Ho venduto la PSVITA, e non sono pentito [Cronache di una tragedia annunciata]

Ho venduto la PSVITA, e non sono pentito [Cronache di una tragedia annunciata]

Fin dai primi riassunti e commenti a scuola (“questo libro mi è piaciuto tanto”) ho sempre apprezzato la possibilità di presentare il mio pensiero con una simpaticissima cronologia degli eventi che hanno portato alla formazione dell’opinione personale su questo o quell’argomento.

Cosa ci suggeriscono queste poche righe iniziali dunque? Sicuramente che l’ipotassi scorre potente in quest’uomo, ma secondariamente anche che state per beccarvi un’accurata descrizione del mio primo “quasi-anno” con PsVita!

Febbraio 2012

La carenza di dinero mi costringe a rinunciare al sogno PsVita, ma il Destino (quello vero, non quello di cui blatera Kate Beckinsale in Serendipity… ma sto divagando) trova il modo di consegnarmi una console nuova fiammante già dal day one. Setto le impostazioni, provo i due titoli comprati al lancio, giro tre video per il canale Youtube… e la PsVita si rompe.

Tredici anni di gesuiti e una cintura nera in catechismo mi evitano la dannazione eterna, ma è innegabile che la faccenda mi bruci parecchio. Poco male, sono passate appena 24 ore, Psvita cambiata in negozio con lo scontrino.

Marzo – Aprile 2012

Comincia la mattanza. Completamente privo di qualsivoglia logica o freno inibitorio passo all’acquisto di ogni fottuto titolo disponibile per PsVita, rendendomi conto che, effettivamente, non è tutto oro ciò che luccica.

Felicissime le partite ad Uncharted Golden Abyss e ancora più felici le sedute di gabinetto con Lumines, ma Rayman Origins l’ho già finito su Xbox, Little Deviants non è altro che una tech demo, Modnation Racers sembra più una provocazione, Ridge Racer è una ladrata legalizzata, Army Corpse of Hell propone sempre lo stesso livello ma con i nemici di colore diverso, e molto pochi sono i titoli che davvero meritano l’acquisto.

Poco male, il lancio del Nintendo 3DS l’anno precedente era stato di gran lunga più disastroso, così il periodo post day one passa nella beata convinzione che le cose potranno solo migliorare.

Maggio 2012

La PsVita è sempre spenta. Nulla mi fa venire voglia di accenderla, e se provo il gioco in streaming da PS3 laggano perfino i Minis. La voglia di verificare quanto impieghi lo schermo touch a rompersi se colpito ripetutamente con un’Ananas è troppa, ma un nostro caro lettore, Vincenzo, decide bene di inviarmi in regalo Mortal Kombat (da lui prima acquistato, e poi vinto in doppia copia in un contest).

La felicità è alle stelle, e la mia reazione è simile a quella mostrata nella foto qui sotto… anzi, è esattamente come quella della foto qui sotto.

Giugno 2012

Niente da fare. La breve parentesi con Mortal Kombat (breve perchè spolpato già alla grande su console fissa) non risolleva la situazione, e a questo punto solo un E3 cazzuto può aiutare la relazione Dollmasterz – PsVita.

Cosa si inventerà mai Sony? Quel Kingdom Hearts 3 che non potrà mai contare su una trama logica per via dei numerosi spin-off? Kojima che decide di spolverare un’ altra avventura del poliedrico Big Boss? Oppure una nuova ip potente, capace di scuotere l’industria videoludica fin nelle fondamenta?

NO. Call of Duty (spin-off) e Assassin’s Creed (spin-off). Basta.

Nel frattempo Nintendo organizza una conferenza dedicata esclusivamente al 3DS e si prepara a stampare direttamente banconote con titoli del calibro di Castlevania, Luigi’s Mansion, Paper Mario.

Luglio 2012

Quando incrocio in corridoio la PsVita la guardo in cagnesco, come guarderei uno che mi ha fregato la ragazza, o peggio uno che mi ha rubato il NES e poi la ragazza.

Prima di partire per le vacanze però le concedo un’ultima chance: mi fiondo sull’acquisto di Lego Batman 2, dalla critica osannato come il miglior titolo di Lego di sempre. Perfetto. Peccato che la versione PsVita (che in teoria dovrebbe essere assolutamente in grado di gestire un porting dalle console fisse) non è altro che una conversione della versione per 3DS: no free roaming, no open world, no filmati in HD.

