Non so voi, ma ogni notizia riguardante Yakuza 5 mi provoca un fremito non indiferente. Sarà perchè ho imparato ad amare il suo approccio assolutamente giapponese al tema trattato, mai compromesso nel tempo di fronte alle esigenze di un pubblico estero sempre meno disposto a lasciarsi sorprendere. Una prova di ciò è il minigioco intitolato Taxi Driver, che prende spunto dalla nuova vita di Kazuma Kiryu (uscito definitivamente dal mondo del crimine e diventato appunto un tassista a Fukuoka, Kyushu): dedicandovi a questa attività tra uno spazio e l’altro dell’avventura principale, accompagnerete clienti di ogni genere che vi confideranno i loro dubbi personali ed ai quali potrete dare dei consigli, guadagnando punti esperienza.
Dite la verità, stavate già pensando di trovarvi di fronte ad un Crazy Taxi buttato li, eh? Ebbene, in Yakuza 5 ci sarà pure da correre, ma il modo in cui è impostata l’azione ricorda più Initial D che il suddetto classico per Dreamcast: potrete infatti customizzare alcune parti della vostra vettura (colore della carrozzeria, decal e tipologia di gomme) lanciandovi in missioni di inseguimento, o in vere e proprie gare di velocità contro altre auto. Il sistema prevede inoltre una Heat Gauge che riempiendosi a suon di derapate, permetterà di eseguire azioni speciali – con tanto di aura energetica a circondare il taxi… OMFG!
Non resta che sperare nel buon cuore di SEGA affinchè Yakuza 5 venga localizzato perlomeno in inglese.













