Oh, la primavera. Stagione stupenda per andare a caccia di farfalle sui prati, godendo dei primi tepori dell’anno. Gearbox Software voleva che in un periodo del genere, trovassimo anche il tempo di giocare Aliens: Colonial Marines… E rompere un tale idillio? Che blasfemia! Così, l’uscita del gioco slitta alla stagione autunnale del 2012, ossia tra almeno 8 dannati mesi. Prima di preparare i lanciafiamme con cui bruciare i suddetti prati al sopravvenire della bella stagione, date almeno un’occhiata al comunicato ufficiale di Gearbox:
“Aliens: Colonial Marines è un fatto di inventiva e creatività, due cose che non seguono necessariamente la struttura di una linea di assemblaggio. Stabilire obiettivi, scadenze e predizioni è utile, ma spesso è anche soggettivo.
Non vogliamo sacrificare il processo creativo sol per seguire uno schema prefissato. Vogliamo piuttosto che sia la scoperta creativa a creare progressivamente quello schema, perchè il nostro obiettivo principale è quello di uscire sul mercato con un gran gioco, e questo per noi è più importante della data prefissata.”
Ci può stare, sebbene la mano dietro al testo sia visibilmente diversa da quella di Randy Pitchford. Proviamo un po’ a pensare come l’avrebbe messa già lui:
” ***** volete? È pronto quando è pronto! O volete un altro hamburger bisunto?”
Oh… Ok!




Immagino che il ritardo sia stato ” pilotato ” anche per farlo arrivare sugli scaffali in contemporanea al WiiU.