Tutto felice e contento il buon Black si era messo a scaricare dal PSN il suo primo gioco da recensire per Inside The Game…non sapendo quello che avrebbe incontrato. Infatti con una predisposizione completamente neutra mi sono approcciato a questo interessante racing game palesemente arcade sviluppato dai Version2Games, giovanissimo team di sviluppatori. Il loro intento era di creare un gioco di corse in piena filosofia destraction derby, dove buona parte delle situazioni si sarebbero risolte con una bella e soddisfacente esplosione. Quindi danni a go-go, armi per le vetture, arene di combattimento, etc…come vuole la tradizione per questo genere di titoli. Tutti elementi rimasti delle tristi promesse mai mantenute. Smash ‘N’ Survive infatti riesce a peccare ovunque e in qualunque aspetto, riuscendo a ridefinire il concetto di frustrazione su gomma. Ma vediamo insieme perché sono così duro.
Il gioco si divide fondamentalmente in tre parti: una modalità campagna, un elenco di missioni singole ed una modalità versus. Questo già palesa che il titolo non possiede alcuna modalità online, nonostante il genere si presti molto bene a questo approccio, comunque passiamo oltre. Per poter iniziare le missioni singole dovremo prima sbloccarle progressivamente durante la campagna, quindi saremo subito obbligati a scegliere tale modalità. Ed è a questo punto che qualunque speranza o attesa viene mortalmente investita da un tir. Smash ‘N’ Survive infatti è una delle più noiose e frustranti esperienze videoludiche su cui ho avuto il dispiacere di dilettarmi. Graficamente il titolo si mostra appena abbozzato con modelli poligonali da PS2, design assolutamente anonimo e livelli poco curati; mentre l’audio manda in loop pochissime tracce di ispirazione Metal che dopo pochi minuti, oltre a finire completamente in sottofondo al vostro orecchio, diventano più fastidiose che adrenaliche. Come nello stesso menù, dove una traccia di nemmeno 30 secondi viene ripetuta ad libitum fino alla noia. Persino i rumori dei motori non entusiasmano minimamente visto che la macchina base dell’inizio suona esattamente come un monster truck sbloccato verso la fine. Buona parte dei suoni di collisione contro parti del tracciato o contro le macchine avversarie sembrano provenire da library audio di svariati anni fa. E dubito che tutto questo sia il segnale di uno spirito vintage.
E nonostante queste limitate potenzialità audio/video il titolo manca di ottimizzazione, visto che è lento nel caricare i tracciati, nel caricare le vetture, persino nel menù stesso, presentando anche sporadici ma molto fastidiosi cali di frame rate. Elemento che non viene nemmeno giustificato da un buon sistema dei danni o delle collisioni (come veniva mostrato nei trailer), visto che le vetture non perderanno mai un solo pezzo. Si ammaccheranno tutte allo stesso modo indipendentemente dalla tipologia di danni subiti, per poi esplodere come semplici petardi. Il tutto poi viene anche sottolineato dallo spostamento della telecamera durante le collisioni, elemento che dovrebbe aumentare la spettacolarità degli scontri ma che difatti ne mette in mostra la pochezza.
Va beh Black, la grafica non è tutto in un videogioco, il vero nocciolo è l’esperienza di gioco ! Verissimo, pure su questo punto ho poche ma significative cose da dire. L’esperienza di guida è tutto fuorché confortevole; molte volte ci troveremo a sbattere la vettura senza un perché, infliggendoci del danno extra non voluto che può portare ad un prematuro game over. Infatti nonostante le varie vetture presentino tre parametri caratteristici: Forza, Accelerazione, Manovrabilità, molte volte non ne sentiremo minimamente la differenza. Sensazione che si presenta anche sulle stesse armi: piatte, anonime e molte volte incomprensibili. Armi che per altro non ci verranno mai presentate o spiegate dal gioco. Ignoranza che si estende ai criteri con cui infliggiamo e subiamo danno (sopratutto quello delle armi), trovandoci molte volte nell’imbarazzante situazione di esplodere per aver urtato un palo di legno, mentre alcuni voli di chilometri sono tranquillamente assorbiti dagli ammortizzatori. Voli assurdi e totalmente incomprensibili, tipo quelli che potrebbero capitare incontrando un gigante di Skyrim…e questo già vi può spiegare come sia ben gestita la fisica in Smash ‘N’ Survive. Persino il respawn della macchina è assurdo. Vederemo incidenti di proporzioni epiche dove dovremo attendere che la macchina sia rimbalzata come una pallina un po’ ovunque prima di essere resettati a pochi metri dal luogo dell’incidente, anche sopra i nemici alle volte. Mentre in altre verremo riportati a terra solo per aver inclinato un po’ la vettura su due ruote, come se ci fossimo ribaltati…mi sono slogato il sopracciglio a forza di queste situazioni.
Tutto questo viene poi infiorettato da una IA definibile: “mosca che sbatte contro i vetri della finestra“. Visto che la situazione più frequente saranno nemici e compagni intenti a prendere a musate alberi, rocce, muri, etc…per non parlare del fatto che molte vetture restano ferme al loro posto finché non ci avvicineremo abbastanza per subire un aguato.
Conclusioni
Riassumendo tutto, l’unico consiglio che posso darvi è evitare come la peste questo gioco. Smash ‘N’ Survive riesce nell’arduo compito di prendere un concetto divertente, caciarone, anche molto semplicistico e trasformarlo in un prodotto noioso, frustrante e ripetitivo…quando non intervengono i problemi che vi ho citato sopra. Per la bellezza di 12.99€ il mondo videoludico (e lo stesso PSN) vi possono offrire titoli ben superiori e indubbiamente più divertenti. Persino l’ormai vecchissima serie Flatout è capace tranquillamente di tenere testa a questo gioco (anche sotto l’aspetto visivo). Ergo volgete il vostro sguardo altrove perché come direbbe un vigile “quà non c’è niente da vedere“.






