La classifica dei dieci migliori giochi del 2011 [ITG’s Best Of]

La classifica dei dieci migliori giochi del 2011 [ITG’s Best Of]

Ho pensato e ripensato l’attacco per questo pezzo tante di quelle volte che ho cominciato a trovare errori grammaticali dove non esistevano e ho iniziato a scambiare parole reali con termini inventati come, che ne so, fupd!

La verità è che mi trovo in un terreno difficile da attraversare, perché selvaggio e soprattutto pieno di nerdbestie feroci degne delle carte da Magic più astruse. Sono nel regno delle classifiche! Mica in una qualunque, sono abituato al sondaggione e scalare 10 posizioni mi è talmente congeniale che ormai lo faccio ovunque, anche alla posta. Peccato sia stato preso a borsettate da un’anziana signora particolarmente nerboruta, che avrebbe messo in difficoltà persino Blanka! Ah, le battute a sfondo videoludico, una boccata d’aria fresca.

Un intro nonsense, ma utile ad arrivare ad un punto che sembra lontano e che sto abilmente nascondendo fra le trame più intricate del mio verbo pazzerello. Stilare la classifica dei 10 migliori titoli del 2011 – o di qualsiasi annata – non è stata cosa facile, anche se fatta fra di noi, che siamo colleghi, ma soprattutto amici. Le classifiche sono donne pettegole e permalose, non amano essere giudicate e messe in discussione, ma inevitabilmente finiscono per far parlare, per creare discordie sui loro numeri, sulle posizioni che vorremmo provare e che non abbiamo potuto assaggiare e alla fine ci si ritrova a scornarsi per difendere il loro onore o per infangare la loro candida perfezione.

I nerd si sa, sono animali solitari, trincerati nella loro virtualità e pronti ad assalire il primo sventurato che osi stilare una classifica senza aver esaminato e assecondato ogni singola loro turba mentale. Noi di ITG ci siamo confrontanti pacificamente, senza bagni di sangue o teste di cavallo nel letto di tale SimoneAkira” Trimarchi – colpevole di aver proposto e riproposto un L.A. Noire, presente in ben altra classifica – e siamo giunti alla conclusione che la nostra classifica è bella e perfetta così com’è!

Certo, qualche critica selvaggia, qualche morso da un nerd mannaro lo porteremo a casa sicuramente, ma in fondo, il sale della vita di noi che ce ne stiamo arroccati dietro le nostre tastiere piene di briciole, non è forse il forum?

Accantono però i miei improbabili paralleli, le rivalità e le discussioni, per arrivare al lieto evento: La classifica dei 10 migliori giochi del 2011.

Posizione 10: Super Mario 3D Land

Non chiamiamoli giochi infantili, perché non lo sono, anzi Super Mario 3D Land rappresenta l’accezione di “gioco per tutti” e il significato stesso della parola. Divertirsi, senza troppi pensieri e compromessi, senza scordare che tutti hanno diritto a farlo, con il calore dei colori, delle storie semplici, dei cattivi stereotipati e dell’eroe – che seppur panzuto e baffuto – vince con il suo carisma e la sue verve. Il titolo riporta indietro, agli antipodi del platform, al 2D, ma è anche capace di evolversi, di fare un balzo nel secolo delle tre dimensioni, di divertire e di trasformare un esperienza videoludica in un divertimento mai scontato, banale o eccessivamente facile. Super Mario 3D Land è l’anima digitale di una voglia di giocare tipica del bimbo sperduto, vintage, moderna e adulta allo stesso tempo, perché in grado di evolversi fino a tal punto.

Posizione 9: Ghost Trick

Fantasioso, noir, demenziale e fantasmagorico, questi sono gli aggettivi migliori per definire il titolo Capcom, una perla per una console portatile che può vantare un titolo degno di queste e molte altre lodi. Una produzione originale capace di sfruttare una trama che potrebbe risultare banale, ma guadagna punti ad ogni sviluppo, ad ogni colpo di comicità no sense tipica del manga e del folclore nipponico. Con un gameplay votato a sfruttare gli accorgimenti narrativi a dovere e sviluppato con attenzione, raggiunge la sua consacrazione grazie ad un comparto grafico curato nei toni, nelle ambientazioni e nello sviluppo generale della compagine. Ghost Trick è un titolo che ogni possessore di DS dovrebbe giocare.

Posizione 8: Sword & Sworcery EP

Nato dalla voglia di fare del retrogaming, creato in ossequio alla necessità di forgiare un’esperienza di gioco unica, capace di fondere i sensi in un’unica avventura ludica, votata a portare il giocatore ad un livello successivo del concetto di giocare. Questa è una di quelle produzioni che potrebbero condizionare per sempre le discussioni riguardo al videogame come forma d’arte, un’avventura grafica vecchio stile che fa leva sui sentimenti del giocatore, sulla sua curiosità e sulla voglia di scoprire. Un titolo difficile da spiegare e da presentare, ma che sa offrire qualcosa che va ben oltre il semplice intrattenimento. Sword & Sworcery EP non può essere concettualizzato, ma solo vissuto.

