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Dirty Sexy Games: Capcom Ladrona e cospirazione made in US, per Assassin’s Creed 3!

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Dirty Sexy Games: Capcom Ladrona e cospirazione made in US, per Assassin’s Creed 3!

Questa settimana abbiamo visto esplodere linee adsl e fibre ottiche un po’ in ogni dove. Alcuni pur di non arrestare la loro sete di discussione, hanno improvvisato forum epistolari, consegnati da intrepidi piccioni viaggiatori o nel caso di noi provinciali lombardi, pantegane geneticamente modificate.

Quali saranno mai gli argomenti di discussione???

Andiamo con ordine e diamo il la, il sol e anche il mi bemolle alla famigerata “Vergogna Capcom”, con i suoi DLC presi in ostaggio da quel brutto ceffo del disco di gioco e da un riscatto decisamente amaro. Verrebbe quasi voglia di scatenare una serie di scene d’azione rocambolesche e rigorosamente prive di senso logico, buttare qualche frase a effetto e liberare nell’etere i personaggi sbloccabili di questo SFXT, che tanto ha fatto imbestialire i nostri utenti e la comunità videoludica in generale!

Kiory: “Che schifo!”

Il dono della sintesi è sicuramente la migliore qualità di quest’utente, che con uno stringato commento ha riassunto l’essenza della crescente palla di sterco, scagliata dal vicinato fino a esaurimento scorte. Nonostante la moria di munizioni, non ci si perde d’animo e si corre al riarmo con caccole radioattive, decisi a continuare la lotta allo sdegno. Capcom sbaglia e cade in un errore grossolano, soprattutto perché è stata scoperta!

Anto’: Capcom è stata sgamata, ma non credo che sia l’unica a fare cose del genere … purtroppo …

Non si può negare l’evidenza, il cancro DLC ormai è talmente esteso e diffuso da aver intaccato l’intera industria videoludica, divenendo addirittura una strategia di mercato utile a tenere il giocatore incollato al brand. La qualità di questi appuntamenti, viene misurata con lo stesso metro cinico utilizzato da alcuni giornalisti, per giudicare un allenatore: un allenatore bravo è un allenatore che no fa danni. Un DLC buono è un DLC che non rovina l’esperienza di gioco. Capcom è colpevole di essersi fatta beccare con le mani nel sacco, ma chi ci assicura che non sia uso e costume questa pratica infame?

Fucktotum: … discorso DLC a parte il gioco è unanimemente riconosciuto come una bomba!

Il gioco è una bomba, spacca, diverte e su questo punto i nostri utenti parrebbero uniti, ma io rilancio e vi chiedo, di cosa ci sorprendiamo?

Le questioni DLC e On-line pass stanno condizionando le opinioni di molti giocatori su alcuni acquisti, alimentando pagine e pagine di discussioni sui forum di tutto il mondo, ma al di la di queste meccaniche e delle bieche strategie di mercato, non dovremmo essere piuttosto indifferenti rispetto tutto ciò?! Ormai dovremmo averci fatto il callo, DLC è sinonimo di scippo autorizzato, considerando che poco e nulla viene aggiunto alla trama e spesso queste avventure sono talmente brevi da lasciare il giocatore e il suo regale ano, a metà strada fra l’aria e il divano!

L’esperienza personale docet: non ho comprato nessuno dei DLC distribuiti per Assassin’s Creed 2 e giocando il capitolo – in verità DLC a 70euro – successivo, non mi sono sentito in difetto rispetto a una storia perfettamente in linea con quella appena conclusa.

Volete della filosofia spicciola: noi non dobbiamo acquistare i DLC, ma piuttosto li VOGLIAMO acquistare!

Parlando del nostro assassino preferito, non posso astenermi dal fare due piccole considerazioni sul trailer e le relative news arrivate a proposito di Assassin’s Creed 3.

Giuseppe V.: ‎…perplesso riguardo l’ambientazione, dopo la splendida Italia rinascimentale, l’Indipendenza Americana sembra un passo indietro…imho. Avrei insistito con l’Europa, che ha sicuramente più da raccontare in quanto a “Storia”…in ogni caso, mio! :)

Commento accorato, che però fa deflagrare una questione che potrebbe dividere molti fans della saga: la Rivoluzione Americana. Un setting fuori dagli schemi e dai vari schizzi goduriosi, diffusi con rumoreggiante lussuria, durante i mesi passati. Personalmente trovo azzeccata e forse obbligata la scelta Ubisoft, considerando non solo la nazionalità del protagonista – Desmond Miles -, ma analizzando il background di miti, leggende e speculazioni da complotto mondiale e ultra-dimensionale, che serpeggiano dietro la nascita degli USA.

Il simbolo con l’occhio sulla banconota, la conformazione architettonica di edifici e strade di Washington D.C., le logge massoniche, le famiglie di potere e chi più ne ha più ne metta. In tempi moderni, si è spesso parlato di alieni, infiltrati ai vertici politic, supervisori dell’evoluzione del popolo terrestre. Volete che aggiunga altro?

Riassumendo: miti, leggende, coincidenze, credenze massoniche, cospirazioni fanta-aliene o forse un mucchio di verità sparse ed ebbre di storia e fantasia, risiedono in quel casino chiamato America. Dove altro si dovrebbe ambientare, viaggiando verso la modernità, una saga basata sulla setta degli assassini e sul loro ruolo negli equilibri di potere?

Marcello S.: Speriamo che il cambio drastico di ambientazione porti anche un cambio drastico di gameplay…. Direi che il tomahawk sprizza action da tutti i pori.

Nell’ottimismo e nelle speranze di Marcello abitano, in un monolocale affollato e sudicio, le aspettative di gigaliardi di fans, che vedono nel terzo capitolo della saga, un baluardo di luce verso la strada che porta ad un gameplay fresco! Forse, come accadde per AC2, noteremo la differenza, probabilmente obbligata dal cambio totale di ambientazione, considerando che difficilmente troveremo enormi città, provviste di accecanti vette da scalare.

Il mezzo sangue indiano, il tomahawk e la giacchetta militare, riecheggiano epicità ed esaltazioni febbrili, pronte a sfociare in momenti d’isteria nerd da day-one.

Solo chiacchere e considerazioni, in questo numero 3, riponiamo già parecchi sogni e celebrazioni di gloria, quindi invito alla calma, sfogatevi con i titoli attualmente in commercio e di questo Kevin Costner assassino, ne parleremo a Ottobre!

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3 Di risposte a “Dirty Sexy Games: Capcom Ladrona e cospirazione made in US, per Assassin’s Creed 3!”

  1. Strider Hiryu scrive:

    Mi hai fatto venire un brivido: Kevin Costner in Assassin’s Creed. Brrr.

  2. Killy77 scrive:

    Veramente a me il trailer di AC3 ha ricordato più “Il Patriota” con Mel Gibson.

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