PSVita Recensione Parte I : Uncharted, Army, Lumines [Gameplay]

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PSVita Recensione Parte I : Uncharted, Army, Lumines [Gameplay]

Vi lascio al video qui sopra, e vi ricordo che seguiranno a brevissimo la parte 2 e 3 della nostra prima “review” (sempre tra virgolette, perchè non si può parlare di recensione vera e propria) sulla nuova e fiammante PSVita!

Mi scuso per il linguaggio non sempre consono, ma i video sono registrati senza un copione e ogni tanto qualcosa ci scappa!  :D

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7 Di risposte a “PSVita Recensione Parte I : Uncharted, Army, Lumines [Gameplay]”

  1. Pablus scrive:

    Visione sempre piacevole e ottimo antipasto della portatile Sony.
    Purtroppo regna su tutto il grande “MA QUANTO ME COSTA?” :)

  2. theswordmaster scrive:

    ciao! ho appena visto il video e mi vorrei soffermare su una frase che hai detto: “lumines è l’unico gioco veramente portatile”.

    Parlando di giochi per una console portatile quale è Vita, direi che l’essere portatile, per un gioco, dovrebbe essere una costante fissa, (direi che dovrebbe esserlo anche per la console stessa, visto l’infima durata delle batterie, ma vabbè è un’altra storia), comunque mi spiego:
    che senso ha, per una console portaile, avere giochi “non portaili” paragonabili a quelli su console casalinga, che appunto perdono tempo in caricamenti, menù e quant’altro?

    se io ho una console portatile devo poterci giocare ovunque, e sopratutto smettere quando voglio. i giochi troppo complessi, non sono fatti per le portatili… saranno anche meravigliosi, non sto qui a giudicare il gioco in se, per carità, ma quello che mi lascia perplesso è il come si stia snaturando il concetto di “portatile”..

    ovviamente questa è una mia idea e riflessione e vorrei sapere se c’è qualcuno che la pensa come me. :)

  3. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Capisco il tuo ragionamento, Sword, ma il tipo di concetto a cui ti riferisci è ormai riflesso più dagli smartphone che non dalle console dedicate. Un tempo, queste ultime andavano avanti a botte di Tetris e semplici platform perchè non esistevano altri device i grado di fare altrettanto… Oggi le console portatili debbono dimostrare di essere macchine da gioco più evolute. Peraltro, tanto Nintendo quanto Sony lasciano la porta bene aperta ad esperienza più semplici, magari provenienti dagli sviluppatori indipendenti.
    Oltretutto, per quel che riguarda i giochi più complessi, c’è sempre uno Sleep Mode che ti fa lasciare e riprendere in qualsiasi momento, per cui… Non so, quello dela portatilità mi sembra un falso problema.

    • BlackSilver scrive:

      Concordo in pieno, ormai l’unica separazione possibile tra una PS Vita contro una PS3 è giusto nell’aspetto fisico della portabilità. Sul mio smartphone (rigorosamente Android XD) ho giochi vicini al tuo concetto di “portabilità” ovvero fruibili velocemente per sessioni brevi: Angry Birds, Fruit Ninja, Worms, EDGE (anche se non molto a livelli più complessi), etc…

      Le console (IMHO) devono dare spazio a tutti i tipi di fruizione

  4. Anto' scrive:

    e riguardo gli stick analogici? tipo, con uncharted come è il feeling?
    perché io l’altro giorno ho provato vita e gli stick mi davano qualche problema…

  5. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Come dicevo in altre sedi, bisogna abituarcisi. Essendo l’escursione delle levette un po’ più ridotta rispetto ad un pad normale, i movimenti debono essere più sottili. Fortuna che nelle opzioni, la sensibilità è configurabile.

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