Andrea.
    Personalmete sei, tra i non residenti romani, la persona con cui ho condiviso maggiori godurie on line. Ti aspetto per Soul Calibur oppure per una reunion sotto il segno di SF IV.
    Pace :)

  8. floh scrive:

    te lo intono pure alla tina turner (peccato che non puoi sentirlo!!!) simply the best!!!

  9. @Pablus: Paolozzo, tu lo sai che per mazzate virtuali ci sono sempre, soprattutto per SFIV. Soul Calibur V è già nel mio radar. Sperando di poter al più presto offrirti una vera birrozza.

    @Floh: sei tu ad essere sempre er mejo. ;)

  10. Alucard scrive:

    Ora ci vuole che Dex posi per il prossimo calendario Pirelli, e poi saremo davvero soddisfatti!

  11. Kamina scrive:

    Bella presentazione :)

  12. Dexter scrive:

    Thanks Ross. ;)

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