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[Recensione] Angry Birds + Star Wars = storia dei videogiochi per Rovio

Angry Birds Star Wars

  • Piattaforma: iPhone/iPod Touch
  • Publisher: App Store / Google Store
  • Software House: Rovio
  • [Recensione] Angry Birds + Star Wars = storia dei videogiochi per Rovio

    “Tanto tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana” iniziava così uno dei film più importanti della storia del cinema. Checché ne dicano i critici, ovviamente, Star Wars, da noi Guerre Stellari, rimane probabilmente la pellicola più importante della storia da moltissimi punti di vista. Il più importante è l’aver generato, a partire da un solo film, un’esalogia cinematografica, un’industria di gadget, un franchise di videogiochi, una società multi miliardaria e, ultimo ma non meno importante, una religione (il Jediismo).

    So bene di parlare con dei miei fratelli, in questa personale crociata. Immagino infatti che tra voi, miei amati lettori, ci siano tanti fan di Star Wars. Eppure gli eretici sono dietro l’angolo. Tanta gente, tanti amici, tante persone a cui voglio bene, che mi dicono “Star Wars mi fa schifo”, “è un film noioso”, “non l’ho mai visto”.

    Vade retro, Satana. Tentazione maledetta di NON essere partecipe, per fare il bastian contrario, a quella che è una delle più grandi forme d’aggregazione moderne: l’essere fan di Guerre Stellari. Sto esagerando? A mio avviso no, anzi… certe cose dovrebbero essere scontate. Soprattutto quando c’è gente che mi dice che Matrix è meglio e che il film con Keanu Reeves gli ha cambiato la vita mentre quello con Harrison Ford no..

    Basta! Se siete degli appassionati nerd non potete e non dovere comportarvi così. Litighiamo su quale sia il più fico tra Master Chief e Nathan Drake, ma mettiamoci d’accordo su una cosa: Star Wars è importante per tutti noi.

    E, soprattutto, è importante per Rovio. I famosi sviluppatori di Angry Birds, probabilmente il prodotto videoludico col successo più “esponenziale” degli ultimi anni, hanno rilasciato da qualche settimana sull’App Store l’ultimo capitolo del loro gioco di punta. Capitolo che, lo dico senza possibilità di essere smentito, è assolutamente il loro capolavoro e rappresenta uno dei migliori giochi mai usciti su App Store, vediamo perché.

    Angry Birds Star Wars si presenta così, unendo l’immaginario scanzonato e ironico degli uccellacci di Rovio con quello, a dir poco iconico, di Guerre Stellari. Che il mix potesse funzionare… era scontato. In fondo qui si trattava solo di collaborare con Lucasarts (leggasi: trovare un accordo commerciale) visto e considerato che già LEGO Star Wars aveva provato, con estremo successo, la stessa formula: una parodia videoludica di Guerre Stellari.

    La vera sfida per un critico di videogiochi non è quindi ammettere la banalità di cui sopra ma capire se questo sta funzionando solamente grazie a Star Wars o se invece avrebbe avuto comunque un bel voto anche senza Luke Skywalker, la principessa Leia e gli altri personaggi di Guerre Stellari trasformati in uccelli arrabbiati.

    Esprimerò il mio giudizio sulla questione a breve, prima fatemi però soffermare su quanto sia stata particolarmente azzeccata l’idea di Rovio.

    Gli Angry Birds si prestano a migliaia di personalizzazione ma, essendo tondi, non possono essere troppo particolareggiati poiché rischierebbero di non riconoscersi all’istante, come invece un’operazione simile richiederebbe. Faccio un esempio veloce: Angry Birds Lord of The Rings, se mai ci sarà, avrebbe sicuramente delle difficoltà maggiori a caratterizzare i vari personaggi (che sono poi l’arsenale a disposizione del giocatore). Un conto è fare un uccellino con tanti capelli e la spada e uno con pochi capelli e la spada (Aragorn vs Boromir) … un conto sono R2D2, Luke, Chewbecca ecc personaggi profondamente differenti e profondamente caratterizzati già all’origine.

    Un altro motivo che mi spinge a dire “bravi” al team di Rovio è che le varie abilità speciali dei personaggi di Guerre Stellari si sposano molto ad un gioco basato sulla fisica. La forza, le spade laser, le pistole, ecc hanno effetti differenti se colpiscono un angolo differente o una superficie a specchio.

    Detto questo, è ora di descrivere perché Angry Birds è tra le migliori App del momento.

     

    Ragazzi, è noto a tutti: squadra che vince non si cambia… ma se in più si aggiunge il coraggio di innovare e ci si riesce, allora il punteggio è tennistico!

    Quello che mi è successo con Angry Birds Star Wars si potrebbe raccontare così. Ho acceso per la prima volta il gioco e mi sono divertito molto a vedere come è stata raccontata la storia con gli uccellacci al posto dei ribelli e i maiali al posto dell’impero. Poi ho iniziato il primo livello, l’ho superato e subito sul secondo, pochi minuti e via col terzo e così via…

    Il mio commento: “Ma che palle, hanno solo skinnato Angry Birds con i personaggi di Star Wars: le mosse sono le stesse, la risoluzione degli enigmi identica, le giocate da fare per ottenere  il punteggio massimo nei livelli le solite”.

    Ecco, avrei potuto sbagliare e scrivere un pezzo per cui avrei meritato insulti e improperi se mi fossi fermato ai primi livelli. Ma invece sono andato avanti.

    I miei commenti mentre proseguivo con l’avanzamento del primo mondo, Tatooine: “Ma che figata, guarda questo uccello qui cosa fa… spara. Nooo ma vedi quest’altro, usa la forza!!! Non ci credo e Luke ha la spada laser che aggiunge una nuova dimensione ludica ad ogni livello! Seee guarda che figata il Millenium Falcon!!! Ma dai, non ci credo, questo addirittura i raggi dagli occhi ed hanno anche inserito gli elementi di Angry Birds Space… etc etc”.

    Avrete capito dal mio entusiasmo che questo gioco è una bomba atomica… Perché non è ASSOLUTAMENTE il solito Angry Birds. E’ tutto nuovo. Non c’è un “proiettile” uguale a quelli passati e questo cambia tutto, lasciando però inalterate le meccaniche che tanto successo hanno garantito a Rovio. Non mi dilungo sulle stesse perché tanto, se possedete uno smartphone dotato di iOS o Android (i sistemi operativi sul quale potrete godere, per pochi centesimi, di questo capolavoro), possedete anche uno dei capitoli precedenti del gioco.

    Aggiungo solo che ci sono un sacco di livelli, la rigiocabilità è come al solito altissima, è il perfetto titolo portatile, ha degli achievement molto divertenti, un ottimo motore, una grafica superba e un appeal della madonna.

    Concludendo, non c’è un motivo al mondo per cui non spendere meno di un euro per acquistare Angry Birds Star Wars su iPhone, iPad o dispositivi Android.

    Inside The Game

    • Innova molto e bene rispetto ai predecessori
    • Prende il meglio dai precedenti capitoli
    • Ci sono uccelli da sparare con una fionda sui maiali

    Outside The Game

    • Potrebbe non piacervi il genere...
    • ... quindi fatevi un clistere che io vado a giocare
    Voto:

    Capolavoro

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