Nel 2008, una class action contro Electronic Arts fu avviata dal gruppo Pecover in merito alla licenza esclusiva che la NFL (National Football League) accorda al publisher americano ormai da decine di anni. Secondo l’attore della causa collettiva, tale accordo avrebbe non soltanto tagliato le gambe alla concorrenza, con la serie di NFL 2K a rappresentare il caso più clamoroso, ma avrebbe addirittura consentito ad EA di alzare i prezzi dei suoi prodotti fino al 70%. Secondo le leggi vigenti negli USA in materia di concorrenza, tutto ciò è risultato al di fuori della legalità, per cui Electronic Arts è ricorsa al patteggiamento: oltre a dover pagare una penale da 27 milioni di dollari, l’azienda di John Riccitiello dovrà erogare rimborsi alla clientela nella misura di 1,69$ per ogni copia di Madden NFL venduta in questa generazione, e 6,79$ per quelle vendute su PS2, Xbox e Gamecube. Ad EA è stato inoltre proibito di firmare accordi in esclusiva con la NCAA (il Football giovanile dei college) e la Arena Football League… Crediamo bene che in futuro, al publisher non resti che la distribuzione digitale!
(via Kotaku)



