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Nintendo Direct, tutte le novità sui fronti Miiverse, Virtual Console e WiiU [Nintendo Direct]

Nintendo Direct, tutte le novità sui fronti Miiverse, Virtual Console e WiiU [Nintendo Direct]

E così Nintendo potrebbe salvarsi solo espandendosi ad altre piattaforme, eh? E allora ecco la “ricetta Iwata” per questo particolare argomento, svelata nel corso del recente evento Direct: il social network Miiverse è destinato ad espandersi nel mondo smartphone nel giro di pochissimi mesi. Questo consentirà agli utenti Nintendo di comunicare in ogni momento della giornata, inizialmente attraverso un semplice sito web e tra qualche tempo attraverso applicazioni dedicate per iOS e Android. Non sarà esattamente ciò che intendevano gli analisti, ma non fatichiamo ad immaginare questi ultimi colti di sorpresa dalla mossa; che questa integrazione porti introiti diretti nelle casse di Nintendo è ancora da vedere, ma se consentirà di accedere al Miiverse ed alle sue funzioni anche senza possedere un account Nintendo Network, possiamo già reputarlo un ottimo strumento per generare interesse nei confronti di WiiU, l’unica piattaforma in grado di offrire l’esperienza Miiverse completa. Bella tattica.

Un’altra novità emersa dal Nintendo Direct riguarda il lifting della Virtual Console, che su WiiU assumerà una forma del tutto diversa da quella attuale. Nintendo parla di una struttura di prezzi più flessibile, con sconti sul software previsti di mese in mese, e della propria intenzione di incrementare il numero di piattaforme classiche disponibili. Durante le prime settimane, gli utenti potranno accedere soltanto ai cataloghi NES e SNES, ma verrà successivamente aggiunta una nuova libreria Gameboy Advance, mentre è ancora incerta la sorte dei giochi per N64. La nuova Virtual Console debutterà sul Nintendo Network in primavera, con un’unica nota stonata: dovrete riacquistare i giochi che avevate scaricato su Wii, sebbene a prezzi agevolati (1.49$ per ogni gioco SNES, 0.99$ per i giochi Gameboy).

Infine, il presidente Satoru Iwata ha avuto buone notizie per chi, sino ad oggi, lamenta tempi di caricamento prolungati su WiiU: due distinti update al sistema operativo, previsti in primavera ed in estate, dovrebbero alleviare sensibilmente il problema, oltre ad abilitare la già citata Virtual Console ed una nuova serie di funzionalità sociali ancora inedite. “Il piacere dei videogiochi non sta unicamente nel giocare, ma anche nel condividere le proprie esperienze con altre persone – indipendentemente da quanto lontano vivano, dal loro livello di abilità o dal fatto che le loro esperienze avvengano o meno nello stesso momento”, ha affermato. Avremo certamente un’idea più precisa di cosa voglia dire entro una manciata di mesi.

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60 Di risposte a “Nintendo Direct, tutte le novità sui fronti Miiverse, Virtual Console e WiiU [Nintendo Direct]”

  1. Tankorr scrive:

    Nintendo sta entrando nell’agone dei servizi videoludici “moderni”, ma a modo suo, come sempre. E questo è un bene: copiare la concorrenza con 6 anni di ritardo sarebbe solo ridicolo, invece creare una propria esperienza complementare alle altre, sebbene + rischioso, è una scommessa potenzialmente vincente.

    fa però SCHIFO, e questo va detto, che si debbano ricomprare i vecchi titoli già presi per Wii =_=

    e tra l’altro…per i giochi aquistati su 3DS? Dovrò ricomprarmi tutto? A quando un profilo unico ed acquisti cross-platform, come App Store insegna??

  2. Kamina scrive:

    Io davvero non capisco cosa ci sia da esaltarsi per questo Direct…

    Insomma, Nintendo ha annunciato il porting in hd di uno Zelda che ho amato e odiato allo stesso modo, e ha fatto vedere un filmato figo di Xenoblade.

    Ok, e poi?

    Per Xeno, prima di esaltarmi, preferirei sapere se il gioco completo merita(e cmq non sborserò i soldi per una nuova console solo per quello).

    • Poi ha annunciato un nuovo Mario in 3D e Kart per Wii U, Fire Emblem in crossover con Shin Megami Tensei, un nuovo Yoshi sullo stile di Epic Yarn, Smash Bors Wii U, annunciato cambiamenti in open world per il prossimo Zelda, mostrato qualcosina per Bayonetta 2 e feature di Pikmin 3 e rilasciato su eShop titoli arcade a 30 centesimi. Direi che ci possiamo “accontentare”. :D

    • Hizaki scrive:

      Kam, xeno merita tantissimo…ma solo su tubo catodico. 100 ore di pastrocchio hd te li sconsiglio con tutto il cuore

  3. Hizaki scrive:

    Mario 3d, mario kart e un nuovo zelda inedito.
    Per recuperare questo trittico non basterà una nuova generazione di console da parte di sony e microsoft. Questo è il motivo della mia esaltazione :D

    • Kamina scrive:

      Direi che è un punto di vista alquanto opinionabile XD

      Per me è sempre la stessa menata che Nintendo rifila ai fan, da anni.

