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[Recensione Windows Phone] Doom & Destiny, la follia dei Gdr + intervista agli sviluppatori

Doom & Destiny

  • Piattaforma: PC, XBox360
  • Publisher: Benjamin Ficus Productions
  • Software House: HeartBit Interactive
  • [Recensione Windows Phone] Doom & Destiny, la follia dei Gdr + intervista agli sviluppatori

    Finalmente dopo settimane di silenzio torno a scrivere sulle pagine di Inside the Game. La sensazione è come una boccata di ossigeno dopo l’apnea: liberante e soddisfacente…anche se dopo fa un po’ tossire. Ma torniamo subito sul punto focale di questo articolo, un bel piatto ricco. Infatti al vostro amato BlackSilver di quartiere non bastava farvi la recensione di uno dei migliori giochi usciti per Windows Phone, per altro completamente Made in Italy, ma ha pensato pure di intervistare gli autori della suddetta perla per augurarvi un buon 2013 “leggermente” in ritardo. Sapete come vanno queste cose, si mangia troppo, ci si sveglia tardi…il solito insomma. In più se non sbaglio questa dovrebbe anche essere la prima recensione su ITG di un titolo per Windows Phone, essendo circondato da automi verdi e mele morsicate. Quindi bando agli sproloqui da redattore svalvolato e via alla risate con un gioco che ne regala a paccate.

    Quattro amici contro il male…e altra roba.

    La trama di D&D, ovvero Doom & Destiny, non il celebre gioco da tavolo che parla di antri e lucertoloni XL, è semplice quanto funzionale. Quattro compagnoni si recano tutti insieme da un loro amico per fare una partitella a un Gdr, ma, invece del master, trovano una segreta piena di mostri, lava e scheletri. “Eppure la cantina non me la ricordavo così“…i quattro impavidi si lanciano così nell’esplorazione armati di vanghe, ossa e martelli per poi ritrovarsi nudi dentro un mondo fantasy pieno di gente alquanto disturbata. Da quì la missione cambia: dobbiamo sconfiggere il malvagio di turno. L’essere è chiamato Innominato perchè il solo pronunciarne il nome provoca la caduta di un fulmine…un bel bestemmione da contadino insomma. N.B. Bestemmia prontamente appresa dal mago per farne una magia. Ma cosa avrebbe fatto di malvagio questo Innominato? Nessuno sa rispondere al quesito, anche perché è sempre stato fermato prima che potesse fare qualsiasi cosa dagli eroi del passato. Eroi selezionati accuratamente, tranne noi quattro che siamo stati scelti a caso. E quindi ecco iniziare un’avventura (not so) epica per sconfiggere preventivamente il male e guadagnarsi così la possibilità di tornare a casa. Ma per fare questo dovremo salvare principesse isteriche, sconfiggere il troll a difesa dell’esclusiva San Moriatz, affrontare Babbo Natale, passare per le terre dell’idraulico Mario Rossi, sopravvivere ad una scuola orientale con studentesse innamorate di mostri tentacolari, trovare le Palle di Drago, etc… la normale amministrazione di un eroe fantasy.

    D&D_1

    Già da questo micro-rissunto della trama potete capire che il gioco è un tripudio di citazioni e riferimenti da vero nerd: Zelda, Mario, Signore degli Anelli, universo Jappo, Hentai, Pokemon, Dragon Ball e altro ancora. Ma sopratutto potete capire il livello di “serietà” dei contenuti. Lungo tutto il gioco, per una longevità media di circa 15 ore (e ribadisco 15 ore, ovvero ben tre Call of Duty), sentiremo battute a raffica che ci strapperanno sonore risate, preferibilmente in situazioni pubbliche. Il sottoscritto si è messo a ridere più volte come un deficiente in mezzo alla strada mentre attendeva l’autobus. Insomma questo aspetto del gioco è stato talmente azzeccato da divenire uno dei pilatri del successo di D&D, complice anche l’origine italiana del titolo che colpisce nei punti giusti senza le storture o gli adattamenti tipici della traduzione. Il risultato è per riassumere: notevolmente esilarante.

    Tecnicamente parlando…DARK EIDOUS!

