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Recensione Call of Duty: Black Ops 2

Call of Duty : Black Ops 2

  • Piattaforma: PS3, PC, XBox360
  • Publisher: Activision
  • Software House: Treyarch
  • Recensione Call of Duty: Black Ops 2

    Ed eccomi qua a recensire il buon vecchio Call of Duty. Vi parlerò di Black Ops 2, l’ultimo FPS della Treyarch e preparatevi perché sono un’ incredibile spoilerona! Eddai sto scherzando…ma concedetemelo, raccontare questo videogioco tralasciando certi dettagli è quasi impossibile. Come mai dico questo? Beh,tanto per cominciare perché questo capitolo è assolutamente ricco di colpi di scena e alcuni sono davvero inaspettati.

    Tuttavia, tenterò l’impresa.

    RITORNO AL PASSATO.

    La campagna single-player sarà caratterizzata da due trame collegate, una è ambientata tra la fine del 1970 e l’inizio del 1980 e l’altra nel 2025. Il protagonista di Black Ops, Alex Mason, ritorna come protagonista nella parte relativa alla guerra fredda. In questa sezione del gioco si vedrà anche l’ascesa dell’antagonista principale del gioco, Raul Menendez, un vero simpaticone e un ‘incredibile chitarrista (non fate gli occhi storti, poi vi spiegherò il perché). L’amico e collega di Mason, Frank Woods tornerà, nonostante il finale del precedente capitolo in cui era apparentemente deceduto, a raccontare la storia nella parte del gioco ambientata nel futuro. Nel 2025 il protagonista è David Mason, figlio di Alex Mason. In quest’anno una nuova guerra fredda è scoppiata tra Cina e Stati Uniti dopo che la Cina vieta l’esportazione di elementi delle terre rare a seguito di un attacco cibernetico che paralizza la Borsa cinese. Il resto lo lascio scoprire a voi!

    Grazie al ritorno inaspettato di Woods torneremo indietro nel tempo, scoprendo alcuni retroscena da non sottovalutare che amplificheranno sempre di più la nostra immedesimazione nel personaggio; un dettaglio secondo me fondamentale che non può mancare in nessun tipo di videogioco. Il conoscere e fare “nostro” un personaggio è un must.

    Le tematiche sono profonde , alcune parti della storia sono riuscite addirittura a toccarmi e livello  emozionale, e questo direi che è un punto a favore per un FPS. Soprattutto per uno appartenente ad una saga così imponente, e che quindi rischia di annoiare.

    Se quando ho iniziato la campagna mi ero già fatta un’ idea sul come si sarebbe sviluppata, mi sbagliavo. Come ho già detto i colpi di scena non mancano e in aggiunta ad essi ci sarà il continuo passaggio da uno scenario all’altro, tra passato e futuro, che ci renderà il tutto più interessante, frenetico e di certo non noioso.

    Posso provare quell’arma?

    Alla fine di ogni missione di Black ops 2 avremo la possibilità di creare o riorganizzare il nostro equipaggiamento .

    A seconda di ciò che riteniamo più opportuno utilizzare per una data missione potremmo scegliere, sia come arma primaria che secondaria, tra fucili d’assalto, mitragliette, fucili di precisione (personalmente userò il Barrett tutta la vita) lanciamissili e così via.

    Forse non ci sarà l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le armi, ma quelle che ci vengono date sono veramente “power”. Inoltre potremo personalizzarle nel modo che più ci piace, sia nell’estetica sia nella funzionalità; si potrà cambiare il colore, aggiungere un caricatore secondario piuttosto che il silenziatore o un mirino olografico e così via. Insomma se siete conoscitori di Call of Duty, avete capito cosa intendo.

    Lo stesso tipo di scelta ci sarà per le granate e l’equipaggiamento tattico.

    Tuttavia la novità di maggior rilievo è data dalle “strike force” , missioni strategiche giocabili ad intervalli ben precisi durante il nostro single player. All’interno di esse dovremo controllare, grazie ad una mappa tattica non troppo comoda, le unità a nostra disposizione e quindi svolgere determinati obiettivi.

    Potremo quindi muovere le truppe sulla mappa come un vero e proprio gioco di strategia, oppure entrare nei panni di soldati, droni o torrette.

    Di certo è un’ aggiunta che non fa male al gioco in sé, ma poteva essere strutturata meglio. Soprattutto per l’ IA delle nostre truppe che, se non controllate direttamente, lasciano un po’ tutto al caso.

    Torniamo un attimo alle scelte, ma stavolta non dell’equipaggiamento bensì dello svolgimento degli eventi. Durante l’evolversi delle vicende, avremo la possibilità di decidere tra svariate azioni che delineeranno sempre più in profondità uno dei molteplici finali della storia. Possiamo perdonare un tradimento di qualche personaggio per esempio, piuttosto che fargliela pagare dandogli ciò che si merita e questo potrebbe influenzare gli eventi e di conseguenza la fine della campagna.

