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Guardatemi su Gamerland, domani giovedì 22 Novembre, alle 23:20 su Italia 2 [videogiochi in TV]

Guardatemi su Gamerland, domani giovedì 22 Novembre, alle 23:20 su Italia 2 [videogiochi in TV]

Com’è la frase di circostanza: “Fuck me I’m famous”? Ahah no scherzo, non ci sono frasi di circostanza in questo caso anche se, devo ammetterlo, grazie a Gamerland sembra che la mia popolarità sia davvero aumentata :) C’è gente che mi aggiunge su Facebook dicendomi “sono uno tuo fan”! Wow! Beh non posso che ammettere che ciò mi riempie di orgoglio e, checché  ne dica la gente, partecipare come ospite ad una trasmissione televisiva (anzi come unico esperto di quella che si appresta a diventare LA trasmissione televisiva per i videogiocatori) è una cosa che mi diverte e appassiona.

Ovviamente vi avevo già parlato di questa iniziativa targata Mediaset, l’anno scorso, quando andava in onda su For You e su Video Mediaset, quando è partita. Ora però abbiamo fatto il salto di qualità! C’è la pubblicità su Italia 1 (si, quel “campione italiano” di cui si parla nello spot sono proprio io) e si va in onda, domani con la prima puntata, su Italia 2.

Non so bene di cosa parlare in questo post però, oltre ai ringraziamenti sperticati verso Dino Lanaro (sito ufficiale: www.dinolanaro.it), il conduttore autore e mente dietro la trasmissione che mi ha fortemente voluto nel suo staff (anche se sono a Roma e devo partecipare in webcam, pensate), mi è venuta un’idea.

Visto che in trasmissione rispondo alle domande dei videogiocatori riguardanti qualunque videogioco, in questo post posso rispondere alle vostre domande sulla trasmissione Gamerland. O almeno provarci. Di certo non posso rispondere a nulla che riguardi la produzione vera e propria visto che si svolge a milano, negli studi di Mediaset, a circa 600 km da casa mia e con la supervisione di altre persone.

Però sicuramente posso raccontarvi di quando sono stato lì intervistato come V.I.G. (very important gamer) il 18 Luglio, oppure come si svolge la selezione delle domande, come arredo la mia stanza prima di ogni puntata… insomma :) Qualcosa, sicuramente, posso inventarmi.

Se avete delle curiosità quindi, qualunque esse siano, sono qui.

Per il resto… domani alle 23:20 avete un impegno, non perdervi la prima puntata di Gamerland che, vi assicuro, è una trasmissione davvero “di livello” e realizzata in maniera impeccabile da una squadra di professionisti della televisione.

P.S. Non so se avete notato ma grazie a Gamerland (e quindi, ancora, grazie a Dino Lanaro, sono finito su wikipedia, clikkate sul link in apertura di articolo…)

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45 Di risposte a “Guardatemi su Gamerland, domani giovedì 22 Novembre, alle 23:20 su Italia 2 [videogiochi in TV]”

  1. Pinuzzo85 scrive:

    Bella Simone ;) sai quanto dura la puntata?

  2. Pinuzzo85 scrive:

    Allora la domanda te la faccio; cosa ne pensi dell’ultimo call of duty? :D

    • LOL :)

      Non avendoci giocato non posso pensare niente, sul gioco.

      Ma penso che in generale non sia sano per la serie pubblicare un titolo all’anno che è sempre, più o meno, la stessa solfa rispetto al precedente.
      Il discorso è complesso, lo ammetto, e si sfocia nell’errore che non si dovrebbe mai commettere di giudicare qualcosa a scatola chiusa quando magari, dentro, c’è il mondo.
      Purtroppo però Activision e la sua logica commerciale, almeno su me che ho poco tempo a disposizione per videogiocare, hanno avuto un effetto devastante. Come per Guitar Hero, che ho amato e che ho giocato fino al World Tour, anche la serie di Call of Duty mi sta venendo a noia “a priori” (così come FIFA e…).
      Quindi a meno che il mio gruppo di gioco (leggasi: amici sul live) non sia lì a giocare, difficilmente viene voglia di riprendere in mano un COD.
      Ma questo si allaccia anche con un’altro discorso ancora: sono abbastanza stanco in generale degli sparatutto in prima persona in cui si “spara e basta”. Da Doom in poi ne ho giocati davvero abbastanza :)

      Insomma, mi sono dilungato come al solito ma spero di aver comunque risposto alla tua domanda.

