Lilly Looking Through: anteprima [retrogusto Coraline per il titolo Geeta Games]

Lilly Looking Through: anteprima [retrogusto Coraline per il titolo Geeta Games]

Indie game. Un movimento, due parole, lettere, una corrente di concetti distinti che s’incontra per formare un qualcosa di mistico e spesso indefinibile. Indie è qualcosa d’impalpabile. Per alcuni è sinonimo d’indipendente, per altri di fricchettone, di THC e creazioni derivate direttamente da una sostanza che, solo in apparenza, ha il potere d’ispirare qualcosa di ultra-terreno. Noi ci tuffiamo alla ricerca e alla sponsorizzazione di questi “piccoli” capolavori. A volte si prendono delle sole, altre si rischia di scovare un completino viola in una distesa di grigi espedienti di marketing. Divertirsi ingenuamente videogiocando, si può ancora! Stiamo parlando di Lilly Looking Through, punta e clicca in sviluppo da Geeta Games, del quale si è recentemente resa disponibile la demo per PC, Mac e Linux.

Letteratura per ragazzi

Una manciata di minuti. Questo il tempo che c’è concesso in compagnia della demo, ma è quanto basta per farci una prima opinione sul titolo. Avventurandomi in quest’opera indie mi sono ritrovato di colpo davanti alla mia libreria e non ho potuto fare a meno di notare come la nostra anima, di tanto in tanto, cerchi di fuggire dallo scuro adulto che, perentorio, lo invita alla serietà. Se fosse su carta stampata, Lilly, troverebbe posto fra alcuni di quei libri che interrompe la striscia di letterature ricercate, configurandosi in coloriti romanzi per ragazzi. Quelli che ti fanno viaggiare. Che ti lasciano in un angolo con la luce accesa, perché di dormire non ne vuoi proprio sapere. Il sogno è lì, su quelle pagine e di riga in riga, di pagina in pagina, puoi imparare a volare nell’immaginazione di un bambino sperduto o navigare a piedi nudi su una zattera, con un cappello di paglia a coprire i pigri sospiri di un ribelle in salopette.

Se avessi dei figli, Lilly Looking Through, sarebbe il titolo cui li farei giocare, finendo inevitabilmente per rimanerne affascinato, rubandogli il muose! La storia è un’avventura attraverso un mondo immaginifico dominato da note leggere, colori e movimenti danzanti. Nasce dalla fantasia di un bambino e massimizzato dalla consapevolezza e dalla nostalgia di un adulto che, tramite il punta e clicca, cerca la strada verso la sua innocenza perduta.

Graficamente elementare e incastonato in un gameplay basilare, offre buoni spunti per intrattenere giocatori di ogni età, dal nostalgico ai più piccoli. I requisiti minimi non sono di certo elevati e anche su un portatile a carbone – qual è il mio – la demo gira senza troppi problemi, nonostante siano da segnalare vistosi rallentamenti, dovuti più a una realizzazione ancora work in progress che alle prestazioni del mio residuato bellico.

Geeta Games non sa ancora dire come e quando il gioco verrà distribuito, ma per quello che abbiamo potuto vedere – e che potete provare anche voi – Lilly dimostra di non essere del tutto pronta per il pubblico. Gli elementi necessari per un buon punta e clicca sembrano presenti all’appello, rispondendo con enigmi ben congeniati, ma non impossibili. Riponiamo molte speranze nella storia e negli elementi fiabeschi alla Neil Gaiman – la protagonista mi ricorda Coraline – che potrebbero costituire il punto di forza del gioco. Da migliorare ed eliminare i rallentamenti e alcuni cali di frame che, speriamo, siano un tarlo della demo e non del prodotto finale.

[Nota: vi rimandiamo al sito ufficiale per la demo e maggiori informazioni]

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Una risposta a “Lilly Looking Through: anteprima [retrogusto Coraline per il titolo Geeta Games]”

  1. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    È dannatamente affascinante. Forse più didascalico rispetto a cose come Journey, ma le animazioni e l’art style, accoppiati col semplice stile di gioco, per me sono fattori vincenti.

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