Il futuro dei videogame è Social (Pt.2) ? Ne parliamo con Daryl Anselmo [Zynga]

Il futuro dei videogame è Social (Pt.2) ? Ne parliamo con Daryl Anselmo [Zynga]

Eccoci nuovamente sul fronte Social dell’universo videoludico, dopo aver intervistato Mark Turmell (creatore di Bubble Safari) ci siamo messi a chiaccherare amabilmente con Daryl Anselmo, papà di FarmVille 2, ovvero la serie bandiera di Zynga. Ma prima di addentraci nelle domande è bene rispondere ad un’altra che può sorgere ai nostri più giovani lettori: “Chi è Daryl Anselmo?“. Il buon Daryl al momento è Art Director presso Zynga e recentemente ha seguito appunto l’art direction per FarmVille 2. Prima del suo ingresso in Zynga, ha lavorato per Propoganda Games, poi acquistata dalla Disney Interactive Studios, dove ha collaborato su titoli quali Turok e Pirates of the Caribbean: Armada of the Damned.  Daryl è, inoltre, co-creatore delle serie NBA Street, NBA LiveDef Jam.

Buona lettura !

_______________________________________________________________________________________________________

BlackSilver: Secondo lei, qual è il significato di “videogioco” oggi?

Daryl: Mi piace pensare che i videogiochi ci spingano in questi nuovi mondi. Possono darci nuove esperienze, e ci aiutano a imparare nuove idee. Il gioco è un modo importante per imparare, e i videogiochi ci offrono uno spazio sicuro per esplorare e simulare aspetti della nostra vita che non potevamo (o non volevamo) entrare in contatto. Io credo che i “Video Games” siano culturalmente importanti quanto (se non di più) di musica, cinema, arte e sport.

BlackSilver: Perché hai deciso di passare ai social games e lavorare per Zynga?

Daryl: Il social gaming mi ha dato una scarica elettrica, la possibilità di crescere in una direzione nuova e imparare nuove abilità. Sono stato nel settore da 17 anni e ho visto un sacco di cose. Mi è stata data l’opportunità di lavorare su un marchio amato e giocato in tutto il mondo e aiutare una squadra per creare un’esperienza che collega milioni di persone – e così l’ho colta!

BlackSilver: Qual è la principale differenza tra la progettazione e lo sviluppo di un gioco come NBA Live o Turok e il vostro ultimo: FarmVille 2?

Daryl: Una delle grandi differenze è il feedback in tempo reale e l’interazione con la comunità. Su console, potrei lavorare su qualcosa per un tempo molto lungo (anche molti anni), con visibilità e feedback limitati, spesso con dirigenti che hanno molto da offrire, ma forse non sono un target di mercato. Prima della release non si dispone di molti strumenti per capire davvero il tutto, quindi si incrociano le dita e si sperare. Su questi giochi invece vi è immediatezza e la massa di feedback e informazioni rafforza il tuo istinto o aiuta a re-indirizzare il gioco nella giusta direzione. Non si può davvero farlo sui videogiochi classici.

BlackSilver: Qual è la principale differenza tra FarmVille e Farmville 2? E come è stato influenzato da altri giochi di Zynga?

Daryl: Una delle grandi differenze che noterete riguarda la grafica e l’animazione 3D. Ci sono un sacco di profondità e ricchezza di dettagli per gli animali, ma anche tutto nuovo gameplay. E’ un’esperienza diversa ma che riesce ad onorare il FarmVille originale appellandosi ai nuovi giocatori.

BlackSilver: Infine, ti preghiamo di dirci qual è stata la tua prima esperienza di videogiochi e come questa ti ha influenzato.

Daryl: Ci sono state due esperienze che mi ricordo, entrambe nei primi anni ’80. Un mio zio aveva un Atari 2600 a casa sua, e ho sempre cercato di andare da lui per giocare a Revenge Yars, Missile Command, Asteroids, Space Invaders e Breakout. Ancor prima di questo, mio padre gestiva un negozio di alimentari dove aveva come coin-op Ms. Pac Man e Galaga. Quindi, di tanto in tanto, quando aveva bisogno di lavorare durante il week-end, mi portava con sé e mi dava 4 gettoni, che mi dovevano durare tutto il giorno!

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 325 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

Rispondi