Posizione 7: Uncharted 3

Altra produzione che al suo terzo capitolo si fa vanto della sua capacità di rimanere viva nel suo percorso, senza cali di tensione o aspettative. Una produzione attesa e dal titolo intrigante mostra altresì un gioco ben sviluppato sotto ogni punto di vista. Rocambolesco nelle azioni e nel susseguirsi degli eventi, ma anche così cinematografico da fare invidia a quell’industria che non ha mai rispettato nemmeno le trame più semplici prese in prestito dal mondo videoludico. Il plot di Uncharted 3 è l’apice di un crescendo che in questo terzo capitolo ha trovato piena maturazione in personaggi ben caratterizzati e dialoghi intelligenti. Un finale contestato da alcuni viene offuscato da un gameplay ottimo, poco incline alla noia e capace di prestarsi bene alle situazioni al limite, ma verosimili, intrecciate dalla storia. Il titolo Naughty Dog è ottimamente confezionato e ha molto da insegnare e poco da imparare da altre produzioni. Poteva essere più longevo? Forse sarebbe stato troppo.

Posizione 6: Gears of War 3

Le note di Mad World e l’atmosfera di quella prima pubblicità sono ancora vive nei miei ricordi e in quelli di molti altri giocatori. Non sembrano voler abbandonare tutti coloro che rimasero colpiti prima dallo spot, ma successivamente dalla forza e dalla drammaticità di un titolo che ha fatto scuola e che è stato capace di divertire eserciti di giocatori. Non si ferma il successo di Gears of War 3, meritevole di non aver abbassato il tiro nonostante i successi e i riconoscimenti, ritorna a far giocare con convinzione, dando una crescita ai suoi personaggi e a una trama che continua a emozionare. Un gameplay esplosivo e frenetico quasi fino allo stremo tiene il giocatore incollato al pad, che può assaporare la stessa tensione dei personaggi incastrati magnificamente dentro lo schermo, in una barbara e spettacolare lotta per la sopravvivenza.

Posizione 5: The Witcher 2

Un titolo che trova la sua fortuna in una decisione coraggiosa ma vincente, quella che ha portato CD Projekt a rivedere le meccaniche di gioco e cambiare il motore grafico, proponendo così un vero secondo capitolo, capace di migliorarsi e superare con uno slancio le imprese e le impressioni sul prequel. Un titolo da giocare per gli amanti dei GDR e del fantasy, che si troveranno catapultati in un mondo straordinario, dalle trame intricate e con un ottimo tasso di divertimento e spettacolarità.

Posizione 4: Dark Souls

Altro fantasy, altro progetto nato con la voglia di stupire, di far viaggiare e un altro seguito che sa come mostrare la voglia di migliorare ed evolversi. Dark Souls è immenso, mitico, complesso e intrecciato nelle sue macchinazioni, capace di prendere il giocatore in una sfida che ha solo potuto immaginare e che soltanto oggi può giocare e godere. Complesso, appunto, così possiamo definire un gameplay che però ha il vantaggio di non risultare mai frustrante, ma con abbastanza assi nella manica da stimolare la fantasia e la voglia di giocare dell’utente. Graficamente soffocante nelle condizioni di non morto, luminoso quando scorgiamo sparuti bagliori dell’umanità e della terra che era, riuscendo a regalare sferzate eroiche durante gli agguerriti e tattici scontri.

Posizione 3: The Elder Scrolls V: Skyrim

Tesserò poche lodi per questo titolo e sarò certamente meno profetico, poiché Skyrim ha fatto sensazione per moltissimi motivi, che spaziano dai molti bug ad una giocabilità infinita, talmente bello e controverso da meritare il podio. Immenso, profondo ed anche lui complesso, altro seguito d’eccellenza che ancora una volta è capace di guadagnare larghi consensi, ma che porta con se anche molte critiche, per motivi che non ripetiamo. Le vendite e le evidenti ragioni che lo portano a questo punto della classifica, fanno del titolo Bethesda un pezzo pregiato, il gioco che il nerd per eccellenza ha sempre desiderato e che chi come me cerca di mantenere una dimensione nel mondo reale, ha paura di comprare e giocare a fondo. Skyrim, vi strapperà al vostro piano esistenziale, ma vi regalerà una coinvolgente e longeva esperienza di gioco.