      • Hizaki scrive:

        Qualche nuova ip first party non guasterebbe ma in attesa preferisco la solita solfa ben fatta al 90% dei titoli multipiatta. Compresi quelli su WiiU ovviamente…

  4. In ogni caso l’esaltazione del nerd deriva dall’ “IDEA” di un determinato titolo, nella speranza che ne esca quello che ci si può aspettare. Un entusiasmo genuino insomma. Con Xeno su Wii hanno creato il miglior JRPG della generazione, da lì vien da sé essere un minimo accaldati.

  5. Gidantribal scrive:

    Tutto bello ma in Nintendo sono dei volponi XD i titoli virtual console non compatibili con la nuova sono l’apoteosi XD

  6. Pinuzzo85 scrive:

    Tutta sta esaltazione mi pare esagerato

    Esce WW HD: lo fanno gli altri ed è una commercialata, lo fa nintendo e tutti a bagnarsi
    Esce un nuovo mario?!?! ma dai! sorpresona
    Un nuovo mario kart? altra sorpresona
    Curioso per xeno qualcosa, ma anche qua….non eravamo stanchi di seguiti? o non vale per nintendo?

    Se non avesse bayo2 esclusiva, starei ridendo per questa console :D

    • Nah, ci si bagna per i giochi meritevoli e che nella scorsa gen avrebbero meritato di più. Lo abbiamo fatto per ZOE o ICO, lo facciamo anche con WW :)
      Esce un nuovo Mario: non è una sorpresa di certo, è uno dei loro brand più forti e ci si aspetta un bel gioco e piacendoci i bei giochi siamo contenti.
      Siamo stanchi dei seguiti che non hanno nulla da dire, credo che Xeno 2 possa dire molto in un ambiente home console così povero di JRPG.

      Non so, mi sembra che tutti dovremmo essere contenti se escono potenziali bei giochi. Forse avrò una visione troppo zuccherosa del mondo dei videogiochi. :D

  7. Pinuzzo85 scrive:

    ho letto di un monster hunter con i robottoni, ci sono video?

  8. Hizaki scrive:

    Beh qui non ci si esalta per le sorprese ma per i potenziali capolavori. Un nuovo Mario 3D vale oggettivamente più di qualsiasi altro annuncio. Poi che non piaccia o che non interessi è un altro discorso. In un mondo di multipiatta le esclusive fanno la differenza (e quelle N la facevano anche quando il nostro universo non conosceva quasi il termine multipiatta)…
    Pensa che da altre parti ci si esalta invece per il processore…Speriamo che almeno quello ce l’abbiano in esclusiva…

  9. Pinuzzo85 scrive:

    vedremo. naturalmente darò una possibilità alla wiiu (appena si troverà a 150 euro che imho è il vero valore della console) cosi come ho giocato piacevolmente galaxy e muramasa.

  10. Hizaki scrive:

    Anche io aspetto una leggera riduzione del prezzo. Vorrei anche capire quanto costeranno le prossime console sony ed ms per capire se davvero il prezzo di lancio del WiiU è così esagerato…Di sicuro per 350 euro avrei voluto anche 350 giga di hard disk, questo è certo…

  11. brema82 scrive:

    Non c’è da stupirsi per l’arrivo di Mario, Mario Kart, e Smash Bros su Wii U, ovvio.
    Il punto è che sono stati confermati TUTTI per l’E3, con i primi due in versione giocabile.

    Il progetto Atlus X Intelligent System, fosse stato annunciato da altri, su altre piattaforme, da alcuni sarebbe stato accolto con squilli di trombe e rullo di tamburi, ma ovviamente su console Nintendo c’è sempre da attendere il risultato finale, prima di lasciarsi sfuggire un sentito sorrisone. =D

    Monolith ha già stupito su Wii con Xenoblade( ovvio che il suo curriculum non si fermi solo alla scorsa gen….), e quanto mostrato nel trailer è da sbavamento assoluto.
    Si rivelerà una patacca?
    Non lo so, ma di certo quando team blasonati annunciato produzioni di questo calibro altrove, si accoglie il tutto con un tripudio di figaggine, mentre qui, ovviamente, è meglio attendere il risultato finale.

    Yoshi’s Land, dai pochi secondi di footage mostrato pare forse troppo simile a Kirby’s Epic Yarn per risaltare di luce propria, ma potrebbe trattarsi esclusivamente di un’impressione, dato che le prime immagini mostrano roba che, perlomeno in parte, sembra distaccarsi dal titolo Wii.
    Ad ogni modo, è delizioso.

    Il remake di Wind Waker è un annuncio che ho accolto con grande gioia, e le immagini mostrate da Aonuma sono meravigliose.
    Vedremo in cosa consisteranno le modifiche apportate alla struttura di gioco.

    Se c’è una cosa su cui si può veramente muovere una critica ad Iwata e compagnia, è il prezzo di listino dei titoli Famicom e Super Famicom che arriveranno sulla Virtual Console, e l’obbligo di pagare nuovamente per del software già acquistato su Wii.
    Ecco, chi vuole fare il criticone, in questo caso mi troverebbe del tutto concorde.