  3. Killy77 scrive:

    Cosa ne pensi del rigore inesistente dato alla Roma lunedì scorso? :)

  4. Pinuzzo85 scrive:

    sarebbe interessante sapere anche cosa ne pensi della wiiu.

    • Se ti dovessi dire cosa penso, nel fondo del mio cuore, penso che Nintendo stavolta abbia preso un granchio. Non mi piace il concept, non mi piace il fatto che non sia più potente della scorsa generazione, non mi piace che siano arrivati tardi su tanti fronti.

      Poi però ti dico cosa penso accendendo il cervello.

      Nintendo ha mai sbagliato un colpo dal DS in poi? No. Ha azzeccato, alla grande, TUTTO. Qualunque cosa.

      Poi può non piacerti il loro stile, puoi essere stanco di Mario e Zelda (pazzo!), possono piacerti più altre cose ecc… ma commercialmente hanno avuto ragione loro, e basta.

      Quindi… penso che anche con WiiU la grande N non sbaglierà!

      Io comunque acquisterò… perché se dovesse uscire un nuovo mario o un nuovo Zelda devo essere in prima fila :)

  5. SantoRemix scrive:

    ciao Simone … mi sapresti dire se è meglio la vecchia slim o la nuova? parlo di prestazioni, surriscaldamento ecc non di HDD grazie sei un grande

    • Ciao SantoRemix (bel nickname :) ).

      Che dirti. Sinceramente credo che quando un’azienda come Sony fa effettua un ulteriore restyling della sua console di punta, bisognerebbe dargli retta.

      Attualmente le schede di confronto tra le due console mi sembrano non avere poi grandi punti di differenza. Si c’è questo discorso dell’HD espandibile ma… poco altro.

      Il surriscaldamento dovrebbe essere un problema già superato con la Slim e questa super slim non dovrebbe farti nessuna brutta sorpresa.

      Sinceramente io ne farei solo un discorso di prezzo/gusto personale. Però onestamente non sono il più grande esperto di hardware consolistico che conosco :)

      • SantoRemix scrive:

        grazie della risposta esaustiva….comunque ho sentito delle strane voci che darebbero la nuova versione molto più rumorosa della mia attuale slim….non so se puoi confermare….e complimenti per la riconferma nella seconda stagione di gamerland =)

  6. Killy77 scrive:

    Quali sono le serie videoludiche che odi di più?

    • L’odio è una parola grossa… comunque.

      Non sono un grande appassionato di FIFA e PES, anche se è divertente ogni tanto giocarci con gli amici.

      Devil May cry è veramente una serie sopravvalutata.

      Ma soprattutto, il mio grande segreto di fatima, è Final Fantasy. Non mi vogliate male plz… ma non mi è mai piaciuto!

  7. Hizaki scrive:

    Abbiamo scoperto il lato esibizionista di Akira :p
    Mi accordo anche io alla domanda sulle nuove slim, anche perchè prima o poi dovrò ricomprare la ps3. E poi ne ho una mia: cosa ne pensi del giochi 2d visti in questa generazione? Non tanto per il gameplay ma quanto dal punto di vista grafico e stilistico….

    • Dai addirittura esibizionista… :)

      Comunque per la risposta sulla Ps3 la scrivo sopra a SantoRemix.

      PEr quanto riguarda i giochi 2D visti in questa generazione… la domanda è un po’ vaga. Quali intendi? Gli indipendenti (chessò, Limbo o Braid) oppure quelli accasati (mi riferisco a Shadow Complex di Epic)?

      In entrambi i casi citati, comunque… io tendenzialmente adoro i giochi 2D. Sono un convintissimo sostenitore che, certe cose, non dovrebbero proprio farle in 3D! L’esempio veramente classico e anche banale è Worms. Un gioco… senza tempo! Bellissimo, semplicemente perfetto nelle sue due dimensioni. L’hanno dovuto fare per forza in 3D… che cagata, venuto malissimo, solo per stare appresso alle leggi del mercato così da spingere un po’ di grafica anche in giochi che non ne hanno la necessità.