E’ chiaramente l’ultima goccia.

Il villaggio vacanze mi vede arrivare solo con un 3DS e una copia di Kingdom Hearts DreamDropDistance, e la rabbia in corpo è così enorme che incenerisco con uno sguardo il consierge della hall impensierito per l’assenza, nella mia valigia, della console portatile Sony (NDR Alcuni eventi potrebbero essere stati modificati o palesemente inventati da chi scrive).

Agosto 2012

Compro New Super Mario Bros 2 su PsVita. Ah. No.

Settembre 2012

Qualcosa effettivamente si muove… siamo pronti ad accogliere il porting di Street Fighter X Tekken (già apprezzato su PS3), la versione portatile di Little Big Planet (anche se è praticamente fisso nella Playstation 3 da anni) e gli stessi ragazzi di MediaMolecule presentano il promettente Tearaway, ma io sono semplicemente deluso.

Deluso dalla piega che hanno preso gli eventi, deluso dalle vendite di PsVita (che in Giappone vende meno dei tostapane gialli), deluso dall’ennesimo comportamente illogico di Sony, che riesce presentare device da sbavata sulla tastiera del PC ma poi li abbandona al loro destino senza apparente motivo (qualcuno ricorda la promessa di almeno tre titoli first party al mese???).

La mancanza di dinero è una costante certa nella mia vita, certa come l’invecchiamento e come la consapevolezza che Rare non svilupperà mai Conker 2, quindi un pensiero oscuro comincia a farsi strada nella mia mente, aiutato anche da un Wii U alle porte e dalle accise sulla benzina (coraggio ragazzi, questa guerra in Eritrea non si pagherà da sola!)…

Ottobre 2012

VENDO LA PSVITA. E non mi dispiace! Non sento gli squilli di tromba, non sento il colpo di cannone, cazzo non mi scende nemmeno la classica lacrima dai Rayban. Sono strano io? Ho frainteso il primo “quasi-anno” di vita della console? Sono un idiota?

Qualcuno mi illumini, perchè quando racconto questa storia le persone si indispongono e mi guardano come se fossi pazzo, ma io proprio non riesco a capire cosa mi sia sfuggito, dove sia l’elemento che renda questo primo periodo di PsVita un successo, e soprattutto cosa ci sia di sbagliato nel sottoscritto, dal momento che per la prima volta nella mia vita, ho venduto una console e non ho battuto ciglio.

Questo post è stato scritto da:

- ha scritto 351 articoli su Inside The Game.

Contatta l'autore

Commenti

Commenti

19 Di risposte a “Ho venduto la PSVITA, e non sono pentito [Cronache di una tragedia annunciata]”

  1. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    In linea di massima posso capirti. Purtroppo non c’è stato il diluvio di software che ci si aspettava, almeno dalle nostre parti, ma bastava guardare un po’ oltre l’hic et nunc per accorgersi che di software interessante ce nè. Abbandoni PS Vita a ridosso di:

    – Dokuro, ottime recensioni ovunque
    – Orgarhythm, rhythm game strategico più che promettente
    – Jet Set Radio, perfetto per la fruizione portatile
    – un LEGO Il Signore degli Anelli finalmente decente
    – Persona 4 The Golden, si presenta praticamente da solo
    – Zero Escape, nonostante sia un porting da 3DS
    – Assassin’s Creed: Liberation, che porting non è ma fa una figura splendida
    – Street Fighter x Tekken, splendido e completissimo
    – Retro City Rampage, capolavoro assoluto

    Possibile che nessuno tra questi titoli risuoni con i tuoi gusti? Probabilmente si. Ma di una cosa sono certo: arriverai al punto da doverla riprendere più in avanti, perchè non credo affatto che Sony voglia far fare a questa console la “fine” (che fine non è mai stata, visto quanto sta spaccando negli ultimi mesi) di PSP. Debbono lavorare molto di più nel convincere gli sviluppatori a creare (a) roba originale, o se proprio porting devono essere (b) che siano completi di tutto punto.

  2. brema82 scrive:

    Credo che la maggior parte degli early adopters che si sono fiondati ad acquistare il nuovo handheld Sony nel corso dei suoi primi mesi di vita, si trovino nella tua stessa situazione.

    L’hardware in sé è eccezionale, le potenzialità uniche, purtroppo mancano quei titoli in grado di rendere ” obbligatorio ” l’acquisto della console….