    Per il resto, bellissimo Direct, ottimi annunci, e pollice alzato.
    Senza.
    Nessunissimo.
    Dubbio.

  12. Master of Disguise scrive:

    Si continua a criticare che esce un Mario nuovo o uno Zelda nuovo, ma non comprendo perché non si critica l’ennesimo CoD…mmmmh

    Cercare il pelo nell’uovo è un po’ un’ossessione per ogni anti nintendo ormai, solo che poi ne escono capolavori (chiaramente il brand non cambia, cambia l’esperienza in game)…fare un Wind Waker in HD è un’eresia, ma fare compilation di DmC, GoW, Silent Hill, ZoE e chi piú ne ha piú ne metta va bene. Davvero, a volte mi pare ci si diverta a flammare senza senso :D

  13. Anto' scrive:

    un Mario 3D col potenziale “alla Galaxy”… mi chiedo se sia umanamente possibile rivoluzionare ancora in quel modo :D

    sul nuovo Zelda invece attendo le novità, visto che è una saga che mi piacerebbe vedere davvero un minimo rinnovata…

    su Wind Waker invece… io sono sempre freddino per i porting in hd… anche se spesso e volentieri cedo alle lusinghe delle collection, soprattutto se si tratta di giochi che all’epoca ho mancato…

    quindi non sarà sicuramente questa riedizione che mi farà esaltare, nonostante abbia adorato l’originale…
    certo, se ne facessero una specie di “reboot” migliorato (quindi con isole un po’ più grandi e non dei meri scogli per il 95% dei casi, una maggiore difficoltà, una maggiore razionalità nell’utilizzo dei potenziamenti e non solo finalizzata al superamento di questo o quel dungeon) potrebbe venir fuori qualcosa di interessante…

  14. Fucktotum scrive:

    I porting HD sono la nuova sòla del mercato. WW aveva pregi unicamente (e sia chiaro, non è poco!) artistici, estetici e “musicali”. Per il resto era (e sarà, anche in HD) uno Zelda mediocre con punti di noia devastanti (fottuta barchetta, inutili isole di 3 pixel inesplorabili e, anche quando esplorabili, vuote). Ecco, non capisco qui e altrove come ci si possa essere scordati delle tante cose che non andavano nell’avventura per i 7 mari. Per il resto del direct sono bello fomentato, come detto da Master è fantastico notare come a seconda di cosa si sia fanboy i continui remake o nuovi episodi di saghe storiche vengano usati per difendere/attaccare i propri brand preferiti. Chi odia CoD lo critica perchè esce un capitolo all’anno, però poi gli vanno bene (anzi, si esalta) per riproposizioni di brand come Mario o Zelda e viceversa. E ci dimentichiamo sempre la stessa cosa: fossimo pagati per essere fanboy avrebbe tutto più senso, invece siamo “difensori” di politiche inaccettabili e vergognose. E poi mi si parla di videogioco come forma d’arte…

  15. Chuck Schuldiner scrive:

    Onestamente non capisco cosa vi spinge ad acquistare un prodotto Nintendo. Qualcosa mi dice la passione, ma dopo tutti questi anni rivedere la stesse facce a me darebbe fastidio. Badate bene la mia non è una critica, ma una semplice curiosità. Comprai un gamecube per giocarmi la saga di Re e per dargli una possibilità. Comprai, come alternativa, anche Zelda, visto non l’avevo mai giocato e le recensioni gli davano alti voti e che mi fece abbastanza schifo. Quando mi ritrovai con una console pagata non poco (presi quella griffata re4), fare da fermacarte, decisi che mai nella vita avrei comprato console Nintendo.

  16. Hizaki scrive:

    Per carità: WW era uno Zelda pieno di problemi a cominciare dalla questione side quests e dai dungeon che erano pochi e poco ispirati. Ma aveva trama, personaggi , musiche e un CD spettacolare. E in più quella colata di colore che lo rendeva unico. Io nonostante i difetti mi sono emozionato dal primo all’ultimo secondo di quel gioco…Però un porting HD è diverso da ciò che abbiamo visto ieri…Spero che lo rivedano un pò…Io voglio il toon shading e non dei pupazzetti…

    • Chuck Schuldiner scrive:

      Sarà che abbiamo diversi gusti, ma io non vedo molto poesia in una scenografia con colori sparati, tipo catarifrangenti. Saranno stati migliori di un Black ops, ma per quello ci vuole davvero poco. Un capolavoro non ti sembra troppo? anche perchè suvvia Mario non è un capolavoro, può essere un bel platform, ma addirittura capolavoro mi sembra esagerato.

  17. Master of Disguise scrive:

    Mario è un capolavoro nel suo genere, i platform, poco da discutere, anzi nulla. Dire che non siano capolavori giochi come Super Mario World, il 64 e i Galaxy è una roba che personalmente rasenta la follia. Posso comprendere il non simpatizzare per brand che fanno del GIOCO il punto focale, posso capire i gusti e l’essere soggettivi, ma oggettivamente i Mario e i vari Zelda (non tutti comunque) sono capolavori, Nintendo, arrendetevi non creerá mai un FPS o uno shooter qualsiasi, non è il suo stile fortunatamente.

