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Sony parte all’attacco dei competitor, “meglio la coppia Vita-PS3 che non WiiU e SmartGlass!”

Sony parte all’attacco dei competitor, “meglio la coppia Vita-PS3 che non WiiU e SmartGlass!”

SmartGlass? WiiU? Nessuna tra queste future novità sembra impensierire Sony, che al contrario rilancia l’accoppiata PS Vita-PS3 descrivendo alcune tra le possibilità offerte da questa combinazione. Ecco le parole di Scott Rhode, vicepresidente di Sony Worldwide Studios:

“Disponendo di una macchina come Vita, credo si possano fare molte cose speciali. Ricordatevi che quel tablet per WiiU non ha un processore, quindi necessita obbligatoriamente del corpo centrale della console sempre acceso e nelle vicinanze. Possiamo realizzare ottime cose che illustreremo nel corso dell’anno, dimostrandovi cosa significhi avere una console autonoma nel palmo della mano: guardate ad esempio all’interazione tra piattaforme diverse in titoli come PlayStation All-Stars e Sly 4. Entrambi i titoli sono disponibili su PS3 e Vita, le due versioni condividono delle funzionalità. Agli sviluppatori interessa questo genere di legame.”

… ed interessa anche a noi, caro Scott, a patto che Sony mostri il buonsenso necessario a portare avanti il “dinamico duo” costituito dalle due console. Sbloccare il Remote Play, ad esempio, sarebbe una mossa nella giusta direzione, ma c’è molto altro potenziale in PlayStation Vita ed è auspicabile che il produttore stesso si impegni per tirarlo fuori: non c’è nulla di peggio che ascoltare dichiarazioni come quella di Rhode e poi veder passare del tempo senza che i fatti le avallino.

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7 Di risposte a “Sony parte all’attacco dei competitor, “meglio la coppia Vita-PS3 che non WiiU e SmartGlass!””

  1. No, ma con calma, alla fine Vita è uscita solo da sei mesi, aspettiamo di presentare la Playstation 19 per implementare finalmente il remote play…

    • Gidantribal scrive:

      E sopratutto visto che si vantano tanto dei titoli cross-platform perchè non fare in modo che per averli su entrambe le console non ci sia da sborsare cifre intorno ai 100€?

      Su non fate i tirchi, prendi all-stars battle su ps3 e hai il codice per la versione psvita, tanto dubito che qualcuno possa prendere due volte lo stesso gioco…

      • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

        Temo ci sia un grossissimo fraintendimento riguardo al concetto di “gioco cross-platform”: con questa dicitura si intende la possibilità che gli utenti condividano le stesse partite usando console diverse, quindi non è un “prendi due, paghi uno”. Sarebbe supendo se lo fosse, ma non è possibile per una semplice ragione…

        Quando tu, produttore, presenti la tua piattaforma portatile alle terze parti, la loro prima domanda è “che vendite software mi garantisce”? Per rispondere al questito, devi quindi portare dei numeri. Se le cose funzionassero come ipotizzi tu, Gidan, il counter delle vendite su PS3 avanzerebbe mentre quello di PS Vita resterebbe fermo (perchè ovviamente la prima versione del gioco l’hai pagata, la seconda no). Risultato? Le terze parti rispondono “no grazie”, ed è l’ultima cosa che serve a Vita in questo momento.

        E se poi mi interessasse solo la versione portatile di un gioco, anzichè quella PS3? Altro bel problema.

        La soluzione, allora, non è “prendi due, paghi uno”, ma “prendi due e il secondo lo paghi la metà”. Qui si comincia a ragionare, signori: il counter delle vendite avanza su tutte e due le piattaforme, il cliente ha un ottimo beneficio ed è contento anche il produttore. Tutto questo ragionamento per dire cosa, alla fine? Semplicemente che per puntualizzare come mai certe cose accadono (o NON accadono) nel mondo dei videogiochi, il punto di vista del consumatore non è l’unico da predere in considerazione.

        • Gidantribal scrive:

          Discorso reale, nulla da ridire, ad ogni modo devono forzare in qualche modo il concetto di “play everywhere”. A questo punto un’ altra soluzione che in casa sony (e consumatori) salverebbe capra e cavoli e che potrebbe essere interessante all’utenza è relegare il concetto di “compri uno e mezzo e giochi due” o meglio “compri due e paghi uno” solo agli utenti PSN plus, in sony avrebbero comunque dei soldi da buttare in cassa con gli abbonamenti e perchè no allargherebbero il bacino di utenti interessati.

  2. Snowvilliers scrive:

    Secondo me farebbe meglio a preoccuparsi, la psvita per quanto tecnologica sia è molto costosa ed ha una base installata molto bassa, mentre la wiiu avrà pad in dotazione e e la tecnologia Microsoft si adatta a moltissimi dispositivi che quasi tutti abbiamo.
    Detto questo, quanto saranno disposte le terze parti a sviluppare giochi basati esclusivamente ( realizzati appositamente ) sull’utilizzo della psvita come controller stile wiiu?
    Secondo me non saranno mai disposte ad uno sfruttamento di tale possibilità al 100% e daranno in ogni caso la possibilità di giocare senza l’uso della psvita che di fatto rende l’interazione psvita-ps3 piuttosto superflua, un po come accade per la miriade di giochi better con kinect ma che poi nessuno sfrutta perchè non gli conviene spendere 100€ per l’accessorio microsoft quindi figuriamoci poi spenderne 250/300€ per una psvita!
    Riguardo invece la condivisione dei giochi psvita-ps3 son daccordo con strider, la sony non sarà mai una copia gratuita dello stesso gioco anche se acquistato per una delle due piattaforme, renderebbe la psvita economicamente improduttiva visto che come accadde con la ps3, la sony spera di guadagnarci tramite le vendite software.

  3. Sembra fuori discussione anche a me, eppure qualche segno c’è stato: il sondaggio circolato tra alcuni utenti e l’interessamento per Gaikai indicano che stavolta forse in Sony non sono proprio addormentati, anche se poi tocca vedere quando decideranno di fare effettivamente il passo.

    Riuardo il problema delle vendite citato da Marco, credo che la cosa si ponga su diversi livelli: il remote play implica che un gioco PS3 venga giocato anche su Vita, ma in modo non dissimile dal WiiU il lavoro viene fatto dalla console centrale. Riguardo invece il cross-platform, il problema forse potrebbe non porsi affatto; in fondo guarda Steam: compri un gioco per PC e, se esce, ce l’hai anche per Mac. Alla fine l’importante è vendere tanto per Sony e le sue royalties quanto per chi li sviluppa…

    • Gidantribal scrive:

      Volessero fare un bel “botto” si potrebbe ipotizzare un lancio del remote play in concomitanza con un price cut di psvita, se a 200€ o anche meno ci si becca una console portatile che oltre al catalogo giochi personale permette in remoto di giocare i titoli ps3 che si hanno nel salotto di casa e di conseguenza di fare quello che fa wiiu credo che l’interesse salirebbe non poco.

      Visto che sarebbe comunque necessaria una connessione wi-fi il problema di non riuscire a vendere titoli “cross-platform” non si manifesterebbe più di tanto in quanto i titoli dedicati alla console avrebbero comunque il palcoscenico principale.

      Sono cose che riesce a fare PSP seppur in maniera embrionale, figuriamoci una PSvita adeguatamente programmata.

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