Ken Rolston, uno che di RPG ne mastica – lead designer di Morrowind e Oblivion, non so se ci siamo capiti – e attualmente uno dei lead developers di Kingdom of Amalur: Reckoning, intervistato da GameFront, ha affermato in “via confidenziale” – una simpatica formula per pararsi il sedere dalle rappresaglie – che il “migliore, fico, veloce, tattico e follemente eccitante combattimento fantasy di ogni RPG”, sarà quello al quale sta attualmente lavorando per Amalur.
“Il passo, i movimenti fluidi, la povertà tattica, la fisica e la teatralità degli scontri fantasy hanno sempre rappresentato i punti deboli di ogni RPG e Reckoning offre una nuova, fresca risposta in questo senso.”
Rolston ha sottolineato quanto il titolo abbia in comune con Skyrim e d’altronde come non potrebbe, considerando che quello è il target di riferimento … bug a parte: “Entrambi i giochi prendono vita in un mondo sconfinato, hanno moltissime cose da fare e molti modi per farle e ti costringono alla console a giocare per ore e ore. Alle loro spalle hanno entrambi una solida, grande storia epica; un’elaborata corrente di quest da seguire; tante quest; tanti personaggi e libri; alchimia e sconfinati percorsi di personalizzazione del personaggio.”
Abbiamo capito, Amalur – o Reckoning, chiamatelo come preferite – e Skyrim hanno molto in comune e mi ripeto, non potrebbe essere altrimenti. Con Skyrim si è tracciata una linea sulla sabbia nel mondo RPG, un limite che potrebbe essere facilmente valicabile confezionando un gioco che sia privo di bug e che non divida il mondo degli appassionati riguardo la sua riuscita.
Ma siamo anche un po’ critici, un po’ infami, perchè certe affermazioni – molto Karmacchiane – sono all’ordine del giorno, quanto credete in questo Amalur, attualmente oggetto del mistero?




Io ci credo, anche perchè Rolston è il responsabile di Oblivion… mica chiacchiere! in più la penna di R.A. Salvatore per la trama e i personaggi di Todd Mcfarlane assicurano un titolo tripla A!
Io l’ho provato ieri sera pensando al classico gioco (per me) noioso e invece già dalla demo pare molto profondo, tra armi principali, secondarie, equipaggiamento vario e magie. Non sono nè un esperto nè un fan dei wrpg quindi non mi dilungo, ma tra questo e the witcher 2 potrei aver trovato un nuovo genere al quale appassionarmi. Certo, niente scherzi: tp tutta la vita!