    Insomma, il quadro finale di Treyarch non è niente male. Ambientazioni differenti, scelte determinanti, missioni strategiche e personaggi carismatici. Una pecca che però non posso nascondere è il motore grafico, si sente assolutamente la mancanza di qualcosa di innovativo in questo ambito.

    MALEDETTI ZOMBIE.

    Tutti amano gli zombie! Scommetto che almeno la metà di voi ha sperato che arrivasse l’apocalisse per potersi nascondere su qualche tetto di un supermercato di periferia e cecchinare un po’ di mangia-cervelli dall’alto.

    Ed ecco che i nostri sogni si avverano. Se nello scorso Black Ops la modalità Zombies era un po’ limitata, adesso ha tutte le carte in regola per farci divertire ed intrattenerci per ore ed ore.

    Oltre alla classica modalità “sopravvivenza”, il cui scopo è quello di resistere ad orde di non-morti, sia da soli che in squadra, all’interno di ambienti specifici, adesso c’è anche la modalità “Tranzit”. In questo gametype possono giocare un massimo di quattro giocatori, i quali saliranno su un autobus e dovranno esplorare alcuni luoghi pericolosi ma anche ricchi di bonus e premi, con la possibilità di costruire oggetti che saranno importantissimi per la nostra sopravvivenza e anche per raggiungere certe locations.

    Veniamo infine al comparto più amato della saga di Call of duty, il multiplayer. Quando un videogame vende oltre venti milioni di copie all’anno non può certo permettersi di modificare più di tanto lo stile del gioco online. Infatti pressappoco il multiplayer di Black Ops è rimasto intoccato e le modalità sono le stesse del primo capitolo; anche se la playlist “uccisione confermata” è stata ripresa da Modern Warfare così come una serie di altre modalità secondarie che aiuteranno a migliorare il ranking.

    Una caratteristica interessante e degna di nota è data dalla maggiore attenzione prestata al team-work. Adesso anche facendo assist, catturando una bandiera e facendo obiettivi secondari vengono assegnati punti bonus rispetto a prima. Questo porta ad una maggiore collaborazione di squadra, lasciando in secondo piano l’egoistica fame da “uccisione più rapida”.

    Insomma eccoci giunti alla conclusione. La campagna è originale e mi ha preso abbastanza fin dall’inizio, forse a tratti era un pò troppo frenetica ma per lo meno, come ho detto in precedenza, per nulla noiosa! Il multiplayer è sullo stile dei precedenti titoli e quindi un must-have per gli amanti del genere e della saga sopratutto. La modalità zombie rimodernizzata e rivista devo ammettere che mi ha divertito non poco , anche se si poteva fare un lavoro migliore con le mappe che, parere mio, sono abbastanza limitate. Per quanto riguarda la parte puramente tecnica si sente il bisogno di un nuovo motore grafico ma il tutto è compensato da un’ estrema longevità e un buon gameplay, quindi non mi sento in potere di lamentarmi più di tanto. Non posso dire che Black Ops 2 sia il miglior sparatutto del 2012, ma di sicuro ha il suo posto sul podio .

    E poi beh..scusatemi sarò di parte ma sono pur sempre una rokkettara, l’easter egg finale con gli Avenged Sevenfold è proprio tanta roba. Menendez che fa i soli con la chitarra e Mason alla batteria sono imperdibili!

    Inside The Game

    • Storia profonda e con svariati finali
    • Tante possibilità di personalizzazione

    Outside The Game

    • I.A da rivedere
    • Necessità di un nuovo motore grafico
    • Si sarebbe potuto fare di meglio con la strike force
    Voto:

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    31 Di risposte a “Recensione Call of Duty: Black Ops 2”

    1. Pinuzzo85 scrive:

      Come mai non parli dei finali multipli?

    2. startawell scrive:

      Se per questo mi sembra un pò riduttivo dire “Il multiplayer è sullo stile dei precedenti titoli e quindi un must-have per gli amanti del genere e della saga sopratutto”. Neanche 2 righe per la saga più giocata online di questa gen. Significa che neanche lo ha provato, e quindi, ti sei persa il 50% (per esser generosi) del gioco. Non è proprio così che andrebbe recensito un gioco eh… Comunque, vabbè.

      • lumaca scrive:

        faccio il bastian contrario della situazione, ma riguardo al multi c’è davvero così tanta roba nuova da aver bisogno di esere raccontata?;)

          • startawell scrive:

            E’ meglio bilanciato, le mappe pur se tendenti ad essere giocate con i fucili d’assalto per la loro struttura possono essere affrontate con ogni arma (i cecchini negli ultimi 2 CoD erano ingiocabili), il sistema di ricompense premia anche il gioco di squadra, l’organizzazione dell’inventario è completamente differente da tutti gli altri CoD, nella modalità “normale” non serve un cannoniere per fare Kill, ecc…insomma, qualcosina è cambiato….

