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GAME saved: trovato un compratore in Inghilterra, salvi 3100 posti di lavoro [Opcapita]

GAME saved: trovato un compratore in Inghilterra, salvi 3100 posti di lavoro [Opcapita]

Mentre la situazione economica del nostro paese precipita nel tentativo di salvare gli interessi delle banche, è quantomai opportuno notare come all’estero si assista invece ad una situazione completamente opposta, fatta di banche che si associano per preservare i posti di lavoro della gente comune. Proprio così è stata scongiurata la chiusura di una storica realtà commerciale inglese, quella della catena di videogiochi GAME, giunta sull’orlo del collasso economico dopo anni di cattiva gestione: a salvarla è stata un consorzio di istituti di credito facenti campo alla Banca Reale di Scozia (Opcapita), che ha fornito gli 85 milioni di sterline necessari a mantenere attivi 333 negozi sparsi per il Regno Unito, con i loro 3100 dipendenti. La parte meno gradevole dell’accordo lascia purtroppo in alto mare le filiali straniere, che risultano ancora in cerca di un compratore. Richard Wilson, presidente dell’associazione TIGA, ha commentato la buona notizia mettendo in guardia GAME sulla necessità di sviluppare il proprio business nei territori fertili della Rete: 

“È importante per la compagnia adattarsi alle abitudini di spesa dei clienti, ed è addirittura essenziale che attragga l’attenzione degli sviluppatori. Molti sviluppatori inglesi vendono i loro prodotti online. GAME deve necessariamente cambiare la sua strategia, ma ciò non significa che sia impossibile, ed il fatto che oggi ci sia questo nuovo supporto economico e manageriale è un dato positivo.”

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Una risposta a “GAME saved: trovato un compratore in Inghilterra, salvi 3100 posti di lavoro [Opcapita]”

  1. Gidantribal scrive:

    Una volta tanto una storia a “lieto” fine.

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