Arrivo completamente fuori sincrono rispetto alla data del video che ha inspirato questa puntata della mia rubrica scapestrata. Devo ringraziare il Farenz anche qui, pubblicamente, dopo averlo fatto tramite una nostalgica mail. Il tema è Fifa o forse il divertimento.
Il titolo EA ha ormai raggiunto vette di realismo piuttosto elevate, anche se, molte volte, si rivela un sistema mafioso. La calciopoli digitale esiste e ha intaccato il videogame di calcio per eccellenza. Come spiegare i pareggi a tutti i costi contro squadre invereconde o Cossu – con tutto rispetto per il cagliaritano – che salta Gerrard in veronica, due difensori e poi … BLAM! Spara verso la porta una cannella da palla ovale. Il Cagliari espugna Enfield Road.
Oppure una stagione in carriera così grandiosa da portare il Bohemian Club a più cinque dalla diretta rivale e all’ennesimo scontro diretto da vincere … KABOOOM! Falciata in area di rigore, tre mesi di stop per il goleador della squadra – che siete voi – e al vostro ritorno, giusto in tempo per giocare le ultime due inutili partite della stagione, la vostra squadra è a meno nove dalla prima. Campionato fottuto!
Ne avevo già parlato, Fifa non è poi così reale e leale come sembra. Soprattutto quando si crea il proprio giocatore e la dabbenaggine tattica dei compagni di squadra rasenta quella dei forzuti, ma calcisticamente beoti, protagonisti di Shaolin Soccer. Come pretendi di fare un cross per passare la palla a un compagno che sta due metri più in là … WTF?!
Tutto quest’insieme di “magagne”, di calciopolate, rende il titolo pressoché irritante! Spesso spengo la console in preda alla frustrazione, allo sconforto di una serie di sconfitte senza capo né coda o di pareggi pilotati, perché la diretta concorrente sta facendo altrettanto; di gol presi grazie a giocatori come Caccavallo – sì, esiste e Caressa ne pronuncia pure il nome in telecronaca – che, improvvisamente, esplodono in azioni alla Baggio. Ho visto il Grosseto giocare come il Barcellona. Palla a terra, veloce, preciso … oh god com’on!
Non era meglio World Cup? Non erano migliori i tempi in cui le partite finivano 12 a 16, quando si giocava sui campi di ghiaccio e i cadaveri dei caduti, fantozzianamente, sgusciavano privi di vita in espressioni terrificanti per il campo? Quando i super-tiri abbattevano i portieri che, strabuzzando gli occhi alla Kenshiro, si contraevano in barzellette di sganasciante morte?
Allora mi divertivo. Ricordo il Mazzo, il suo vecchio Nintendo e le sfide infinite a quel gioco che divertivano quasi senza sosta. Guardando Farenz e Dr. Avo sono ritornato a quei tempi d’oro. Nessuna grossa complicazione, nessun nervosismo, nessuna febbrile corsa al trofeo o all’obiettivo. Intrattenimento. Non che oggi non mi diverta con Fifa o anche solo giocando a un vecchio PES su PS2, quando ci si trova in serate da cibo trash e confessioni pericolose. Quello che però mi chiedo e vi chiedo è: questo calcio elettronico sta diventando sempre più reale e richiede sempre più impegno al punto da ritrovarci a sbraitare come difronte a una partita vera. C’è frustrazione quando si spegne la console e molti si ritrovano a rigiocare le partite. Facendo un bilancio, il divertimento, sembra stia perdendo terreno rispetto al nervosismo. Ne vale la pena? Dobbiamo fare un passo indietro e ritornare a esperienze più arcade?




Dio benedica Technos Japan, forever.
a me piaceva tanto Emylin Hughes Soccer, fino a qualche anno fa ci giocavo ancora!il problema è che Fifa o Pes ci vengono spacciate per simulazioni ma di reale hanno poco o niente, penso che le vette raggiunte dall’allora serie Winning Eleven per Psx, tenendo conto della macchina su cui girava per me siano state il massimo!