      Insomma, al solito, dipende tutto dal gioco dall’idea. Se è un idea fica, può essere in 2D o in 3D ma stai sicuro che io ci giocherò! :)

  8. Master193 scrive:

    Come mai non lo mandano ad un ora più decente?

    • Perché sapendo chi è Akira è bene essere fuori dalla fascia protetta XD

    • Ciao Master193.

      Purtroppo il motivo, credo ma non sono sicuro (Dino saprebbe dirti di più) è proprio quello che scherzando ha esposto Daniele Casadei qui sotto.

      I videogiochi sono considerati, ancora, come qualcosa di violento e proibito per giovani e giovanissimi telespettatori.

      Gamerland poi, tra l’altro, è una trasmissione che non vuole guardare in faccia a nessuno! Noi vogliamo parlare di videogiochi per davvero e non dire solo due cavolate pubblicitarie. Vogliamo approfondire, anche grazie agli utenti, vogliamo semplicemente ridare dignità al mezzo videoludico. Questo significa che non censuriamo i trailer, li mandiamo integrali. Non censuriamo le immagini, gli screenshot, le parti di giocato.

      Questo significa che, spesso, si può vedere un mostro, del sangue, e qualche cosa “da videogioco”. Sinceramente, lasciatemelo dire, questa cosa è una figata per Gamerland e contrariamente alle altre trasmissioni simili ha avuto questo coraggio infinito.

      Però si è beccata le 23:20, probabilmente ripeto, per lo stesso motivo.

      In Italia i videogiochi sono considerati come il porno o le sigarette… però invece Porta a Porta con i casi di omicidio (ma soprattutto con bruno vespa) va in prima serata…

  9. Xenorik scrive:

    Ho visto l’intervista, mi ci rivedo ai tempi del C64 (anche se io avevo l’MSX).
    Con una trasmissione del genere, mi concentrerei molto sull’approfondimento di alcune tematiche tipo “I parallelismi e le discrepanze tra l’industria dei videogames e quelle del cinema e della musica”. In ogni caso, la punterei molto sull’argomentazione e in generale su contenuti che normalmente un gamer non trova su internet.

    Passando alla domanda, eccola qua:
    ai tempi dei 16 bit (ma anche coi 32/64 bit), non si sentiva mai nessun ventenne dire “eh… mi mancano i giochi del C64, quelli erano tempi migliori”, anzi, i loro commenti erano entusiastici sui nuovi giochi.
    Con buona approssimazione si potrebbe affermare che allora la concezione generale era “più si va avanti, più i videogiochi sono belli”.
    Ora, noi sappiamo che il retrogame è ormai una realtà consolidata, e ci potremmo azzardare a dire che in fondo molti di quegli indie game che oggi hanno molto successo presentano dei concept molto anni ’80. E non dimentichiamo come certi titoli vengano considerati da migliaia, se non milioni di persone ancora insuperati a distanza di anni.
    La domanda è “Come siamo arrivati a questo punto e dove sta andando il mercato dei videogiochi e la sua utenza?”.
    Altra chiave di lettura “Cosa è andato storto? E’ veramente l’effetto nostalgia, o qualcosa è cambiato fin troppo nel modo di fare i videogiochi?”

    • Miii e ti pare una domanda? Qui ci si potrebbe scrivere un libro.

      Allora il presupposto primario è semplice: il “vintage” in generale è tornato di moda in tutti i campi. Mentre prima c’erano solo appassionati di macchine d’epoca, ora anche la tecnologia d’epoca ha il suo fascino (avete qualche amico che si è comprato un orologio “casio” di quindici anni fa? Io più di uno!).

      Questo presupposto però, a mio avviso, non si può e non si deve applicare alla totalità dei retrogamer.

      Il retrogaming è un fenomeno davvero interessante. Da studiare, appunto.