    • Fucktotum scrive:

      ti quoto di prepotenza! :)

    • Chuck Schuldiner scrive:

      Non sono d’accordo a me mario e zelda fanno schifo, sia oggettivamente che soggettivamente. Un GIOCO, come tu dici, deve prendermi, mi deve COINVOLGERE ed onestamente nessuno dei giochi Nintendo mi trasmette alcunché, se non grande noia (vedi Zelda secondo me davvero inguardabile). Un gioco deve prendermi per la bellezza della trama, per la colonna sonora, ma che non sia un motivetto da bar. Deve avere personaggi ben caratterizzati, con un carattere definito, carismatici alla Drake o alla Dante. Non sparare sulla croce rossa citando gli fps alla black ops perchè ci sono tanti TPS invece che oggettivamente sono veri CAPOLAVORI e non ammetterlo sarebbe una follia.
      Gears of, Uncharted,God of war, final fantasy X..

      • Master of Disguise scrive:

        Ma per me sono capolavori pure i Gears…nei TPS sicuramente, non mi piacciono, mi danno fastidio per design dei pg e caratterizzazione, ma non nego che gamepad alla mano ci sappiano fare, idem per Unchy che personalmente adoro, God Of War pure, in ambito action ha fatto faville, personalmente ammiro di piú Devil may Cry e Bayonetta però…

        Ma dire che i Mario sono “buoni platform e basta”…ma dai, non sta ne in cielo, ne in terra, e manco a mezz’aria…sono il termine di paragone per qualunque platform, a gusti ripeto, può non piacere e non ci piove, ma preso per tecnica, realizzazione, level design, gameplay e innovazione non è secondo a nessuno. Stesso vale per gli Zelda…che restano secondi solo ad Okami :cool:

        • Chuck Schuldiner scrive:

          Onestamente non ci vedo tutta questa oggettività. Il mio intervento, chiarisco onde evitare malintesi, non è scritto per suscitare la vostra indignazione o creare disagio, assolutamente. Semplicemente, volevo capire il punto di vista di chi invece determinati titoli li gioca, e anche con gusto. Mario, per quanto odi i platform, lo posso considerare al massimo un “buon” platform, ma nulla più e questo te lo dico dalla terra ferma, ancora non ho imparato a levitare e rimanere fermo a mezz’aria. La Nintendo, secondo me, punta troppo sulle solite facce, non ha personaggi carismatici, perchè suvvia Mario di carismatico ha ben poco. Vende tanto, anche o soprattutto, grazie al wii che s’è presa tutti quei giocatori occasionali, formati dalle coppiette, che gli hanno assicurato le vendite di quei giochini da sala, alla wii sports per intenderci.
          Gli scenari confettosi infarciti di colori sparati e facce sorridenti non li digerisco proprio, non hanno un senso. alcuni mi sembrano un pò come vedere una puntata dei teletubbies.

      • Xenorik scrive:

        Questa frase non sta in piedi, è da errore blu con doppia sottolineatura.

        Non sta in piedi non solo in questo caso, ma in qualsiasi argomento. Tu puoi spiegare le tue ragioni per cui qualcosa ti piace o non ti piace, ma qualsiasi tua ragione rimane soggettiva, praticamente qui si tratta di opinioni. Le cause che ti hanno portato ad avere una certa opinione possono anche essere dei fatti oggettivi, ma il parere che ne scaturisce, il tuo punto di vista non lo è. Se ti dico che una macchina ha 200 cavalli è un dato oggettivo, ma il parere di persone diverse posso essere appunti diversi (Tizio:”Perfetto, amo avere potenza sotto il cofano”; Caio:”Bella, ma preferisco una macchina più pratica”; Sempronio:”I limiti in Italia sono di 130 km/h, che me ne faccio di una macchina con 200 cavalli se non li posso usare?” E’ la stessa cosa con i videogiochi, la musica, i film, i libri etc. Come sempre, de gustibus

      • Certo che criticare un gioco Nintendo e tirare in mezzo la colonna sonora è un po’ da fessacchiotti eh. Quella di Ocarina of Time, prova a farci un giro e poi ne riparliamo. Forse la più bella di sempre. O quella dello stesso Wind Waker, pura poesia!
        Parlare di “Mario” o “Zelda” in generale non ha molto senso. Ci sono così tanti capitoli per ogni brand e tanto variegati tra loro che andrebbero analizzati uno ad uno.

      • Xenorik scrive:

        Era tutto partito da queste parole, che avrò inteso nel modo errato.

        In ogni caso sono d’accordo nel dire che Zelda è bello (o un capolavoro) oggettivamente, perché nessun gioco lo è, se per bello intendiamo che ci coinvolga, che ci emozioni, che ci diverta, o più in generale, che ci piaccia.

