Lo showcase del Luminous Engine all’E3 vi ha stampato in viso un sorriso alla Mutta Nanba, non è vero? Lo ammettiamo, ha fatto un bell’effetto anche a noi di ITG, ma adesso arrivano le dolenti note: accodandosi alla scia di Epic Games, che raramente apre bocca tanto per darle aria, il direttore creativo di Square-Enix Takeshi Nozue ha affermato che “la quantità di memoria centrale è la sfida più grande per qualsiasi hardware che aspiri ad ottenere determinati traguardi visivi”, con chiaro riferimento ad Agni’s Philosophy. La demo di Giugno girava su un PC di alta gamma dotato di scheda video GTX 680, un recentissimo modello “dual GPU” uscito lo scorso Aprile, e nonostante ciò Square-Enix sostiene di avere avuto qualche grattacapo nel farle gestire le enormi texture utilizzate (la qualità degli assets è identica a quelli usati dallo studio Visual Works, per intenderci). Esprimendo fiducia in Sony e Microsoft e nella loro capacità di realizzare console sufficientemente potenti, Square-Enix ha al contempo sottolineato che al livello qualitativo di Agni’s Philosophy, un BluRay da 50 Gb non basterebbe a contenere un intero gioco.




Il fatto è che è ancora tutto da vedere se la prossima generazione di console riuscirà ad arrivare ai risultati mostrati da quella tech demo.
Le solite dichiarazioni pre-nextgen, la ps2 doveva essere bandita in iraq perchè poteva essere usata per lanciare missili a lunga gittata, la ps3/xbox360 avrebbe animato toy story in tempo reale, ora cominciano a stuzzicarci con le meraviglie che vedremo nella prossima generazione, vedrete che più ci avvicineremo all’ora X, più le spareranno grosse…
Siamo andati sulla Luna con elaboratori da 24 kilobyte di RAM, il computer di bordo dello Space Shuttle ne aveva appena 500 KB (1 MB nelle versioni più recenti) e fino al 2003 le navicelle Soyuz disponevano di sistemi con appena 6 (sei!) kb di RAM. Vuoi che con una PS2 non si possano lanciare missili balistici?
Ad ogni modo, Luminous Engine ed UE4 girano su tecnologia PC già disponibile commercialmente, ed è stato dimostrato all’E3 senza timori di smentita. Quanto ai commenti sul BluRay, beh, vanno presi un po’ con le pinze: una sola texture da 2048×2048 pixel può occupare 12 MB (non compressi) in memoria, e nei giochi moderni possono impiegarsi anche migliaia di textures diverse.
Se si insegue il massimo della qualità, limitando la compressione delle textures o non usandola affatto, è verosimile che un BluRay a singolo strato non basti. Sul doppio strato da 50 GB, però, mi sento un po’ preso per i fondelli…
Io ci credo. Si sono riposati così tanto in questa gen…