      Esistono videogiochi di tutti i generi forma e colore eppure, il mercato moderno, non riesce a soddisfare i bisogni di TUTTI i videogiocatori. Per ragioni commerciali, ovviamente, molti titoli dal concept “vecchio” non avrebbero spazio sugli scaffali, ma anche per ragioni più particolari dell’industria che tanto amiamo e seguiamo. Non si producono più avventure grafiche perché le migliori avventure grafiche sono già state prodotte! Quindi tantovale ri-editare quelle vecchie (Monkey Island 1 e 2 hanno trovato spazio in digital delivery in questa gen). Oltre a ciò c’è da considerare che l’evoluzione dei videogiochi ha portato ad aggiungere aggiungere e aggiungere, senza mai riflettere e pensare se queste aggiunte erano il giusto modo di evolvere. In questo caso mi riferisco agli RPG, sempre più contaminati dagli sparatutto: era questo che volevano i giocatori? Oppure deve uscire Baldur’s Gate Enhanced Edition per i nostalgici?

      INsomma come vedi secondo me non c’è niente che sia andato storto. E’ che siamo tanti e siamo variegati e molti, davvero non per scherzo, hanno preferito “fermarsi” ai videogiochi di una volta, che ritengono comunque ancora adesso imbattibili a livello di meccaniche e gameplay.

      Hanno ragione? Ni.

      Non possono avere torto perché comunque sia una fetta importantissima dei videogiochi nuovi sta rifacendo il verso a quei titoli con grande successo (vedi i titoli per smartphone e tablet). Però non hanno neanche ragione… in fondo tanti giochi nuovi, comunque, hanno evoluto seriamente il concetto di videogame.

      • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

        Io credo che il mondo dei videogames sia diventato né più né meno come quello musicale. Più musica ascolti oggi, più ti viene voglia di tornare agli anni ’60, ’70, al massimo fermarti agli ’80. Non perchè oggi manchi del buono e del bello… È solo diventato più difficile essere creativi, quindi bisogna cercare al di fuori dei soliti canali. Serve un po’ di informazione trasversale, diciamo così, e per fortuna Internet ne è pieno.

  10. Hizaki scrive:

    Ottimo spunto Xeno

  11. Hizaki scrive:

    Mi riferisco anche all’evoluzione dei giochi classici, tipo mario, sonic, dk. Non trovi che siano un pò troppo plasticosi? Non so, ho come l’impressione che l’hd, in alcuni casi almeno, abbia rovinato quel tipo di esperienza. Forse Rayman Origins rappresenta una buona eccezione.

    • L’HD o il 3D? Capiamoci.

      Secondo me l’HD è sempre e comunque una cosa buona… però parlo da ex Pcista. Distinguere bene i pixel è meglio anche se giochi a Super Mario Bros … 1 :)

      SI è vero, l’effetto mega plastic boombastic c’è. Però è anche vero che su certi generi/giochi l’HD ha veramente permesso di raggiungere e superare nuove barriere. E poi, se si vuole evitare quell’effetto, c’è il cel shading… che in HD è una goduria.

      Sul 3D invece, ti ripeto, alcuni giochi non avrebbero mai dovuto intraprendere quella strada. Però così dicendo non avremmo mai avuto Super Mario 64 che, se ci pensi, è un grandissimo esempio (leggiti, se sei interessato, il libro di Babich della collana Ludologica su Super Mario) di evoluzione del game design

      • Hizaki scrive:

        No intendevo che con i giochi 2d in alta definizione c’è quell’effetto di cui parli anche tu. Sul 3D sono d’accordo con te, figuriamoci :D

  12. Gidantribal scrive:

    Una domanda ad akira? la faccio facile: Perchè non c’eri alla gamesweek allo stand di gamerland? :P

    • Perché son di Roma e sono un papà di un piccolino di 9 mesi. Salire su a Milano sarebbe stato davvero difficile facendo andata e ritorno in giornata. A quel punto meglio due giorni che, appunto per motivi familiari, non potevo proprio permettermi.

      Aggiungici che c’avevo la febbra… ed hai un quadro completo :)

      Spero di non mancare la prossima però!

  13. Desirè1988 scrive:

    interessante la vedro sicuramente ci voleva una trasmissione del genere :D non vedo l’ora.

