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Will Wright: il mercato console non è condannato. Il videogame si diversifica. [il creatore di SimCity dice la sua]

Will Wright: il mercato console non è condannato. Il videogame si diversifica. [il creatore di SimCity dice la sua]

Will Wright, creatore di The Sims e SimCity, parlando con GamesIndustry.biz, ha condiviso la sua visione del mercato console che, secondo la sua opinione, continuerà a crescere, ma non costituirà più il centro del mercato videoludico.

“Non penso sia condannato. Penso solamente che non sarà più il fulcro del mercato come lo è stato fino a oggi. Andando avanti, probabilmente, avremo ancora delle console che, sedute sulle mensole delle nostre case, faranno compagnia alle nostre HDTV. Penso anche che alimenteranno una parte ben precisa di giocatori non molto differente da quella servita in passato.”

Contrariamente a diverse correnti di pensiero, a mio dire eccessivamente allarmiste, Wright non condanna il divertimento da salotto, anzi, continua a vedere scatolotti magici mano nella mano con le nostre tv.

“Abbiamo sempre associato al videogames il target d’utenza del ragazzino sedicenne. Invece, oggi, abbiamo a che fare con persone di ogni generazione, sesso, stile di vita, tutte quante prese a giocare con il proprio cellulare, su Facebook o qualsiasi altro mezzo. Penso che l’esplosione di queste diverse piattaforme, ci abbia guidato a una diversificazione del mercato.”

Con la scoperta di mezzi d’intrattenimento e piattaforme più adatte al casual-gamer (smartphone, tablet, Facebook ecc), molti, sembrano essersi fatti prendere da un insensato panico, che li ha portati a costruire arche cibernetiche. Wright pare voler portare un po’ di calma e dire: signori, niente panico, possiamo diversificare!

“La gente si cimenta in quelle che potresti chiamare sessioni-statiche di gioco, dove mi siedo nella mia stanza e gioco a Halo per un’ora; ma ho anche l’opportunità di fare una partita ad Angry Birds mentre faccio la fila da Starbucks. Posso utilizzare i videogames per riempire gli spazi vuoti della mia vita, rendendoli più onnipresenti.”

La diversificazione, parrebbe la soluzione alle previsioni catastrofiche di molti addetti ai lavori, i quali hanno spesso gridato all’estinzione della console. Onestamente, non ho mai dato peso a questo voci, tanto quanto a quelle dell’imminente 2012, ma ho spesso riflettuto a riguardo. Da un punto di vista, il gioco su smartphone e tablet, mi attira e mi pone difronte a una piacevole ALTERNATIVA. Questo ovviamente vale per chi come me, si può dire uno smanettone, un uomo capace di trasformarsi in una figura mitologica un terzo uomo, un terzo divano e un terzo pad! I casual, sono gli irriducibili del Farmville, amanti del touch e i bellimbusti incravattati che, in metro, si sparano una partita a Plants Vs Zombies, mentre qualcuno si aspetta quasi di vederli leggere una copia digitale del corriere.

Io sto con Wright che, dall’alto delle sue lungimiranti idee, pone un freno alla pandemica fuga dal giocatore da divano, proponendo un più salubre rimestamento del calderone videoludico.

Ricordiamo che Wright è attualmente al lavoro su HiveMind, titolo omonimo della suo nuovo studio. Lo scorso Novembre, ha dichiarato che il gioco farà un largo uso della feature di localizzazione presente su smartphone, delle informazioni sulla vita personale del giocatore in un concept da lui chiamato “personal gaming”.

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Una risposta a “Will Wright: il mercato console non è condannato. Il videogame si diversifica. [il creatore di SimCity dice la sua]”

  1. Strider Hiryu scrive:

    In linea di massima son d’accordo con lui, ma è un po’ la scoperta dell’acqua calda, ecco… Ognuno di noi, già oggi, organizza l’attività del giocare in maniera decentrata: non si attende il momento di essere seduti nel sofà di fronte al televisore o al PC, ma si può sfruttare ogni momento libero possibile, dentro e fuori casa. I produttori stanno già adattandosi a questa realtà, per cui Wright non dice nulla di nuovo in questo senso.

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