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Project Shield: anche Nvidia entra nel mondo console! [Android, processore Tegra 4 e supporto a Steam]

Project Shield: anche Nvidia entra nel mondo console! [Android, processore Tegra 4 e supporto a Steam]

Dopo il piccolo-grande fenomeno Ouya, nato nelle sempre più affollate vie di Kickstarter, e la recente avventura di GameStick, un’altra console basata su sistema operativo Android è pronta ad arrampicarsi sui tetti virtuali del videogioco.

Questa volta però non avremo a che fare con un piccolo gruppo di appassionati alla ricerca di finanziamenti, ma con una potenza indiscussa del settore: Nvidia! Il CES 2013 di Las Vegas è stato infatti inaugurato con il (poco) tradizionale botto, grazie alle presentazione, già nell’aria, del processore Tegra 4, inaspettatamente alla base di una console semi-portatile sviluppata dallo stesso leader mondiale nelle tecnologie di Visual Computing.

Il suo nome (provvisorio) è Project Shield e, come già accennato, rappresenta un ibrido tra home console e handheld, grazie alla presenza di uno schermo integrato da 5 pollici, per cui la stessa Nvidia già garantisce oltre 5 ore di autonomia. Come intuibile, la console sfrutterà il sistema operativo Android e, tramite streaming, godrà di pieno supporto da Google Play, TegraZone e, udite udite, Steam! Nel caso in cui si sia in possesso di un PC desktop dotato di scheda Nvidia, sarà infatti possibile riprodurre i giochi in streaming direttamente sulla console grazie alla rete domestica, un sistema, questo, che vorrebbe mandare anticipatamente in pensione il concetto stesso di “PC da salotto” tanto caro a Valve.

A stupire non è solo l’integrazione del chip Tegra 4, che in termini di mera potenza andrebbe a superare di molte leghe la concorrenza di iPad e della stessa Ouya, ma anche delle future risoluzioni “4k”, testate per la prima volta sul palco del CES e apparentemente prive di cali nel frame rate. Il Tegra 4, d’altronde, si presenta come un piccolo mostro tecnologico, “brutalmente” dotato di 72 GPU e di un processore quad-core A15.

Tra le caratteristiche “accessorie” della console, che di fatto va ad assumere proprio la forma di un controller tradizionale (con i suoi analogici, la croce digitale, gli immancabili grilletti e un inedito tasto Shield, per alternare la modalità Android base e il menu di gioco Nvidia), l’uscita HDMI, l’utilizzo di schede SD per ampliare la memoria, la presenza di speaker stereo integrati per il surround, un’uscita jack da 3,5mm per l’inserimento delle cuffie e la possibilità di personalizzarne il design nell’immediato futuro.

Indubbiamente Project Shield affascina e cattura lo sguardo di ogni nerd che si rispetti. Pare infatti avere quella marcia in più, caricata di NOS, rispetto alle rivali. Sarà la sua potenza selvaggia o il supporto confermato a Steam, ma noi di Inside The Game già non vediamo l’ora che vengano annunciati data di uscita e prezzo!

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8 Di risposte a “Project Shield: anche Nvidia entra nel mondo console! [Android, processore Tegra 4 e supporto a Steam]”

  1. Pablus scrive:

    Hanno fornito info anche sul prezzo?
    Per i 4K nutro fortissimi dubbi circa i televisori e i giochi che realmente supporteranno questa feature.

  2. Gidantribal scrive:

    Tutti all’arrembaggio eh? :D

    Da questa nuova “diatriba” tra console con base android mi chiedo chi andrà ad affermarsi o saprà quadrare il cerchio come fece psx ai suoi tempi, l’unica certezza sembra essere steam, in un modo o nell’altro sarà tra i protagonisti del futuro.

  3. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Su Youtube c’è già chi grida al futuro del gaming portatile… Anche no, dai. Non sta in tasca, quindi non è un portatile. Lo stesso chip verrà usato su telefoni e tablet, di conseguenza la vasta maggioranza del software avrà sensibili limitazioni. Sviluppare giochi completi quanto quelli per console costerà molto più che su 3DS e Vita, e nel momento in cui lo Shield arriverà sul mercato, costerà da 3 a 4 volte più di entrambe – con un design peggiore. Che senso ha, mi chiedo? È la terza macchina del tipo “console on a pad” che vedo dopo Ouya e GameStick, forse si vuole inaugurare un trend. Ma da qui ad invocare il futuro del mobile gaming, cavoli, ce ne vuole!

  4. Hizaki scrive:

    Nel futuro ci saranno tasche più grandi

  5. startawell scrive:

    Nel futuro non ci sarà più il senso dell’estetica! Oh, sarò esagerato, ma io na cosa così brutta non la comprerei neanche sotto tortura. Mi sembra il classico aggeggio nerd da pcista. Ok, per le specifiche sembra ottima, ma non la trovo portatile. E’ grande, e scomoda. Oltre ad avere quello schermo posizionato malissimo per giocarci in giro. Ma poi, messo così, a cosa serve essere touch?
    Comunque, il mondo dei vg si sta trasformando. Ormai mi sembra che android stia prendendo piede in maniera spaventosa. Io sono anche “pro”, ma mille console diverse spezzettano troppo il mercato. Magari una console portatile google sarebbe andata meglio.

  6. Killy77 scrive:

    Mah non m’ispira.

  7. Lorenzo-nMe scrive:

    Non ispira neanche me, è bruttissima esteticamente e definirla portatile mi sembra un azzardo viste le dimensioni. Comunque è bello vedere che ogni giorno sembra vedere la nascita di una nuova console, tra tante proposte qualcuno che azzeccherà la giusta formula ci sarà.
    Per come sono fatto io punto su ouya, perchè per i giochi AAA ho già xbox360 e ps3, ora voglio una console piccola e agile dove *spero* possano convogliare gli sforzi dei programmatori indie per godermi finalmente i miei giochi preferiti in salotto piuttosto che sulla scomoda sedia dello studio :)

    Vero che ouya ha lo stesso chip del mio tablet, ma il pad fa tutta la differenza del mondo…

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