Intervistato da VG247, il presidente di Sony Worldwide Studios Shuhei Yoshida ha risposto alle preoccupazioni riguardante la scarsa presenza di PS Vita in seno alla conferenza E3 di Sony. Pare ci sia stato un problema nel bilanciare i contenuti della presentazione:
“Abbiamo fatto un errore non dando ai contenuti PS Vita maggior spazio. Abbiamo 25 giochi in prova presso lo showfloor, e molti tra questi hanno un aspetto grandioso; dalla nostra libreria c’è Little Big Planet per Vita, ad esempio, che è bellissimo da vedere ed avremmo potuto mostrarlo. C’è SoundShapes, che arriva in Agosto e si lascia giocare alla grande. O sul fronte delle terze parti, Jet Set Radio per Vita è straordinariamente definito e giocabile. Avremmo potuto mostrare di più tutto questo durante la conferenza, ma gli sforzi del team dei PR si sono concentrati sull’accorciare la conferenza. Abbiamo ricevuto diverse critiche sulla lunghezza dei nostri eventi, quindi quest’anno si è cercato di proporre qualcosa di più sintetico e d’impatto. Abbiamo nuove correnti di pensiero in azione, ma siamo obbligati a coprire PS3, le sue esclusive, i partner di terze parti, PS Move, le iniziative in ambito mobile e su PS Vita. Quanto alle informazioni sui nuovi giochi per Vita in uscita tra il 2012 e l’inizio del prossimo anno, ammettiamo di averle completamente sottoesposte.”
L’errore strategico, qui, è evidente, se consideriamo che l’impressione ricavata dal pubblico è che Sony non stia supportando adeguatamente la sua nuova console portatile. Così non è, ma è egualmente illecito pensare che se il pubblico desidera notizie riguardo la piattaforma ed il suo software, debba sostanzialmente andarle a cercare in giro per la Rete. È fondamentale che Sony spalanchi per bene i suoi canali di comunicazione, perchè non c’è soltanto un’utenza da spingere verso PS Vita, ma anche un intero bacino di sviluppatori che vedono la console come una mini-PS3, e temono di dover investire proporzionalmente a questa superficiale credenza: mostrare a loro con decisione la diversità dell’offerta software su PS Vita è il modo migliore per convincerli a provare un salto che in fin dei conti, non è pericoloso come appare.




Si spera che alla gamescom e al TGS sappiano dare a Psvita ampio spazio per i motivi da te citati Marco, diversamente sarebbe meglio che la sezione marketing/comunicazione di Sony vada a zappare l’orticello…