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Ci lascia Adam Adamowicz, concept artist di Fallout 3 e Skyrim [Bethesda]

Ci lascia Adam Adamowicz, concept artist di Fallout 3 e Skyrim [Bethesda]

Con alcuni giorni di ritardo, Bethesda ha confermato che Adam Adamowicz, l’artista di concetto che ha letteralmente creato i mondi di Fallout 3 e Skyrim, non è più tra noi dall’8 di Febbraio, sconfitto da un cancro. Un individuo su cui raramente le luci dei riflettori hanno indugiato (c’è un capitolo dedicato ai suoi lavori nel Making of in DVD di Fallout 3, visionabile al minuto 0:45 del video più in alto), ma il cui contributo ai titoli sopra elencati è di inestimabile valore: dalla vulcanica creatività di Adamowicz dipendeva gran parte della visione artistica di Bethesda, e lo stesso artista ha offerto interessanti lumi sul proprio stile nella sezione “Vault” del sito ufficiale di Fallout. Ve ne offriamo un estratto, sottolineando come l’artista newyorkese fosse uno tra i pochi nel proprio settore a lavorare principalmente con strumenti tradizionali:

“Visualizzare ogni aspetto di un mondo di finzione è un’esperienza piuttosto educativa. Giorno dopo giorno posso confrontarmi con più argomenti simultaneamente, dai motori di motociclette alla moda anni ’50. È come sceneggiare e filmare un documentario del National Geographic per un autentico mondo sci-fi. Per questo lavoro, più ci si documenta su un vasto ventaglio di argomenti, più si è attrezzati per creare profondità e realismo, specialmente in un universo fantasy. Il fantastico che si basa su elementi della realtà e viene poi elaborato ed esagerato, sembra funzionare molto bene e crea buoni spunti. Spesso diventa terreno fertile per la creazione di storie aggiuntive, che influenzano il vestiario, i macchinari e persino le personalità di chi abita il mondo di finzione.

Assistere ad una conferenza di Syd Mead sulla fantascienza è stata una lezione di design incredibilmente profonda. Durante il question time gli domandai quanto in la bisogna spingersi per rendere i propri progetti tecnicamente credibili. Il suo consiglio fu di ‘progettare con una storia in mente ed attenersi ad essa’. Da qui scoprii che la Sulaco di Aliens è essenzialmente una enorme pistola spaziale con attaccato a lato un reattore nucleare, il che si armonizza splendidamente con il tema dei marines spaziali che esplorano un pianeta infestato di alieni ostili. Quella risposta mi liberò dall’ossessione di realizzare dettagli grafici non coerenti con la storia, portandomi innanzitutto a prediligere vaste pennellate a suo supporto, per poi aggiungere particolari via via più sottili e significativi.”

Riposa in pace, Adam, e grazie di tutto.

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Una risposta a “Ci lascia Adam Adamowicz, concept artist di Fallout 3 e Skyrim [Bethesda]”

  1. Uno di quei personaggi di secondo piano ma solo teoricamente. Se c’è una cosa che unisce fan e detrattori di Bethesda è la cura alla rappresentazione di mondi, creature e mondi di gioco e questo signore non è stato secondo a nessuno. Se il Paradiso è soggettivo, gli auguro di passare l’eternità nelle lande di Skyrim più che nella Zona Contaminata!

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