Recensione Magic The Gathering Duels of The Planeswalkers 2013 [Xbox 360, PC, PS3, iPad]

Magic the Gathering Duels of the Planeswalkers 2013

  • Piattaforma: PS3, PC, XBox360, iPhone/iPod Touch
  • Publisher: Wizards of the Coast
  • Software House: Stainless Games
  • Recensione Magic The Gathering Duels of The Planeswalkers 2013 [Xbox 360, PC, PS3, iPad]

    Eccoci qui ancora una volta, la terza per la precisione, a parlare di Magic The Gathering Duels of the Planeswalkers, stavolta in versione 2013. Un altro anno è passato, un altro set base (M13) incombe nel gioco di carte vero e proprio e quindi, per incentivare i neofiti e stimolare i veterani ecco puntuale il nuovo capitolo targato Stainless Games.

    È ormai chiaro che nelle menti di Wizards of the Coast, detentori della creazione di Richard Garfield, questo MtG:DotP è da considerarsi esclusivamente come “droga ponte” per insegnare i rudimenti e le tecniche base del gioco, rimandando alla controparte vera e propria o al costoso Magic Online tutti i discorsi più concreti.
    Ancora una volta quindi, nonostante il prodotto confezionato sia di discreto livello, se cercate competizione, sfida o più semplicemente un simulazione perfetta dovrete lasciar correre questo episodio. Ora capiremo il perchè.

    Magic non è un gioco facile da padroneggiare, in nessuna delle sue forme. Ha tante regole, tantissime eccezioni e una serie di situazioni che anche con una certa esperienza è complesso dirimere in modo corretto. Se anche ponessimo come sicura la padronanza di tutto il bagaglio essenziale per un giocatore, resterebbero ancora fuori esperienza e strategie, che come tali si acquisiscono sul campo e con tanti, tanti errori. È un gioco di scelte obbligate e non, in cui la sconfitta può dipendere anche solo da una decisione superficiale.
    Data la sua profondità, può sembrare crudele coi giocatori inesperti e la curva di apprendimento generale potrebbe essere troppo ripida: ecco quindi che arriva la serie Duels of the Planeswalkers, che dà una mano a impratichirsi con le meccaniche puntando su alcune linee di condotta rimaste inalterate nei 3 titoli downloadabili:

    1) i mazzi non si costruiscono, si gioca solo con quelli predefiniti, tutti costruiti secondo un tema. Monoverde con creature ciccione, monobianco che punta a riprendere punti vita, monorosso Goblin o spari, monoblu macina e controllo… Dieci deck diversi per trovare quello che più si adatta al nostro gioco, con la sola possibilità di togliere carte che riteniamo inutili in generale o per quello specifico match up;

    2) i Planeswalkers, nonostante il titolo del gioco lo faccia intuire, non sono presenti come carte giocabili. Sembra poco, invece è gravissimo: oltre all’indubbio fascino del background, sono carte potenti e belle da giocare, che entrano alla grande in ogni partita e in ogni mazzo, anche quelli più tematici… e poi c*zzo… ti chiami “duelli dei Viandanti” e questi ci sono solo come contorno per fare le intro? Mah!

    3) le carte che compongono i vari mazzi sono state scelte più per opportunità di tema piuttosto che di espansione: accanto a tante novità che vedremo da luglio (appunto tratte dall’imminente M13) abbiamo materiale preso qua e là e deciso solo per onor di sinergia, in barba alle regole che disciplinano i tornei veri e propri.

    Una volta accettati questi 3 punti, gli elementi positivi riscontrati nelle precedenti uscite sono confermati: il titolo è più corposo, con più carte, più mazzi e una cura maggiormente accentuata a ciò che è di contorno al gioco. Sono (finalmente!) crollati due difetti atavici che la serie si portava dietro: nel caso di mazzi multicolori è possibile scegliere quali lande TAPpare ed è stata aggiunta la fase finale del turno di ogni giocatore, essenziale momento strategico per lanciare istantanei prima del proprio turno.
    Sembra poco, ma considerando che ci sono volute altre due uscite per arrivarci capirete che è comunque un traguardo raggiunto.

    Dopo l’esperienza dell’anno scorso è stata eliminata la modalità Archenemy a vantaggio di Planechase, interessante variante Free For All in cui ai mazzi dei 4 giocatori si aggiunge uno di carte “planari”, che aggiungono varietà alle partite perchè influenzano tutti e possono essere cambiati lanciando un apposito dato. Sostanzialmente rappresentano i vari Piani su cui lo scontro si può spostare e forniscono bonus e abilità molto potenti. Peccato per la solita lentezza di gioco e caricamenti, che soprattutto in scontri con 3 avversari snervano un po': sarà pure difficile raggiungere la velocità di un turno reale di Magic (Inizio, metto landa, passo e già tocca a te), però una soluzione va comunque trovata.