  18. Anto' scrive:

    Chuck, ok che i gusti sono insindacabili, che uno “stile” può piacere o no… ma se ragioni in Super Mario partendo da concetti come “carisma” parti proprio col piede sbagliato…

    io in un platform cerco il level design, per esempio, che come concetto possiamo anche “oggettivizzare” (orrendo termine inventato :))…
    ed OGGETTIVAMENTE, ti chiedo: quali sarebbero i platform con un level design migliore di Mario Galaxy, o all’epoca di Super Mario World o 64?

  19. hiei86 scrive:

    mi è bastato X per bagnarmi copiosamente più volte… xenoblade in hd :Q_______

  20. Hizaki scrive:

    Contesto assolutamente che i 3 gears of war siano dei capolavori. Sono semplici giochi ben fatti ma che non rappresentano l’eccellenza nè in senso assoluto nè all’interno del loro genere.

  21. Anto' scrive:

    ma perché la colonna sonora di mario galaxy? “motivetto da bar”…

  22. Anto' scrive:

    [URL]http://www.youtube.com/watch?v=bcZhJDUFb58[/URL]

  23. Chuck Schuldiner scrive:

    Dexter leggi più attenamente il mio post. Non ho mai scritto che Mario ha iniziato a vendere con Wii, ho semplicemente scritto che Nintendo ha fatto il Boom di vendite con quella console, grazie ai giocatori occasionali che sono andati letteralmente in brodo di giuggiole con quei titoli alla wii sports, ma questi sono fatti non pugnette (come diceva un tizio)

    Questa frase non sta in piedi, è da errore blu con doppia sottolineatura.

    Non sta in piedi non solo in questo caso, ma in qualsiasi argomento. Tu puoi spiegare le tue ragioni per cui qualcosa ti piace o non ti piace, ma qualsiasi tua ragione rimane soggettiva, praticamente qui si tratta di opinioni. Le cause che ti hanno portato ad avere una certa opinione possono anche essere dei fatti oggettivi, ma il parere che ne scaturisce, il tuo punto di vista non lo è. Se ti dico che una macchina ha 200 cavalli è un dato oggettivo, ma il parere di persone diverse posso essere appunti diversi (Tizio:”Perfetto, amo avere potenza sotto il cofano”; Caio:”Bella, ma preferisco una macchina più pratica”; Sempronio:”I limiti in Italia sono di 130 km/h, che me ne faccio di una macchina con 200 cavalli se non li posso usare?” E’ la stessa cosa con i videogiochi, la musica, i film, i libri etc. Come sempre, de gustibus

    Ho scritto così tanto per tagliare, anche perchè non mi andava di fare un elenco, ma fidati non faccio parte di quella schiera di persone che criticano tanto per, cosa che tra l’altro odio. Ho comprato Zelda, con il gamecube, nonostante non amassi quella tipologia di giochi di ruolo, se gico di ruolo si può considierare. L’ho preso appunto perchè gli avevan dato voti interesssanti e volevo provarlo. Purtroppo però nel campo videoludico non vale la ferrea logicità, 2+2 = 4 ma Zelda = CAPOLAVORO, non sta nè cielo nè in terra. Questo perchè i gusti possono essere differenti, un pò come nei film o nella musica: a chi piace la dace difficilmente piace anche il metal, ma non esistono realtà assolute. L’esempio da te fatto lascia il tempo che trova in quanto si basa su dati inconfutabili: una macchina che ha 200cv, ha 200cv, poi che non li usi è un altro paio di maniche.
    Zelda, per me, fa schifo. Non mi piace assolutamente nulla di quel gioco, partendo dalle atmosfere, così cartoonesche, i suoi colori, così accesi, la caratterizzazione del personaggio, la colonna sonora..come posso dire che un gioco è oggettivamente bello, anche se non mi piace, se non vi sono elementi che mi garbano in allcun modo? Se vuoi te lo dico, ma sarebbe una bugia ed onestamente non credo che ti cambi alcunchè.

    Chuck, ok che i gusti sono insindacabili, che uno “stile” può piacere o no… ma se ragioni in Super Mario partendo da concetti come “carisma” parti proprio col piede sbagliato…

    io in un platform cerco il level design, per esempio, che come concetto possiamo anche “oggettivizzare” (orrendo termine inventato :))…
    ed OGGETTIVAMENTE, ti chiedo: quali sarebbero i platform con un level design migliore di Mario Galaxy, o all’epoca di Super Mario World o 64?

    Ogettivizzare non esiste? beh possiamo sempre coniarlo XD
    per il resto la mia era una semplice curiosità ragazzi, volevo sapere cos’è che vi spinge verso un determinato prodotto, così particolare. Io ad esempio come level design preferisco millemilavolte (anche questa l’ho inventata sul momento) uno scenario post apocalitto alla “the last of us” o come fps opto per un “condemned”. Scenari malati, contorti con creature di Lovecraftiana memoria nascoste nell’ombra che ti aspettano nascoste nell’ombra.
    Per Mario più che altro mi domandavo perchè Nintendo usa sempre le stesse facce, quando potrebbe ampliare il suo parco titoli con qualcosa di divero. Passi avanti ne ha fatti, con ZombieU, Ninja gaiden e darksiders2 (manhunt2 è stata una chicca) ma secondo me è poco.
    Per il discorso platform penso che molto probabilmente per me non esistono, non piacendomi il genere, anzi forse un bellissimo platform è stato abe’s oddysee, ma posso capire che è forse un tantino datato. Semplicemente, come scritto poc’anzi, cercavo solo di capire quali elementi vi intrigassero, tutto qui. Dire è poesia senza addurre alcuna motivazione mi sembra un pò poco.