  14. Marco scrive:

    Ciao Simone, vorrei una tua recensione di COD black Ops2. Soprattutto sarebbe interessante un’analisi comparativa con gli altri titoli COD, in special modo i MW dell’altra casa.
    Grazie

    • Ciao Marco.

      Purtroppo, come detto più sopra, non l’ho giocato (soprattutto per mancanza di tempo ma anche un po’ di voglia).

      Comunque sia, confrontando i cod che io ho giocato (2-3-mw1-5-mw2) i lavori di Infinity Ward mi sono sempre sembrati superiori soprattutto nel comparto single player dove, a parte le scene cinematografiche bellissime (ancora ricordo l’emozione di nascondermi nell’erba da un intero esercito, in uno sparatutto, in una delle scene finali di mw) c’è una maggiore attenzione agli script. Voglio dire: mi è sempre sembrato di vivere un film di guerra interattivo dove non mi accorgevo che dietro al prossimo angolo sarebbe spuntato un soldato. Nei titoli non Infinity Ward (quindi il 3 e il 5) invece si vedeva lontano un miglio dove sarebbero apparsi i nemici e che comportamento avrebbero avuto…

  15. fuckusan scrive:

    cavoli hai più capelli bianchi di me, mi sento sollevato!

  16. Pablus scrive:

    Daje Simò :)

  17. Pablus scrive:

    Una domandina: Da poco sei diventato padre.
    Pensi esista un’età ideale/minima per far entrare un bambino nel mondo dell’intrattenimento videoludico e se si attraverso quali titoli?
    In caso contrario perchè lo sconsiglieresti?
    La domanda nasce da esperienza personale: Ho visto ragazzini/e inchiodati davanti uno smartphone o un tablet a giocare mentre i genitori chiacchieravano amabilmente al ristorante O_O
    Il discorso lo so è complesso e articolato ma mi piacerebbe un tuo parere.

    • Mmm sai che è molto difficile questa domanda.

      Secondo me non sono “grande abbastanza” per rispondere nel senso che io ho iniziato a giocare a 5/6 anni e non mi pare mi abbia fatto male… ma i miei hanno dovuto sicuramente tenere a bada la mia voglia di C64 perché ci sarei stato attaccato tutto il giorno. Questo bilanciamento tra volere e non potere mi ha fatto comunque crescere sano, con tanti interessi, guardando i cartoni oltre che i videogiochi ecc.

      Il mondo però è cambiato (cit).

      L’accesso ad internet su qualunque device è poco sano per qualunque bambino che col “telefonino di papà” ha accesso a qualunque tipo di informazione e rischia di perdere concentrazione con tutte quelle cose da pensare/fare. I videogiochi possono aiutarlo/fargli bene? Probabilmente si, ma servirebbe uno psicologo dell’infanzia per capire la cosa fino in fondo. Io li ho sempre ritenuti positivi per le capacità celebrarli ma probabilmente il ruolo del padre e del buon padre deve essere proprio quello di limitarne l’utilizzo e non so se io, che giocherei tutto il giorno, sono la persona giusta per insegnare una cosa simile a mio figlio :)

      Ripeto è un discorso davvero complesso, più da libro che da post o da opinione.

      Di sicuro comunque c’è una cosa: lo farei cominciare con Mario! Il mondo immaginiifco e colorato dei titoli Nintendo non può che essere il più adatto a far sognare un bambino.

      Gears of war arriverà dopo :)

  18. Gnappy scrive:

    Egr. Ing. V.I.G. Trimarchi,
    avrei una domanda da porLe:
    cosa ne pensa di quella pratica dopante, molto in voga tra i progamer dello scorso decennio, chiamata “Chirichi”?

    Basta omertà! Giù la maschera, il pubblico a casa deve sapere!

  19. Simone forgerà delle giovani menti!

  20. C.Vladdone scrive:

    Visto..pensavo fossi più giovane XD
    Il programma è interessante,secondo me deve avere più spazio,in così poco tempo le notizie date e i vari servizi sono troppo veloci x farsene un idea

  21. Gidantribal scrive:

    Bella puntatona :D e l’apertura con i Freedom call è spettacolareeee :D

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