    Tutto confermato su multi e coop locale e online, con la possibilità di giocare in squadre da 2 (Two Headed Giant) o Free For All: sul fronte longevità non ci sono proprio problemi, con 30 carte da sbloccare per mazzo e una Campagna in singolo più lunga e arricchita dagli Incontri (match up in cui l’avversario lancia a rotazione sempre le stesse magie, creando sinergie impensabili grazie alla possibilità di eccedere il limite di 4 carte per tipo).

    Nota di merito finale per il lato più promozionale del gioco: come sempre a seconda dell’edizione acquistata potrete ritirare una carta promo foil in edizione limitata al vostro negozio preferito e chi avesse già acquistato il titolo precedente potrà sbloccare immediatamente uno dei 10 mazzi presenti in game.

    Magic The Gathering Duels of the Planeswalkers 2013 continua nel solco dei predecessori, con nuovi elementi positivi e qualche fardello ormai atavico. Consigliato come sempre a chi cerca un divertimento longevo e tutto sommato ben fatto, ma se vi aspettate la simulazione definitiva girate al largo.

    Inside The Game

    • Tanti contenuti aggiunti rispetto ai predecessori
    • Alcune modifiche vanno nella giusta direzione
    • Prezzo contenuto

    Outside The Game

    • Caricamenti sempre lenti
    • Gameplay da sveltire
    • Troppo distante dal vero Magic
    Voto:

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    11 Di risposte a “Recensione Magic The Gathering Duels of The Planeswalkers 2013 [Xbox 360, PC, PS3, iPad]”

    1. startawell scrive:

      Perche, percheeeeeeeeeeee!!! Voglio crearmi il mio fottuttissimo mazzo. Ho aspettato il primo come il messia, comprato senza provarlo, cancellato 1 ora dopo. Magic, è un gioco, in cui è FONDAMENTALE la costruzione del mazzo. Senza questa caratteristica, è praticamente un gioco inutile, che punta tutto praticamente sulla fortuna. Per me, la più grande delusione ludica di questa gen.

      • Fucktotum scrive:

        Ti capisco benissimo e insieme non possiamo spiegarci il perchè di una scelta tanto ottusa. Va bene non voler entrare in conflitto con MTGO, però almeno farmi comporre un mazzo con tutte le carte comprese nel gioco…

    2. Gidantribal scrive:

      In effetti è un peccato, tuttavia lo spieghi giá tu il perché questo titolo è inchiodato a mazzi monocromatici ed ha comunque un senso, ho provato il primo gioco di magic in occasione del mese gratuito di psn+ e dato che avevo chili e chili di ruggine mi sono divertito parecchio. Per i neofiti, dunque va benissimo, dopodiché se si vuole di più si corre in fumetteria…

    3. startawell scrive:

      Eh, ma non ho più il tempo, e i soldi per buttarmi di nuovo dietro alla versione cartacea. A me sta bene avere una scelta limitata di carte, ma dammi la possibilità di crearmi comunque il mio deck, sistema dono ad esempio le terre, o scegliendo quante carte uguali inserire nel mazzo ecc. Troppo limitato davvero.

    4. BlackSilver scrive:

      Io mi sono disintossicato anni fa da Magic, ho dovuto decidere quale passione era per me vitale ed i videogiochi hanno avuto la meglio (ma quanto c’ho speso in termini di soldi e tempo). Cmq non ho mai trovato un gioco sulle Magic degno della versione reale ed è per questo che dal Battlegrounds ho saltato a piè pari qualunque trasposizione videoludica.

      P.s. preferisco spulciare le mie 600 carte sopravvissute alla vendita disintossicatrice…il mio tessssooooroooo XD

    5. Pinuzzo85 scrive:

      io mi sa che lo prendo. Dopo aver visto quanto mi sarebbe costato un mazzo serio, ho deciso che è meglio evitare di giocare sul serio :D

    6. Davide scrive:

      Già so che morirò avendo aspettato tutta la vita un gioco di Magic con visualizzazione isometrica (classica da gioco di strategia) per vedere le fottute evocazioni live invece che spiaccicate dentro le carte.
      Questi giochi dovrebbero regalarli dentro i kellogs…. (intanto vado a finire il 2012…)

    7. Dollmasterz scrive:

      ho appena rotto il culo ad ajani in planechase…. statece.

    8. Riccardo scrive:

      scusate ma ho una domanda più che una risposta.Mi spieghi qualcuno come funziona la classifica a punti su multiplayer ?

      Grazie

    9. Sticazzy scrive:

      Riccardo, funziona così: devi vincere. Più vinci, meno perdi, più in alto stai. X-P
      Io per ora sono 35° nel 2HG.

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