È un’asserzione interessante quella che Satoru Iwata, megapresidente di Nintendo, ha snocciolato di fronte ai suoi investitori nelle ore scorse. A suo dire, il differenziale di potenza tra WiiU e le prossime console Sony e Microsoft non sarà paragonabile a quello esistente tra Wii e la concorrenza attuale:
“Non possiamo garantire sul ruolo di Wii U nello sviluppo multipiattaforma di prossima generazione, ma potete star certi che la differenza tra WiiU ed altre piattaforme non sarà radicale come quella che oggi intercorre tra Wii ed altre piattaforme, dove gli sviluppatori si trovano di fronte a potenzialità HD completamente diverse.
Altre compagnie potranno lanciare console più potenti, ma riteniamo che stavolta la distanza da WiiU possa non essere drastica. Ci saranno sempre meno differenze in termini grafici. Ovviamente esistono consumatori che sono particolarmente attenti a certe differenze, per quanto sottili possano essere, quindi ci sforzeremo di sfruttare al massimo il potenziale del nostro sistema per stare al passo con la tecnologia ed evitare che appaia obsoleto prima del tempo.
Ad ogni modo, poichè la struttura del prodotto WiiU è simile al proporre una console da gioco ed un handheld allo stesso tempo, una concezione troppo ‘lussuosa’ ci avrebbe portato ad un prezzo finale inaccettabile per i consumatori. Abbiamo progettato il sistema cercando un giusto compromesso tra performance e costi.”
È interessante notare come al contempo, il dirigente Microsoft Phil Spencer si sia già fatto un’idea di quelle che sono le potenzialità di WiiU: a suo dire, Nintendo sta “realizzando una piattaforma che è a tutti gli effetti una Xbox 360 in termini di potenza grafica, candidandosi quindi ad accogliere il catalogo software della nostra attuale console” (sic). Ouch! Se già Iwata ha avuto da criticare riguardo al sistema SmartGlass, definendolo una modesta approssimazione di ciò che si può fare col Tablet Controller, immaginate un po’ quali improperi gli passino per la testa di fronte all’insolenza di Spencer.




Beh chiacchiera qui, chiacchiera là, Xbox ha ampiamente mostrato il suo potenziale e anche i suoi limiti, wiiu deve ancora dimostrare tanto e ha fatto vedere poco.
Con tutto il rispetto che ho per Iwata… ma lui che ne sa?
Appunto mi sembra che siano ancora nella fase paraculante in cui tentano di smorzare l’hype che loro stessi hanno creato sul fronte hardware del Wii U. Comunque se fosse vero anche solo la metà dei dati contenuti in quel foglio tecnico poi fatto ritirare da Microsoft Iwata è nel torto più marcio.
*Psst, psst!*… È il megapresidente…
E’ quello che ho sempre creduto anche io, anche perchè è difficile fare meglio della realtà.
Iwata ha anche qualche appiglio per vedere la questione in questo modo. Sa benissimo che la corsa al rialzo tecnologico è costata milioni a Microsoft e Sony, quindi ritiene che difficilmente le due compagnie possano alzare il tiro una seconda volta. Ma è una scommessa da pokerista.
Ciò che infatti non capisce (o finge di non capire) è che la concorrenza proporrà macchine a corpo unico, e non bipartite come WiiU: a parità di prezzo, questo consentirà loro di mettere hardware più potente sulle loro macchine già in partenza.
E poichè le nuove console Microsoft e Sony tendono sempre a partire con prezzi medio-alti (non credo si arriverà agli estremi di PS3, ma ritengo che spenderemo intorno ai 500€ per le macchine di prossima generazione), c’è un ulteriore differenziale che può trasformarsi in potenza aggiuntiva.
Quanto esposto sopra, ovviamente, è in considerazione del fatto che tutti i grandi produttori ormai usano componentistica di derivazione PC a prezzi relativamente bassi, la stessa che c’è su WiiU. Quindi, cosa vuol dimostrare Iwata sventolando una console con 1.5 GB di RAM (sono in effetti 2, ma mezzo giga se lo pappa il sistema operativo) quando la concorrenza può tranquillamente schiaffarne 3 o 4 sulle proprie macchine?
Bisogna distinguere tra le dichiarazioni che hanno vero valore tecnico e quelle fatte solamente per tranquillizzare gli investitori.