    Sia nella grafica che nel gameplay Doom & Destiny ricorda un tipico gdr d’altri tempi, un grafica pixellosa ma piena di dettagli con soluzioni anche notevoli. Certo è che per sua natura fisiologica le scritte di testi e dialoghi risultano al limite della normale leggibilità, tanto che ci troveremo inevitabilmente a dover avvicinare lo smartphone per compensare il tutto. Questo dipenderà anche dallo schermo che avete. Io ho giocato a D&D sul mio Samsung Omnia W che presenta uno schermo Super Amoled da 3,7 pollici, per questo mi sono ritrovato più volte ad avvicinarmi lo schermo per evitare di perdere la vista. Comunque sono sicuro che questa problematica si riduca ovviamente sugli schermi più grandi dei vari Nokia Lumia (da 800 in su) o HTC Titan. Sempre parlando di modelli risulta che al momento il gioco abbia qualche problema di stabilità su tutti gli smartphone Windows Phone 8, con crash improvvisi, e sui Nokia Lumia 610, anche se in quest’ultimo caso il problema dipende dall’hardware dello smatphone che ha più volte dato problemi con altre app. I programmatori hanno comunque annunciato l’arrivo imminente di una patch per risolvere tali problemi. Tornando sul gameplay come già detto siamo di fronte ad un classico gdr che trae le basi delle origini del genere. Infatti avremo i nostri quattro personaggi divisi per classi: Mago, Guerriero, Ninja e Pirata…purtroppo c’è sempre, in qualunque compagnia di amici, il simpatico cazzone…che in realtà dovrebbe fare il Chierico. Generi ai quali si affianca tutto il comparto di poteri e items dedicati, andando così a potenziare i personaggi con abilità specifiche, armature, armi, accessori e anelli…uno solo per tipologia. Mentre il combattimento si baserà su uno schema a turni visibili nella linea temporale in alto sullo schermo, in maniera da capire al meglio come sfruttare tatticamente ogni turno in rapporto anche ai nemici e alla loro tipologia. Insomma un gioco non solo divertente ma anche impegnativo, capace in alcune occasioni di spingervi a rimandare lo scontro con un boss ostico solo per livellare un altro po’ con gli incontri casuali.

    E’ super efficace!

    D&D_2

    Concludendo questa veloce recensione per poi lasciarvi all’intervista non posso che darvi un solo consiglio: “Correte immediatamente a scaricare dal Marketplace Doom & Destiny!” Per il modico prezzo di GRATIS e un “piccolo” download da 149 Mb potrete avere sul vostro Windows Phone, a meno che proprio non abbiate il Lumia 610, il miglior gioco gratuito (ma batte tranquillamente anche il 90% di quelli a pagamento) presente nelle librerie del OS targato Microsoft. Perché Doom & Destiny non è un giochetto da mobile utile solo per passare qualche minuto, ma un videogioco vero e proprio capace di rivaleggiare con produzione ben più blasonate. In più mi piace ricordavi che tutto questo è opera di sviluppatori italiani, in un Italia che ha ancora molto da galoppare se vuole avvicinarsi anche solo minimamente a quello che già succede in altre realtà europee, come per esempio Polonia e Repubblica Ceca.

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    BlackSilver: Intanto è buona educazione presentarsi quindi fate sapere ai nostri lettori chi siete, cosa fate e quali sono i vostri piani per conquistare il mondo?

    Siamo un dinamico duo composto da Matteo (programmatore) e Francesco (game designer) e da due anni collaboriamo sotto il nome di HeartBit Interactive. Il nostro è un piano contorto e macchiavellico di conquista del mondo tramite videogames realizzati per XBox360, PC e Windows Phone. Ma quando inizieremo a spostarci anche su altre piattaforme, allora sì che non ci sarà più speranza per nessuno!

    BlackSilver: Giocando a D&D è impossibile non notare una miriade di battute e citazioni da nerdacci italiani. Come è nata l’idea di D&D e come siete arrivati a questo tribudio di umorismo e riferimenti?