    • Xenorik scrive:

      Ma finché dici che Zelda ti fa schifo, nessun problema, ci mancherebbe. Se dici che fa oggettivamente schifo, mi dispiace, ma non sono d’accordo. Sul fatto che la serie prende voti alti e da tantissimi è ritenuta un capolavoro, questo non significa che possa trasmettere lo stesso feeling a tutti, perché sulla faccia della Terra siamo in miliardi, è normale la diversità d’opinione. Che però è appunto soggettiva. Se delle recensioni esaltano un gioco, il lettore deve in ogni caso chiedersi se il tipo di gioco fa per lui, e se non ha un’idea ben precisa, può provarlo. Se non gli piace, però, non può affermare che fa oggettivamente schifo. Se io sentissi il più quotato album di hip hop, è molto probabile che non mi piacerebbe, perché quella musica non fa per me. Ma non per questo entrerei in un topic su tale genere musicale per scrivere che fa oggettivamente cagare. Al massimo anche io come te vorrei sapere cosa mai ci sia di tanto bello in una cosa che a me proprio non piace, però con un altro approccio, tipo “Ragazzi, ho sentito xxx, ma non m’è scattata la scintilla”. Entrare in un topic dicendo “Fa oggettivamente schifo” vuol dire partire male se si vuole avviare una discussione.

  24. Dexter scrive:

    Sorry Chuck, avevo letto di fretta. :D
    Personalmente credo che in ogni media ci sia qualche elemento che possa essere tranquillamente definito ”capolavoro”, perché è un capolavoro in quel genere. Può esserlo Zelda negli adventure RPG perché rispetta, migliora e fissa degli standard per il suo ambito di riferimento o God of War negli action o FF VII e Chrono Trigger nei JRPG classici. Ovviamente possono non piacere e non soddisfare i nostri gusti personali, ma elevano il loro universo di appartenenza secondo i canoni tradizionali presi come misura di giudizio. ;)

  25. Dexter scrive:

    In ogni caso in uno dei tuoi interventi hai toccato un punto per me molto interessante: quello della caratterizzazione.
    Mario e Link non sono affatto caratterizzati, è verissimo, ma credo che alla base ci siano scelte e motivazioni piuttosto valide. Mario, se ci pensi, nasce 25 anni fa, ed è un platform e, naturalmente, racconta sempre la stessa storia. Nessuno credo lo giochi per la sua narrazione o per la caratterizzazione dei personaggi (che sono solo macchiette), ma per il suo level design, per assaporare quello che gli sviluppatori sono riusciti ad inventare, per testare le proprie capacità e ottenere godimento dal livello di sfida offerto.
    Per Zelda la questione è un pelo più complessa: la saga non ha mai avuto un protagonista unico, Link è un mero fantoccio degli eventi, per di più muto. Caratterizzazione? Zero. A mio modo di vedere le vere protagoniste di tutti i capitoli della saga sono le ambientazioni, non a caso (tranne qualche eccezione su DS), sempre diverse tra loro. Quello che fa grande alcuni capitoli di Zelda è il mondo pulsante, caratterizzato (eccoci!), vivo, in mutamento, ricco dei suoi particolari e della piccole e routinarie vite che lo popolano. Ogni episodio ha un atematica che verrà poi sviluppata, basata il più delle volte su un elemento naturale o un oggetto, vero fulcro dell’attenzione del giocatore. Questo a mio modo di vedere, naturalmente, e motivo per cui apprezzo così tanto questo franchise. Oltre che per il suo gameplay, ma questo è un altro paio di maniche. ;)
    Discorso diverso per uno Snake, per tirarne in mezzo uno, il cui titolo di riferimento (MGS) è fortemente basato sul carisma del protagonista e sulla trama.

  26. Tankorr scrive:

    Mario e Link non hanno personalità, e ciò è verissimo. Ma questo per una precisa scelta di Miyamoto: loro non devono avere personalità perché sono nell’idea del creatore delle estensioni di noi stessi. Non a caso Link si chiama…Link.

    detto questo, ogni saga ha un proprio punto di forza: se gioco a Forza lo faccio per la capacità simulativa, se gioco ad un FPS fatto bene per la IA ed il motore grafico, se gioco ad un rpg per il battle system. Idem in un picchiaduro con le palle.

    in Mario il punto di forza incontrastato é il level design: gioca a Mario 64, Galaxy, Galaxy 2, Mario 3D Land: impossibile non stupirsi per la genialità della struttura de livelli, delle cose che bisogna fare e di come bisogna farle per arrivare al livello successivo.

