Moon Breakers, un browser game stellare…più o meno [Recensione]

Moon Breakers

  • Piattaforma: PC
  • Publisher: Imba Entertainment
  • Software House: Imba Entertainment
  • Moon Breakers, un browser game stellare…più o meno [Recensione]

    Altro giro di giostra, altro titolo Free-to-Play recensito dal sottoscritto. Perché solo F2P ? Beh…ci possono essere due chiavi di lettura. Quella nobile in cui BlackSilver si è lanciato a valutare e analizzare per voi quei giochi che solitamente vengono snobbati dai più proprio per la loro natura gratuita. Quella economica vede invece il solito BlackSilver nel ruolo del classico studente universitario con una rata alle porte…sigh…Comunque, tornando al gioco, vediamo come si presenta ai terribili occhi della recensione Moon Breakersspace combat MMO sviluppato da Imba Entertainment. In che contesto si inserisce il gioco? Il suo background? “Moon Breakers è un titolo multiplayer free to play ambientato in un futuro alternativo ispirato alla Seconda Guerra Mondiale. Conquista le stelle a bordo di un starfighter monoposto e combatti per Helium-3 in tutta la galassia“.

    Questo è il riassunto ufficiale del gioco, cosa vi salta subito agli occhi? A me quel “ispirato alla Seconda Guerra Mondiale“. Infatti per questo ho deciso di provarlo attraverso Steam, scaricando l’esiguo pacchetto da circa 250 Mb. Appena installato ed avviato ho notato che il gioco rimane windowed, ovvero non andava a tutto schermo, problema che non aveva una soluzione all’interno delle opzioni. Al che ho deciso di informarmi un attimo sul gioco per capire dove stesse il problema ed ecco apparire la risposta: Moon Breakers è un browser game. E per essere precisi è un browser game al momento in esclusiva per Google Chrome, da poche settimane portato su Steam. Quindi nulla, allargo lo schermo e cerco di non notare la cornice. Vedo se esiste l’italiano, ma scopro con rammarico che (nonostante il gioco utilizzi un traduttore automatico) non c’è, in compenso è pure in turco, portoghese e polacco. Va beh…soprassediamo anche su questo. Facciamo un salto nell’Hangar per vedere i velivoli utilizzabili. Qui troviamo quattro tipologie di velivoli per 18 mezzi, ovvero Light, Medium e Heavy Fighters e i più potenti (ma rallentati) Bombers. Sono quasi del tutto bloccati tranne un paio; fortunatamente per i neofiti vengono automaticamente sbloccate altre 4 navette per i primi 4 giorni, così da dare il polso delle differenze. Ogni navetta ha la sua schermata di dati in cui vengono mostrate le specifiche tecniche, come velocità, accelerazione, tipologia di armi, etc…così da poter valutare meglio la scelta. Scelta abbondantemente limitata per chi non volesse comprare i pacchetti per lo sblocco immediato. Ma comunque entriamo nel vivo degli scontri.

    Moon Breakers utilizza UberNet come base per l’interazione online, sfruttata per altro per poter giocare cross-platform. Quindi con utenti provenienti sia da Steam che da Google Chrome. Gli scontri saranno 16vs16 divisi nei classici team Red vs Blue, mascherati sotto i nomi di Governo e Pirati. Una volta avviato il gioco scopriamo due cose: la prima è che non si nota nemmeno a piangere un dettaglio da futuro alternativo ispirato alla WWII, la seconda è che la grafica non è per nulla malvagia, anzi è molto ben fatta (paragonata al mondo dei browser game ovviamente). Le mappe sono tutte molto simili tra loro, in quanto sembrano variare esclusivamente nel numero di meteoriti o detriti spaziali che ingombrano lo spazio tra le due navi madri. L’unica che mi ha colpito è la mappa con una luna collassata nel mezzo, visto che da ai giocatori la possibilità di sfruttare tale corpo celeste per le manovre evasive e gli agguati. Fortunatamente il gioco si è aggiornato in questi giorni per aggiungere almeno un barlume di tutorial testuale, così da non lasciare il giocatore in balia di se stesso, come accadeva purtroppo prima della patch.

    Ma veniamo al gioco puro e semplice. Una volta espulsi dalla nave madre notiamo che i controlli si basano quasi esclusivamente sul mouse, ovvero avremo al centro dello schermo un anello di aggancio, mentre il mirino oltre ad essere il puntatore dell’arma principale servirà per dare la direzione del volo alla navetta. L’idea è efficace nel semplificare l’approccio alla tipologia di gioco, ma da al giocatore la possibilità di effettuare manovre ben poco realistiche e molto vicine a quelle di un ubriaco su una bicicletta (non so se rendo l’idea). Il resto è un classico scontro aereo dove dovremo evitare, per quanto possibile, di avere nemici in coda e cercare di coprire i nostri compagni di team. Una cosa che mi ha lasciato molto perplesso sono le collisioni, infatti alle volte colpendo un meteorite esploderemo mentre altre volte fare un bel rimbalzo elastico. Con i nemici poi questa cosa è esilarante, perché mi è capitato di esplodere scontrandomi con una navetta nemica mentre suddetta navetta se ne andata per la sua strada con mia grande perplessità. A livello visivo purtroppo ci troveremo spesso persi nella mappa con decine di indicatori sullo schermo senza una visione chiara dei nemici. In più in alcuni momenti ho notato fastidiosi cali di frame rate nonostante il mio PC abbia una potenza ben al di là dei requisiti consigliati. Per quanto riguarda invece le modalità di gioco notiamo una certa pochezza, si va dal classico team deathmatch fino al vetusto capture the flag (un vero e proprio casino), elemento che non aiuta a ritmare gli scontri portando il giocatore ben presto ad annoiarsi.

    Per concludere Moon Breakers ha delle idee interessanti ed un comparto video superiore alla norma nel gruppo dei browser game, ma non riesce a spiccare in nessun modo. Tutto il gioco sembra un grande progetto incompiuto o appena abbozzato come il contesto posticcio ottimo solo a trarre in inganno il giocatore, un audio di basso profilo e ben poche modalità di gioco. Se a questo aggiungete il fatto che per sbloccare a pagamento i veicoli dovremmo spendere anche la bellezza di 20,99€  su Steam (sullo store ingame persino di più) capite che ben pochi troveranno un motivo per continuare a giocarci. Come sempre in questi casi sta a voi decidere se dargli una possibilità o meno…il mio giudizio è che Moon Breakers sia un perfetto prodotto per il calderone dei titoli grigi e anonimi.

    Inside The Game

    • Grafica notevole per essere un browser game
    • Controlli semplici ed intuitivi

    Outside The Game

    • Sonoro anonimo
    • Gameplay noioso
    • Poche mappe e modalità di gioco
    Voto:

    Delusione

    Come valutiamo i giochi

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