In un’intervista contenuta nell’edizione cartacea di MCV, il responsabile del marketing di Capcom UK Dave Turner ha svelato che di fronte al successo travolgente di Resident Evil 5, continuare con il filone action rappresenta la scelta più logica:
“Abbiamo visto la popolarità di Resident Evil crescere massicciamente non appena la serie si è orientata di più verso l’azione. Resident Evil 5 è il capitolo della serie più venduto. Di conseguenza, per noi è sensato investire maggiormente in questa direzione.”
In questo senso, il recente debut trailer di Resident Evil 6 è tanto indicativo quanto “trendy”, e sebbene Turner sia bene attento a circoscrivere l’ambito della sua successiva affermazione a Resident Evil: Operation Raccoon City, abbiamo finalmente un chiaro indizio dell’utenza a cui Capcom vuole rivolgersi:
“Sarebbe un sogno se i milioni di appassionati di Call of Duty che amano i giochi online ad alto ritmo si sentissero attratti da questo nuovo Resident Evil”
Secondo chi vi scrive, affermazioni di questo genere sono un po’ la pietra tombale delle speranze di chi auspicava un ritorno alle origini per Resident Evil. L’ultima ancora di salvezza, in questo senso, è rappresentata dal venturo Revelations su Nintendo 3DS, ma val davvero la pena di relegare orrore e sopravvivenza entro i limiti di un minuscolo schermo LCD – quale che sia la macchina a cui appartiene? In cuor nostro, incrociamo le dita affinchè Resident Evil 6 non rinunci del tutto a regalarci qualche brivido old school.




Lasciate ogni speranza voi che entrate
Che brutto risveglio
Ormai è una gara di popolarità, come nei telefilm sulle teenager.