Per quanto si stia lasciando sfuggire praticamente tutti i titoli che contano sul mercato portatile (a meno di clamorose sorprese all’E3, si intende), PS Vita può contare sulla giustificata attenzione dei piccoli studi indipendenti e di conseguenza, su alternative brillanti del calibro di Snapshot. Trattasi di un puzzle-platform nel quale il giocatore può immortalare oggetti lontani da sé e riposizionarli a piacimento nello scenario. La parte davvero interessante di questa meccanica consiste nel fatto che gli oggetti fotografati conservano il loro stato fisico: inclinate l’immagine, e l’oggetto al suo interno cadrà nella direzione voluta. Se l’oggetto viene ritratto in movimento, la sua accelerazione viene conservata e può essere sfruttata per proiettarlo oltre eventuali ostacoli. Il video più in altro illustrerà questi concetti molto meglio di quanto non facciano le parole, dimostrando tutto il potenziale creativo insito in Snapshot. Il miglior uso di una fotocamera in un videogame dopo Project Zero? Saremo lieti di scoprirlo il prossimo autunno su PS Vita, PS3 e PC.