    D&D nasce come parodia offensiva rivolta ad alcuni amici di Francesco. Purtroppo i quattro amici apprezzarono lo scherzo ed insistettero perchè il progetto fosse portato avanti. Doom & Destiny è un tributo ai vecchi giochi di ruolo per NES ed SNES, ma non ha mai avuto il coraggio di prendersi sul serio anche perchè i riferimenti e le battute sono in realtà un modo malefico ideato per rapire l’attenzione dei giocatori e controllarli mentalmente. E’ così che vogliamo conquistare il mondo…

    BlackSilver: Cosa vuol dire sviluppare un videogioco in un paese come l’Italia?

    Pressapoco lo stesso negli altri paesi, ma quando fai il cambio da dollari in euro ti metti a piangere. Altro problemino è che solo in pochi credono veramente nel tuo lavoro, etichettandolo come “strano passatempo”. Questa condizione da poveri reitti contribuisce al nostro odio per l’intera razza umana che non verrà risparmiata quando conquisteremo l’intero pianeta.

    BlackSilver: Perché il salto sui mobile ed in particolare sui Windows Phone, sistema operativo in forte crescita ma sicuramente lontano dai numeri dei fratelloni maggiori iOS e Android?

    Molti dei nuovi giocatori non dispongono di una console e hanno spostano le loro attenzioni sul mobile. Windows Phone ci è sin da subito piaciuto e vedendolo come una piattaforma nuova ed innovativa, abbiamo voluto scommettere il successo su questo mercato giovane. Aggiungiamo anche un aspetto tecnico: il gioco nasce per XBox 360 e l’ambiente con cui è stato realizzato, XNA, concede facili le trasposizioni per versioni PC e Windows Mobile. In oltre ci siamo sorpresi nello scoprire che l’Italia è il paese al mondo dove i Windows Phones sono più diffusi. Complice il gioco in Italiano, stiamo ricevendo numerosissime recensioni positive che ci fanno sperare e credere ancora di più nella bontà della piattaforma!

    BlackSilver: Adesso come domando sempre a tutte le persone che intervisto diteci quali sono i vostri videogiochi preferiti e come questi vi hanno influenzato?

    Matteo: Ce ne sono troppi per fare una lista… Ho iniziato giocando sul Commodore di mio padre, Impossible Mission, LHX, Comanche, Monkey Island, Fate of Atlantis, Baldurs Gate, UFO: EU, Command & Conquer, Warcraft e Starcraft sono solo alcuni dei capolavori che mi vengono alla mente. Se vogliamo invece andare su tempi più recenti sicuramente World of Warcraft è il gioco che più mi ha influenzato a livello di game design: il sistema di aggressività dei nemici di D&D è mutuato dalla famosa Aggro del capolavoro Blizzard così come il funzionamento in battaglia della barra dei turni è ispirato al sistema di Turni/Realtime dell’ottimo UFO: Afterlight dello studio Cenega.

    Francesco: sono nato giocando al Game Boy (vinto col Chinotto!), Super Nintendo e Playstation. I giochi di ruolo sono sempre stata la mia passione, ma non unica. Mi risulta impossibile puntare il dito verso un gioco preferito, tutti insieme sono riusciti a rovinare la mia vita, ma giochi come Yoshi Island, Super Mario World, Terranigma, Secret of Evermore, Wild Arms, Resident Evil ed Half Life 2 sono forse tra i più grandi colpevoli!

    Inside The Game

    • Capolavoro di risate
    • Longevità incredibile
    • Gdr d'altri tempi

    Outside The Game

    • Qualche problema su Windows Phone 8
    • Scritte poco leggibili su schermi piccoli
    Voto:

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    3 Di risposte a “[Recensione Windows Phone] Doom & Destiny, la follia dei Gdr + intervista agli sviluppatori”

    1. “Questa condizione da poveri reitti contribuisce al nostro odio per l’intera razza umana che non verrà risparmiata quando conquisteremo l’intero pianeta.”

      Grandi :)

      E bellissimo articolo!

    2. gillaco scrive:

      Come trovo bi-forza????

    3. guardian scrive:

      troppo divertente! la prima volta lo vidi su marketplace e dissi che sarebbe stata una vera c*********a ma lo scaricai lo stesso. s casa (all tutorial) non mi era piaciuto ma poi il mio mondo cambio e ci giocavo persino 6 ore consecutive!!1

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