        • Pinuzzo85 scrive:

          chi ha detto tanta roba nuova? :D

          si è soltanto ritornati al livello dei primi capitoli: mappe più grandi ,ritmi meno serrati e perk meno invasivi.

      • Ah, comunque l’ha provato… se vuoi le faccio postare gli screenshot in cui umilia tutti arrivando sempre prima in deathmatch (li ho visti di persona) :)

        Comunque sia io trovo che la recensione non sia di certo un “capolavoro di giornalismo videoludico” ma a me piace sinceramente, per me è una buona recensione!

        Poi io sono strano e: se leggete le mie recensioni io non spiego nulla dei giochi e commento solamente cosa mi è piaciuto e cosa no. A molti questo tipo di approccio fa schifo. Jessica invece ha relegato i commenti in uno spazio minore, la conclusione, ed ha preferito spiegare cosa c’è nel gioco.

        La trovo una questione di stile… ma non un errore oggettivo che si commette in generale.

        • Pinuzzo85 scrive:

          ha rettificato poco sopra :)

          • Ma vabbè mica c’è niente di male a confrontarsi comunque, anche se ha rettificato :)

            Ricordo quando ho iniziato a scrivere per le riviste.

            Mi piaceva TGM, mandai quindi CV e pezzo di prova a Silvestri che mi disse: “non mi piace il tuo stile, porta chiusa”.

            Poco male, mandai allora tutto a GMC e le porte si aprirono.

            Chi scrive ha un compito sempre molto difficile ma la cosa che farà di te un buon giornalista è rispettare le regole dell’italiano e far capire cosa c’hai nella tua testa a chi ti legge.

            Poi ognuno, appunto, ha il suo stile e potrebbe essere che trovi chi lo gradisce come chi lo schifa… anche se, secondo me (e per questo ho preso tanti vaffa), oggettivamente c’è chi ha stile e chi non lo ha!

            • Pinuzzo85 scrive:

              Se silvestri ha detto quello o era un idiota o magari ancora non scrivevi bene ;)

              cmq lo stile è una soggettiva secondo me.

            • lSoLlAKirA scrive:

              Ma ti ripeto Giuseppe… perché un’idiota? Io sicuramente non scrivevo come ora… ma comunque il pezzo di prova che mandai a lui era lo stesso che mandai a GMC. Sono gusti.

              Saramago per me è indiscutibilmente uno scrittore la cui arte si aggira tra il “god-mode” e “10 e lode”, però magari c’è gente a cui non piace leggere paragrafi senza un punto di 25 righe…

    3. Pinuzzo85 scrive:

      cioè ha rettificato la rettifica :D

    4. x MISS HATRED x scrive:

      è la mia prima recensione,oltretutto di un gioco che non mi fa impazzire. Ma siccome mi piace dare sempre una seconda possibilità a tutti i titoli a cui gioco..ho scritto quello che ho scritto. Non mi sento in dovere di “provarvi” se ho giocato davvero o no al multy, se vi interessa ci sono le foto sul mio profilo facebook !
      Ci sono recensioni di giornalisti confermati che sono “imbarazzanti” .
      Non so in base a cosa uno possa definire “superficiale” una critica ad un videogame, forse potresti spiegarmi il perchè :) Tuttavia accetto le vostre critiche e cercherò di fare meglio.

      • startawell scrive:

        Il primo commento, l’ho scritto dopo aver letto 1/4 della recensione, convinto, di averla letta tutta. Non sò se per qualche “incidente” da scrolling della pagina, o per colpa del mio rincoglionimento. Fatto stà, che poi ho riletto la parte sul multy, e son più delle “2 righe” che avevo letto all’inizio.

        Che poi, la recensione continui a non entusiasmarmi (scusami, ma ho il difetto della sincerità), non lo nascondo. Però oh, il tuo primo pezzo, magari affini le tue doti di scrittura. ;)

    5. raz3r scrive:

      Personalmente lo reputo il miglior CoD dai tempi di CoD4, perlomeno per quanto riguarda il comparto multiplayer. Intendiamoci, è ancora una volta la solita minestra riscaldata ma questa volta perlomeno hanno avuto l’accortezza di riscaldarla per bene :) Per chi si avvicina per la prima volta alla saga è un must have, per tutti gli altri dipende se hanno voglia di spenderci soldi o meno. Su PC conviene per via del prezzo relativamente basso (lo si rimedia per 20€), su Console tra i 60€ del gioco e i 50€ del Premium costa veramente troppo.

    6. x MISS HATRED x scrive:

      chiaro. Cercherò di fare meglio :)

    7. E la morale di questa storia (e vi prego non prendiamo a male la mia uscita) è:

      -SE TOCCHI BLACK OPS 2 A STARTA E PINUZZO SCATENI L’INFERNO-

      =D

    8. comunque grande jessica! grazie a questa rece e a quella di destructoid oggi pomeriggio mi acchiappo black ops 2 per wii u!

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