Le difficoltà di Sony Corporation durano ormai da anni, e non accennano a diminuire. Come se non bastassero i guai delle divisioni di home entertainment (con soli 79 milioni di dollari in profitto operativo -77% rispetto allo scorso anno), anche la divisione giochi registra un notevole calo negli introiti: il rapporto finanziario della multinazionale riferito al primo trimestre 2012 parla di 1.493 milioni di dollari, ossia il 14.5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011.
Le vendite hardware combinate di PS3 e PS2 si sono fermate a 2.8 milioni di unità contro i 3.2 del Q1 2011, con conseguente calo sul fronte del software (20.1 milioni contro i precedenti 27.6). E se pensiamo che lo scorso anno, PSP vendette da sola 1.8 milioni di unità, il dato aggregato di PSP e PS Vita per il Q1 2012 diventa preoccupante: solo 1.4 milioni di pezzi venduti, e senza alcuna precisazione sulle performance del nuovo handheld Sony. Stesso discorso per i giochi venduti, che scendono da 6.6 milioni a 5.8 (anche quest’ultimo rappresenta il totale delle due piattaforme).
In totale, la divisione giochi registra un notevole “buco” da 45 milioni di dollari; le uniche notizie positive arrivano dai settori di Elaborazione Immagini, Periferiche, Musica e Servizi Finanziari, tutti in attivo. Per il futuro, Sony spera che l’introduzione della nuova PS3 ‘Super Slim’ stimoli ulteriormente le vendite di console ed espanda la base di utenza.