Posizione 2: The Legend of Zelda: Skyward Sword

L’affetto che si prova per questo titolo è qualcosa che solamente un vero giocatore può capire, ma non un giocatore qualunque: uno di quelli che non ha mai rinunciato al suo bambino interiore, uno di quelli che sogna e ricorda le avventure regalate dal brand con tenera nostalgia, uno di quelli che quando sente la colonna sonora di Zelda ha un fremito lungo la schiena. Nintendo non delude, soprattutto in questa occasione importante, per i 25 anni di una saga che è qualcosa di così grande da non poter essere razionalizzato. Zelda è così, va vissuto, si cresce con quelle avventure, le si vive, le si respira e quando si guarda la pubblicità con Robin Williams, ci si sente idioti perché ci si emoziona. Skyward Sword rispetta tutti i dettami che hanno reso la saga quello che è e non dimentica di rinnovarsi, portando il giocatore dentro l’avventura e cullandolo dall’inizio alla fine. Ho appositamente scelto di non dilungarmi in tecnicismi, perché Zelda e la sua leggenda non si possono ridurre ad una serie di elogi su gameplay e comandi, che comunque merita. L’elemento epico, la fantasia e il coinvolgimento emotivo dato dalla storia e da tutti gli elementi che compongono un gioco, fanno del brand un esperienza unica nel suo genere.

Posizione 1: Portal 2

La prima posizione conferma la rivincita dei sequel, che trovano nel prodotto Valve il massimo esponente della categoria. Un puzzle game che la prima volta ebbi l’imprudenza di vivere come un surrogato di Half-Life 2, un passatempo accostato ad un progetto grande e maestoso, rigiocato così tante volte che avrebbe dovuto procurarmi la nausea, ma mi ha solo reso più affamato. Mi sbagliavo e lo imparai impugnando con supponenza il pad e cominciando la mia esperienza con Portal. Freddo, calcolatore, cervellotico, privo di convenzionali vie d’uscita e proprio per questo fantastico. Bissare il successo non è stato facile, ma Valve sembra conoscere la formula chimica capace di reagire alla perfezione con il successo e le aspettative dei fans. Evoluzioni impensabili, enigmi vari, mai ripetitivi e nuovi interessanti espedienti di gameplay fanno di questa realizzazione un eccellente prodotto, capace di arricchirsi e mettersi nuovamente in gioco con una formula così originale e innovativa, che sarebbe stato difficile fare di meglio. Eppure…

[Nel corso del 2011, altri titoli si sono distinti aspirando legittimamente alla Top Ten di cui sopra. Vi andrebbe di scoprirli insieme a noi? Ecco la nostra imperdibile classifica dedicata ai 10 Outsiders di Lusso del 2011!]

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21 Di risposte a “La classifica dei dieci migliori giochi del 2011 [ITG’s Best Of]”

  1. Hanamichi scrive:

    d’accordissimo con tutta la classifica,proprio con tutto! Portal 2 (giocato e finito dalla mia ragazza in single player e coop con la sorellina) è stata un esperienza unica! Il gioco che ricorderò per sempre….

  2. brema82 scrive:

    Mmmmm, confesso di non aver letto tutto quanto.
    Ho appena fatto il log-in e sono già sulla rampa di lancio del log-out. :)

    Però, però….però Skyward Sword non mi ha entusiasmato, ed Arkham City fuori dalla top ten mi ha strappato urla di dolore.

    Per il resto, avrei messo Marietto un po’ più su( più su di tutto e tutti personalmente, ma vabbè….), cosi’ come Gears of War 3, mentre Drake l’avrei posto un cicinino più in basso.

    Domani lettura approfondita, sia della top ten che degli outsider, giurin giurella.

    • Dexter scrive:

      Bremino, a questo punto sono assai curioso di sentire la tua su Skyward Sword. Io lo trovo il miglior Zelda degli ultimi 10 anni, che come al solito deve fare i conti con Ocarina of Time, ma ne esce, per me, a testa altissima.
      Scontro finale poi, il migliore della saga! ;)

  3. Xenorik scrive:

    Bella classifica, anche se io non avrei mai messo Skyrim davanti a The Witcher 2 e a Dark Souls.

    Secondo me Skyrim è un ottimo gioco e una bella esperienza, ma proprio a livello di esperienza e di immersività ho trovato The Witcher 2 e Dark Souls più profondi e molto più indimenticabili.

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Sul punto dei GdR c’è stata una bella lotta tra colleghi, in effetti. Il brutto delle classifiche è che difficilmente si riesce a rendere giustizia ad ogni gioco incluso, più che altro perchè nella mente di chi legge, un piazzamento più basso suggerisce l’idea di un gioco meno buono. Il fatto è che stiamo parlando del meglio del meglio, quindi anche l’ordinamento dei titoli ha un’importanza tutto sommato relativa, almeno dal mio punto di vista.

