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Me tenti, me piaci, te compro: People Can Fly entra nella famiglia Epic Games [gaming industry]

Me tenti, me piaci, te compro: People Can Fly entra nella famiglia Epic Games [gaming industry]

Personalmente, non vedo sino a che punto avere un titolo come Bulletstorm nel proprio curriculum possa giovare, ma se Epic Games crede in People Can Fly al punto da comprare l’intera baracca e metterla sotto la propria ala, dev’esserci proprio qualcosa di buono dentro. L’azienda di Mike Capps e Mark Rein era già azionista di maggioranza in People Can Fly, nelle cui mani è affidato il futuro di Gears of War a partire da Judgment, e l’acquisizione porta a 5 il numero degli studios interni in Epic: ci sono anche Chair (Infinity Blade), Impossible Games (gli ex Big Huge Games di Kingdoms of Amalur), Epic Korea ed Epic Japan, che ancora non hanno fatto pervenire nulla di rilevante. Si spera che nell’immediato futuro, questa forzalavoro venga messa a frutto non soltanto nell’ambito di marchi conosciuti, ma anche di produzioni seriamente originali e di grande calibro, viste le risorse a disposizione… Se la gente può volare, insomma, è il caso di dimostrarlo.

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8 Di risposte a “Me tenti, me piaci, te compro: People Can Fly entra nella famiglia Epic Games [gaming industry]”

  1. BlackSilver scrive:

    Beh, contando che mi è piaciuto un casino Bulletstorm invece mi sembra una gran bella presa. Il gioco non era perfetto e si sentiva la mancanza di un online convincente ma riusciva a dimostrare il potenziale dell’Unreal Engine, con un ottimo level design ed un gameplay fluidissimo. In più aveva pure una trama molto interessante e ben più complessa di quello che mi aspettavo quando lo iniziai (comprato a Parigi tra le altre cose, un tocco di romanticismo non guasta mai quando effettui un bel drilldo al nemico XD)

  2. Pinuzzo85 scrive:

    bulletstorm è un ottimo gioco, acerbo, ma dalle grande potenzialità.

  3. startawell scrive:

    Una sorcata di gioco. FPS, originale e divertentissimo. Praticamente una rarità.

  4. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    In realtà, ho buttato li quella considerazione proprio nell’idea che potesse dare da parlare. L’unico problema che ho con Bulletstorm è quel suo stile cafone ed adolescenziale (Painkiller, che era molto meno parlato, invece mi è piaciuto tantissimo), ma per il resto, specialmente sotto gli aspetti tecnico e progettuale, non si può proprio dir nulla.

    Mi chiedo soltanto una cosa: ma riuscirà Epic, un giorno, a realizzare un gioco che non sia un FPS? Sembra che oggigiorno, le software house stiano attraversando un periodo di “alta specializzazione”, per così dire: anche Codemasters, di recente, si è rinominata in Codemasters Racing per far capire che d’ora in poi faranno solo quello. Sarebbe un punticino da discutere.

    • Alucard scrive:

      Penso che rientri nell’ ottica “fai poco, ma fallo bene, e che venda”. Codemasters viene ricordata al 90% esclusivamente per racing games, quindi si saranno detti che insomma, tanto vale…

  5. Pinuzzo85 scrive:

    un po come i pholiphny ( oddio, si scriveva cosi? :D) che oltre a gran turismo avevano fatto anche omega boost. non ricordo però se era per ps1 o 2.

    cmq ormai quante compagnie possono rischiare a produrre altri generi oltre a quelli “propri” di successo? forse solo capcom ed EA. anche se credo che quest’ultima si affidi a team esterni.

  6. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Omega Boost = PS1.

    Meriterebbe un potentissimo remake scaricabile a 1080p.

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