Di tanto in tanto, è bello vedere la vecchia PSP fare qualche incursione tra le pagine di Inside the Game, dove ogni volta la troviamo più in salute che mai (di recente, in Giappone ha venduto persino più di PS Vita, pensate un po’). I produttori locali continuano ad inondare la console di nuovi prodotti con una cadenza impressionante, e non ci sorprende che anche Spike batta il ferro annunciando un nuovo capitolo della serie Kenka Bancho: si intitola Tokyo Battle Royale e come i predecessori, è un’avventura d’azione incentrata sulle vicissitudini di giovani delinquenti residenti a “Tokyo”. Usiamo il virgolettato in quanto la città ove si ambienta il gioco è una versione alternativa della capitale giapponese, il cui nome è scritto con ideogrammi differenti dal solito. La vera novità, tuttavia, sta nel fatto che Tokyo Battle Royale ha un’impostazione alla GTA dove si esplora liberamente il vasto quartiere di Shibuya (chi è stato sul posto riconoscerà gran parte degli edifici nelle immagini, come il megastore 109), e consente di affrontare la storia con un amico in modalità cooperativa via Wi-Fi. È la prima volta che Kenka Bancho adotta questa formula, diventando di fatto un picchiaduro a scorrimento con una forte componente esplorativo/avventurosa; il giocatore può scegliere di interpretare uno tra i due protagonisti, Ikki e Kousuke. Kenka Bancho: Tokyo Battle Royale uscirà il Giappone il prossimo 21 di Giugno, ma ci auguriamo che come Badass Rumble, possa avere quantomeno un’opportunità negli States.
























A guardare distrattamente mi pare di vedere che a livello visivo questo titolo fa sembrare i GTA su PSP della robaccia.
Più che per la componente visiva, Kenka Bancho è interessante perchè sembra il perfetto erede di Street Gangs. O River City Ransom, che dir si voglia.
Infatti ha dei cenni musicali proprio di River City Ransom.
E molte altri richiami, è fortissimo.