    Fino ad ora le esclusive non si sono rivelate eccezionali, e per il resto c’è pochino.

    Concordo comunque con Strider sul fatto che, probabilmente, in futuro, finirai per riportartela a casa.

    Concordo con Marco perchè, alla fine della fiera, difficilmente un hardware rimane sul mercato anni, senza riuscire a ” sganciare ” quelle tre/quattro pepite d’oro capaci di far scendere un rigolo di bavetta ad un qualsiasi appassionato.

    Però, onestamente, a me Sony continua a sembrare maledettamente pigra.

    I fatti sono due: o non può permettersi, con PS4 dietro l’angolo ed una PS3 da mantenere in salute, di rimboccarsi le maniche anche nel settore portatile, oppure sono pazzi.

    La console, al di là di offerte ” ufficiose ” che spuntano un po’ ovunque, non ha ancora beneficiato di un price-cut, e di roba bellabellissima, all’orizzonte, praticamente non ce n’è.
    O meglio, c’è quella meraviglia di Tearaway, la classica eccezione che conferma la regola.

    Di first party in uscita nei prossimi mesi only on PSVita non c’è praticamente niente di niente.

    Nintendo, con un 3DS forte di un catalogo software nettamente migliore, può permettersi di rimandare l’uscita dei suoi pezzi da novanta continuando a dominare, e Sony……ferma, immobile.

    La mia impressione, è che la major jappa, nonostante la notevole quantità di studi interni, si trovi per le mani troppe piattaforme da sostenere, e dovendo metterne( temporaneamente ) una da parte, abbia optato proprio per la piccolina.

    Probabilmente, quando PS3 si godrà la meritata pensione, PSVita inizierà a splendere di luce propria, ed a quel punto, finirai per comprarla nuovamente. ;)

    Io, ovviamente, piuttosto di vendere una mia console, salterei pasti per una settimana, quindi la sfrutterò per navigare e guardare video su youtube finchè…….finchè non potrò farlo con il gamepad del Wii U. :D

  3. startawell scrive:

    Ecco, avete detto bene. In futuro “forse” sarà una console da prendere (magari a 100€) per recuperare un bel pò di software a basso prezzo (stessa operazione che ho fatto 7-8 mesi fà con una PSP, e gioconi presi nuovi a 10€), ma in questo momento, credo sia il fermacarte più costoso sul mercato. Non è che il parco titoli DS mi stia facendo correre dal mio negoziante di fiducia eh, ma qualcosa di meglio lo vedo. Credo sia la peggior console portatile uscita negli ultimi anni. Perchè per carità, è strabiliante a livello tecnico, ma alcuni pezzi da 90 del gaming da “telefono”, non son poi così troppo indietro. Da una console sony/nintendo voglio titoli di un certo spessore, altrimenti (come stò pensando di fare), mi butterò su un bel tablet lowcost. In questo momento, son assolutamente convinto, che è molto meglio un Nexus7, che una PSVita.

  4. Mamma mia è tornato Dollmasterz! Bel pezzo, molto ispirato :) Bravo Pier!

  5. Mario Morandi scrive:

    Ma c’hai ragione. Vita è un grandissimo pezzo di hardware, ma l’unico titolo per cui valga la pena di averla (e mi stupisco enormemente che non sia stato citato) è Gravity Rush.

    Poi per carità, come mi è già capitato di dire, se poi ti vendono i PS2 Classics su PSVita.. ah beh, allora… :)

    Ma così no, dai. Oltretutto il gaming portatile con iOS e Android è cambiato. Io non sono mai stato molto attratto dal gioco su portatile, però la PSP mi ha soddisfatto per vari motivi negli anni.

    Mai comprare un sistema al lancio (anche se il prezzo è buono), almeno si aspetta il gioco.. della VITA. ;)

  6. Wargasm scrive:

    Sinceramente non trovo molti motivi per prendere console portatili oramai. Ci sono giochi su smartphone clamorosi, con grafica che un 3DS si sogna e soprattutto a costi irrisori. Secondo me in Giappone continuano a fare errori grossolani pensando di essere ancora nei primi anni 90. Il portable gaming è cambiato drasticamente (in meglio imho) grazie agli smartphone e a dei giochi DAVVERO portatili e divertenti. Solo i Giapponesi, accecati dalla loro testardaggine, potevano presentare sul mercato attuale il 3DS (niente stick analogico, 3D per lo più poco sfruttato e fastidioso alla vista per molti, niente secondo stick ma quell’oscenità a pile da attaccare) e la PSVITA (un suicidio annunciato. se ne sono fottuti allegramente del fallimento di PSP e hanno percorso lo stesso identico modus-operandi).