Oddio, era ancora l’epoca del “se tiri sempre da quella posizione segni”, non so quanto fossero in vetta quelle simulazioni ehehehe
se ti riferisci a winning eleven dipende da come giochi, se sei come quella massa di trogloditi che gioca online a Fifa usando glitch e trucchetti vari per vincere allora si, se invece lo fai per il gusto e per divertimento penso che dia molte soddisfazioni e sai che ti dico che ancora oggi ha delle animazioni superbe!
Visto che mi ci fai pensare a entrambi. Winning eleven era nel pieno di quel periodo buggoso.
Fifa online … beh, hai detto tutto tu! Comunque no, gioco on-line di rado e spesso con amici.
Animazioni superbe? Sì, per il tempo sì.
Io ci rigiocherei appunto per quell’atmosfera da incontro sfascio con gli amici. Quando si punta solamente a DIVERTIRSI e stare insieme. Fifa fa solo incazzare!
bell’articolo! io comunque aspetto calciobit…
Le doti recitative di Avo. *_*
parlando di giochi di calcio non simulativi questo è il mio preferito, l’ho adorato molto più di pes e fifa!
[URL="http://www.youtube.com/watch?v=Y9fDUIbZvHg"]http://www.youtube.com/watch?v=Y9fDUIbZvHg[/URL]
Non avevo mai visto Inazuma XD XD sembra trashissimo XD Captain Tsubasa aveva il suo limite XD Ma qui proprio… Sarò io disilluso,ma ormai mi risulta quasi imbarazzante vedere certe cose.
) e quoto, li mi divertivo sul serio.
Per il resto quoto su world cup (io avevo la versione per gameboy, titolo che mi prestarono e non ho mai piu restituito
Fifa è stato il gioco che mi ha portato dopo anni di calma, alla bestemmia. Fondamentalmente non è il “poco realismo” spiegato piu su, quanto il prendere pali e traverse obbligatoriamente ad ogni partita,e il vedere difensori fare cazzate ogni 2 minuti…. ma soprattutto avere il portiere che prende gol sempre nello stesso,stupidissimo,modo….
Io ricordo che tempo fa (moooolto tempo fa) usci un titolo di calcio in cui sceglievi vichinghi, orchi e cose simili. Campo verticale. Anche li mazzate, colpi speciali e tanto divertimento,ma non ricordo il titolo…. era per PC. qualcuno conosce il titolo?
Ora che lo dici lo ricordo pure io, ma onestamente non ho la più pallida idea!
Pali e traverse che valgono solo per te. L’avversario quando tira in porta è quasi mai innocuo. Inoltre mi hai ricordato la piaga di questo gioco … i portieri!!!
A volte prendono dei gol … tiro, palla che prenderebbe anche un ragazzino dei pulcini, ma il portiere di fifa si tuffa un 40 minuti dopo il passaggio del pallone e non TUFFANDOSI – appunto – ma accasciandosi … BAH!
arrivati a sto punto la domanda sorge spontanea: com’è possibile che un gioco che ha difetti nn da poco ogni anno tutti gli addetti ai lavori lo “premiano” con voti che vanno dal nove in su?
Per il mio AMATISSIMO concetto di Anti-recensioni. Spesso sono onerose leccate di fondoschiena. La risposta sta in quel concetto e in un trand troppo buonista. Fifa non è un cattivo videogame, ma come molti altri non merita certi voti. Qui si entra in un ambito molto combattuto. Sento già i proiettili sfiorarci la testa.
Voti o meglio dire buono o meno?
Personale considerazione, ma estendibile a una sorta di … “deontologia” valutativa videoludica. Meglio dare le stelline, come ITG, piuttosto che dare 9 e l’anno dopo ridarlo! Allora? Vale più il 9 dell’anno scorso o quello di quest’anno? Quello dell’anno scorso era poco sincero se questo vale di più?!
Bah, eterna questione.
A mio parere … ANTI RECENSIONI! Ritorneranno! La prossima sarà eccellente!
in effetti negli ultimi anni si respira troppo un’aria da “volesemo bene” e Fifa come dici tu nn è il solo caso, si ha l’impressione che c’è paura di osare o criticare, forse per motivi di sponsor, in quasi tutti i siti si fanno pubblicità di videogames, o anche per paura di inimicarsi i fans che quando viene “offeso” il loro gioco preferito s’infervora!