    Mario é level design perfetto. Moltissimi altri ci hanno provato, e magari i loro titoli sembrano anche + belli se visti in video o se si prova solo un paio di livelli iniziali.

    che sappia io, solo i Banjo Kazooie e i nuovi Rayman riescono a raggiungere quella maestria assoluta a livello di level design propria dei Mario.

    se poi uni cerca la caratterizzazione in un titolo così…beh potrebbe cercare anche la simulazione calcistica perfetta in Halo, il concetto è lo stesso.

    Zelda invece è prima di tutto atmosfera. È un gioco immersivo, e a seconda del titolo l’atmosfera può avere tono diverso (epico, delicato, decadente, puccioso) ma chi conosce la saga sa che ad ogni capitolo si immergerà prima di tutto in un viaggio emozionale.

    E so troverà davanti un mondo vivo e pulsante e dungeon in cui – ancora – entra in scena un level design da urlo. Ogni capitolo (con l’unica eccezione proprio di Wind Waker, che era un po deficitario da quel punto di vista) mostra dungeon che sono strutturati benissimo ed in cui bisogna ragionare per andare avanti. Dai + bastardi ai + lineari, tutti hanno un perchè e tutti ti rimangono dentro in qualche modo.

    infine, l’affermazione secondo cui Nintendo ha fatto la fortuna con il Wii e basta, è prima di tutto una concezione oggettivamente errata.

    Nintendo stata la regina di due gen di console (8 e 16 bit), è calata come vendite per altre due (32/64 bit e 128bit) e poi è ritornata in testa con il Wii.

    nella storia del videogioco é stata fondamentale sotto moltissimi punti di vista.

    qualche esempio eclatante:

    - invenzione della croce direzionale sui pad (di cui tiene i diritti, ed infatti i joypad della concorrenza non hanno una croce completa)

    - primo joypad con stick analogico, poi copiato dal Dual Shock e tutti gli altri

    -primo gioco con mondo eaplorabile in 3D (Mario 64)

    - primo gioco su console in cui si poteva salvare (il primissimo Zelda, per NES)

    - invenzione del target locking, con cui puoi agganciare un nemico e dirigire in automatico gli attacchi su di lui (e muoversi concentricamente attorno a lui): Zelda Ocarina of Time per N64.

    - primo gioco basato su due varianti dimensionali dello stesso mondo, una normale ed una alterata (Zelda A Link To The Past)….hai presente Soul Reaver? Ecco.

    - primo gioco ad inserire la gravità come elemento di gameplay in un platform (Mario Galaxy), anche questo copiato negli anni successivi da vari titoli.

    ….insomma, Nintendo è un elemento fondamentale nel mondo de vg. Ridurre la cosa ai casual gamer che comprano il Wii per Wii Sport non ha senso.

  27. Pinuzzo85 scrive:

    ecco. secondo me un “problema” della nintendo è che vive nel riflesso del suo passato, lato software.

    • Hizaki scrive:

      In questi 7 anni di Wii c’è stato poco coraggio nel presentare ip nuove…O forse anche un pò di pigrizia, dato che gli introiti arrivavano anche sviluppando un simulatore di rutti. Non c’è dubbio che questa tendenza debba necessariamente cambiare col WiiU, perchè va bene Mario, Zelda e tutto…Ma la famosa Nintendo Difference?

  28. Tankorr scrive:

    Sicuramente in molti suoi brand la formula è rimasta immutata da anni. Penso ad esempio a Mario Kart.

    d’altronde Nintendo è sempre stata fedele al principio di prendere un gameplay definito ed introdurre elementi di cambiamento.

    nessuna rivoluzione radicale quindi, ma passi avanti (a volte anche sostanziali) si.

    per dire i Mario Galaxy hanno lo stesso gameplay di Mario 64, ma l’introduzione della gravità ha cambiato pesantemente il gioco.

    idem i controlli con wiimote, la stamina e la nuova concezione di Hyrule di SS. Senza contare il tempo in Majora o il touch di Phantom Hourglass.

    Metroid Other M è completamente diverso dalla trilogia di Metroid Prime, che lo era da Super Metroid.

    F-Zero GX era diverso da F-Zero X.

    insomma, io vedo un’evoluzione costante in tutti i brand di punta, spesso passata attraverso la cessione di un titolo ad uno studio esterno.

    nell’era Wii sono anche stati lanciati nuovi brand di largo successo, come Wii Sports e Wii Fit.

    non erano indirizzati a noi della vecchia guardia, certo. Ma sono usciti ed hanno pure sbancato.

    d’altronde non penso che Nintendo abbia tutta questa manodopera interna per portare avanti i brand storici (che aumentano di gen in gen) e per produrne mille di nuovi ad ogni nuova console.

    Probabilmente è per questo che F-Zero GX e tutti gli ultimi Metroid sono stati “appaltati” a team esterni.