    • concordo…. io ho un problema grande coi portatili in generale… detesto il gaming su tablet proprio per l’assenza di tasti fisici, e detesto la via intrapresa da sony (giochi che girerebbero meglio su una console fissa e che non sono affatto portatili), quindi mi rifugio in nintendo. Le poche volte che accendo il 3DS (poche volte = cesso) ho sempre qualcosa di rapido da provare, che non richieda di caricamenti o installazioni… tra un enigma a layton e un quadro di mario bros riesco effettivamente a trovare l’esatta definizione del mio concetto di gioco portatile

  7. Killy77 scrive:

    Onestamente questa console non ha mai ispirato neanche me e anche potendo non l’ho mai presa.

  8. Giacomo scrive:

    Confermo che l’idea è balenata anche nella mia testa. Se non fossi un collezionista e non sapessi già da ora che la ricomprerei prima o poi, l’avrei già venduta. La cosa che fa rodere è che non sfruttano per nulla quello che hanno. Ieri ho comprato Rayman per Android ed è identico, IDENTICO alla versione vita, con la semplificazione dei comandi (non hai il controller, ma tanto stavi sempre puntato in avanti per fare i record…). In pratica se i telefoni avessero un controller (e volendo in blutooth si può usare quello ps3) non ci sarebbe alcun motivo di acquistare PSVita. Mi aspettavo molto di più, e soprattutto mi aspettavo lo sviluppo di cose nuove. L’idea di fare cose vecchie super grafiche su portatile l’ha avuto qualche tempo fa una casa Hardware che ora fa solo software: SEGA, Nomad? Anyone? Giocare al genesis sul “portatile” Nomad? Sulla carta incredibile, poi alla fine un fallimento totale. La console portatile non può essere solo la copia di quella da casa (vedi FIFA 13 in ogni dove…). Con quelle caratteristiche tecniche e quello schermo oggi si possono fare più o meno gli stessi giochi..ma allora perchè avere due console? Tutto si riduce all’utilizzo che ne fa l’utente (se sono o no un pendolare, se non sto mai a casa?) Troppo poco.
    La mia console è li…in attesa di tempi migliori, vedi emulatori che a questo punto sono l’unica cosa che potrebbe salvare la console.

  9. Gidantribal scrive:

    Ma sono l’unico felice di avere una Psvita qui? Mi sono preso la versione wi-fi al lancio pagandola 200€ da amazon, conscio del fatto che internet in mobilità era superfluo e potevo avere il 3G semplicemente agganciandola a uno smartphone.
    Mi sono gustato con tutta calma uncharted, touch my katamari, Rayman origins, unit 13, gravity rush, e al momento mi sto intrattenendo con everybody’s golf e new little king’s story. 7 giochi in 8 mesi non sono malaccio mi pare. A seguire di ciccia in uscita ce n’è ed anche con PSP il primo anno non ci ha sommerso di titoli… Poi sono arrivati i liberty city stories e compagnia bella.

  10. Hizaki scrive:

    L’idea di avere una ps3 (o quasi) portatile era fallimentare sin dal principio perché generalmente la gente vuole giocare alla ps3 su tv e vuole qualcosa di diverso su handheld. Per carità, qualcosa di diverso lo si può vedere anche con grafica iperpompata…Anzi, lo si vede meglio! Ma a me pare che ci sia una totale mancanza di idee, quella che c’era anche nei primi 2 anni di vita della ps3. Ma la ps3 poi è esplosa (nel mio caso, letteralmente!) e non è detto che non possa avere lo stesso destino anche vita.

  11. Anto' scrive:

    a differenza di PSP, VIta mi ispira(va?) un botto e balenavo quasi l’idea di prenderla a breve… ma effetti c’è davvero ancora troppa poca roba da giocare… e infatti aspetterò giorni (e prezzi) migliori…

  12. Anto' scrive:

    ah se giorni migliori ci saranno, perché l’atteggiamento di Sony fin’ora mi rende perplesso…

  13. bha scrive:

    Anche io ho fatto la cazzata di vendermela,per lo stesso tuo
    motivo,adesso me la sto riprendendo xd xd ci sono giochi che vale
    la pena avere!!

Trackbacks / Pingbacks


Rispondi