      The Witcher 2 è un po’ il nostro Game of Thrones videoludico (peraltro sono convinto che il titolo “ufficiale” di Cyanide non si avvicinerà neppure alla qualità CD Projekt), una prova single player assolutamente splendida e rifinita il cui unico punto di svantaggio rispetto a Skyrim sta forse nella minor rigiocabilità. The Witcher 2 può durar tanto se si decide di affrontarlo più volte e prendendo bivi narrativi differenti, mentre nel titolo Bethesda tendi ad affrontare una sola volta le 40 ore della quest principale e poi perderti in possibilità impreviste per le successive 120 ore.

      Ne vien fuori che se si preferiscono esperienze più guidate ma anche più rifinite nei particolari, The Witcher 2 risulta praticamente ideale, mentre chi ama la proceduralità, il gusto del viaggio e le imprevedibilità che esso comporta, non riesce più a staccarsi da Skyrim – ed è un dato confermato dalle statistiche d’uso rilasciate qualche settimana fa da Steam: almeno in ambito PC, Skyrim aveva un totale di ore giocate paragonabile a quello di Modern Warfare 3, con sessioni individuali mediamente più lunghe di una ventina di minuti. Quindi, evidentemente c’è qualcosa nel gioco che sta catturando l’utenza in modo pazzesco.

      Che poi la strada della perfezione per Bethesda sia ancora lunga e tortuosa, questo è fuor di dubbio: serve un engine nuovo ed alla svelta, serve una Quality Assurance più accurata e severa, ma sono entrambi fattori che richiedono anni di sforzi, e di ceto non vedremo un altro The Elder Scrolls prima della prossima generazione di console.

  4. Pablus scrive:

    Non nascondo una segreta gioia nel trovare ben 3 titoli per il portatile Nintendo in classifica. Per il resto i due giochi che bramo per il mio futuro videoludico sono Portal 2 e l’ultimo Zelda.
    Troppo fantasy ultimamente in giro comunque no? :)

  5. Strider Hiryu scrive:

    Se è un fantasy sufficientemente differenziato, beh, perchè no? :)Di converso, esistono tanti titoli di carattere realistico, e quelli tendono ad essere stilisticamente un po’ uniformi.

  6. Dollmasterz scrive:

    Essere riuscito, insieme a Massimo, ad dare un posto a Ghost Trick è per me motivo di profonda gioia.

  7. Hizaki scrive:

    Ovviamente per me Zelda è primo e io avrei inserito Child of Eden che invece si trova “di là”. Portal 2 non lo sopporto ma è un problema mio; per il resto mi sembra una classifica giusta e ragionevole. Però pretendo un richiamo ufficiale per Brema per questa frase: Però, però….però Skyward Sword non mi ha entusiasmato … :D

  8. Master of Disguise scrive:

    Skyward primo e basta…e poi manca Xenoblade :( in assoluto il mio GOTY… per il resto diciamo che Unchy potrebbe star fuori assieme a Gears solo perché alla fine tanto han promesso e mantenuto, ma si sapeva :D

    • Dexter scrive:

      Xenoblade è negli outsider di lusso. Per me in top ten ci stava pure, infatti sull’altro pezzo ho acchiappato al volo le paroline da spendere per questo signor JRPG. ;)

  9. floh scrive:

    gran bella classifica. portal 2 meritatissimo primo posto!!!

  10. Gidantribal scrive:

    Di tutto questo ben di dio di titoli non ne ho giocato nemmeno un titolo! che vergogna! XD
    Di conseguenza non mi rimane che prendervi in parola ;)

  11. yoko scrive:

    Ottima classifica.. da veri intenditori poi l’inserimento di ghost trick tra i top.

  12. Hanamichi scrive:

    Non solo. Ma l’inserimento di Portal 2 al primo posto è da veri amanti dei videogiochi.E quell’uncharted 3 li in basso è piu che giusto. Un qualsiasi sito ignorantone e filo boxaro avrebbe messo Gears 3 e Halo anniversary ai primi posti,mentre se filosonaro avrebbe piazzato al primo posto Uncharted 3 lasciando un 7°/8° per Portal 2 commentando con un vago “un titolo originalissimo e divertentissimo”.

    Davvero bravi e seri.

  13. Kiory scrive:

    Ottima classifica! Bye

  14. Alucard scrive:

    Di tutti questi ho giocato finora solo Dark Souls, e mi fa piacere che venga ricordato almeno da voi, visto che in rete spesso da quando è uscito Skyrim sembra essere finito nel dimenticatoio.

  15. michele scrive:

    uncharted 3 assolutamente nelle top 3…come grafica,spettacolarita’,coinvolgimento,colpi di scena..un prodotto di una qualita’ difficilmente riscontrabile in altri videogames…

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