  29. Chuck Schuldiner scrive:

    Xenorik ma io non ho mai detto che oggettivamente facesse schifo, perchè mi attribuite frasi non mie. Anzi, se leggi più attentamente, s’è detto il contrario, ovvero che oggettivamente fosse un buon gioco, cosa che reputo assurda. I miei post sono pieni di pareri personali, ho infatti cercato di scrivere più “a me”, “personalmente”, “IO” proprio per evitare ciò.
    Continuando, nei messaggi che ho scritto, ho domandato semplicemente cos’è che vi attrae di questi giochi proprio perchè non capivo. Bastava una semplice risposta in cui mi spieghi cos’è che ti piace, come ad esempio hanno fatto dexter Tankorr e magari si poteva iniziare un discorso senza scomodare realtà oggettive/soggettive.

    Tornando a noi
    La cosa che continuo a non capire, nel caso di mario, è come riesca a coinvolgervi, non avendo uno straccio di trama, semplicemente grazie ad una varietà di scenari, per quanto interessanti, ma con meccaniche praticamente immutate (o almeno a me così sembra).
    Mi verrebbe da paragonarlo ad un film zeppo di effetti speciali, ma con una trama senza nè capo nè coda. Ad esser sinceri, personalmente non lo troverei così meraviglioso come dite, magari divertente, ma da qui a dire che è un capolavoro ce ne passa.
    Su Zelda, tralasciando la natura del personaggio su cui avrei da ridire, mi risulta difficile comprendere in quanto lo trovo forse un pò troppo colorato. Mi parlate di dungeons da esplorare, ma non so a voi, ma trovo difficile immedesimarmi in un dungeon con una grafica simile, molto, passatemi il termine, cartoonesca.
    Sarà forse un limite, ma quando penso ad un dungeon, penso a un luogo infimo, buio, tetro, pieno di creature ripugnanti. Il fatto che abbia una grafica simile me lo rende meno credibile, mi smorza quel pathos che in altri titoli avrei provato.

  30. Hizaki scrive:

    Scusami tanto ma la grafica di Zelda non è cartoonesca e i dungeon della saga sono più o meno come li intendi tu…
    In ogni caso, dato che non credo tu abbia cominciato a giocare negli ultimi 3 anni, sai bene che la grafica dei giochi è sempre stata così…colorata.

  31. Tankorr scrive:

    Tu hai giocato a Wind Waker, il capitolo con la grafica + stilizzata di tutti. detto questo, i dungeon di Zelda possono essere oscuri ed inquietanti (cerca qualche video dello Shadow Temple di Ocarina of Time -e considera che la grafica era del 1998, ovvio) ma possono essere anche bellissimi da vedere e cmq veramente ostici da superare.

    Per dire, questo é lo scontro finale di Ocarina:

    [url]http://youtu.be/cFHT4Y6-UMk[/url]

    tutto mi sembra fuorchè puccioso.

    riguardo a Mario:

    è gameplay puro. Non gli serve una storia. É una cosa difficile da spiegare.

    più che un film con effetti speciali, io direi che sia come una bella opera architettonica, innovativa ed ardita, che é bella a prescindere.

    ancora, ci sono giochi e giochi.

    se gioco un gdr PRETENDO che la storia sia ben articolata, i personaggi approfonditi e tutto. In un platform l’importante è che sia strutturato bene e che stupisca.

    e fidati, proprio riuscire a stupire ed appassionare con il solo gameplay e level design, é impresa ben + difficile che imbastire la solita storiella da RPG medio.

    ma sono cose che dovresti provare, è difficile definirle a parole.

    Ma poi mi chiedo, te su Gamecube non hai comprato titoli Nintendo come F-Zero GX e Metroid Prime 1 e 2?

  32. Fucktotum scrive:

    mio dio i danni che il “fotorealismo” sta fecendo (e farà) al videogioco. Scegliere un’ambientazione fantastica e colorata oggi può essere addirittura un difetto, non un elemento distintivo. Come chuedersi “mi spiegate perchè milioni di giocatori al mondo giocano a World of Warcraft, ha una grafica cartoonesca e troppo colorata”. Sono scelte di design che si possono (o meno) apprezzare, ma purtroppo il problema diventa che recuperare i titoli che giustificano e rendono eterna una saga (come Link to the past o Mario World) è impossibile ad oggi non sul lato pratico, ma proprio su quello ludico. Io vorrei sinceramente e senza ironia essere capace di spiegare che cosa ho provato la prima volta che con lo specchio ho cambiato mondo in Link to the past, lo stupore e la meraviglia che mi emozionano ancora oggi… ma sono emozioni personali, soggettive e relegate nei ricordi. è difficile spiegare a chi giustamente non apprezza delle scelte estetiche così “estreme” che tutto ciò che schifa per me è sontuoso. Io non posso sentire le colonne sonore di Mario Galaxy o Ocarina (così come il main theme del primo e del secondo Zelda) senza emozionarmi sinceramente quasi fino alle lacrime.
    Questa è stata la Nintendo Difference: farmi sentire a casa a ogni uscita, centellinarne (almeno fino all’epoca GameCube) le uscite, farmi anelare un trailer per scoprire stavolta cosa si sarebbero inventati. Inventati, non cosa avrebbero copiato ;)

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