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Suda51 su Killer is Dead, “condenseremo il meglio dell’azione giapponese” [Famitsu]

Suda51 su Killer is Dead, “condenseremo il meglio dell’azione giapponese” [Famitsu]

La Via dell’Assassino. La letteratura ed il cinema ce l’hanno presentata in molti, moltissimi modi, ed il mondo dei videogiochi ha certamente molto da imparare nel suo modo di affrontarla, di dipingerla e farla esperire. L’approccio di Grasshopper Manifacture al tema, come sapete, è altamente stilizzato, improntato com’è ad un japonisme in cui ogni tipo di situazione, anche la più bizzarra e ridicola, può stilisticamente elevarsi ad altezze insospettabili. È questa la ragione per cui abbiamo bisogno di titoli come Killer 7, No More Heroes ed il prossimo Killer Is Dead, titoli che grazie al loro peculiare linguaggio multimediale, rispondono con estro e fantasia a peculiari esigenze. Di tali esigenze da conto il buon Goichi “Suda51″ Suda in un’intervista concessa a Famitsu (e grazie al cielo tradotta da Polygon), della quale riportiamo gli stralci più significativi:

Una tra le cose che farete in questo gioco è combattere contro uno yakuza che cavalca una tigre. Vi trovate a Kyoto, in mezzo a tutte queste costruzioni vecchio stile, e Mondo sta sulla moto ad affrontare un mafioso su una tigre! Il gioco è pieno di situazioni del genere, del tipo che non vedrete in nessun altro gioco. Quella battaglia a Kyoto, tra l’altro, l’abbiamo progettata molto presto; immagino che ci piacesse l’idea di far vedere alla gente d’oltremare che aspetto ha Kyoto […] In me c’era una spinta interiore a realizzare un altro titolo dedicato agli assassini. Lollipop Chainsaw era un gioco solare, giocoso; se quello era lo ‘yang’, il mio desiderio era quello di poter continuare con uno ‘yin’.

Mondo non è un assassino, è un esecutore. Ritroverete il feeling stesso dell’esecuzione nel modo in cui uccide gli avversari. Il compito dell’eroe è quello di annientare i nemici tosti, terroristi tripla-A di classe internazionale. È vestito così elegantemente da farvi chiedere se è davvero in grado di uccidere, ma non appena l’ “interruttore del lavoro” si accende, l’aura che lo circonda cambia completamente. La storia lo tratteggia come un uomo che fa semplicemente il suo lavoro, senza metterci dentro alcuna emozione. È una sorta di 007 oscuro.

James Bond è un agente segreto, ma in genere usa le sue abilità da agente segreto per risolvere incidenti di dominio pubblico. A me piace pensare che esiste un altro mondo la fuori, una realtà sotterranea che non viene mai lontanamente a contatto con la superficie. Mi piace pensare che in quel luogo esista gente che combatte giorno e notte senza che il pubblico nemmeno se ne accorga.

Non sappiamo quanto sia casuale la citazione dello Yang e dello Yin qui, ma sembra di cogliere una simile dualità in tutta l’estetica di Goichi Suda. I concetti che ritroviamo nei suoi giochi derivano spesso da rovesciamenti di prospettive, dall’accostamento di elementi opposti. Il mondo sporco ed oscuro che normalmente associamo alla figura del sicario viene completamente rovesciato in Killer Is Dead, a sottolineare come nel suo particolare universo, anche gli eventi più inusuali possono giustificarsi. È ancora Suda51 ad affermarlo:

All’inizio abbiamo provato ad utilizzare una grafica realistica, ma quello stile non riusciva a produrre il tipo di espressione unica che volevamo comunicare con il gioco. Di conseguenza abbiamo cambiato tutto. Credo che Killer 7 sia il meglio che potevamo produrre artisticamente nell’epoca in cui uscì, ma se ci fossimo limitati a riprodurre Killer 7, oggi sembrerebbe semplicemente vecchio. Di conseguenza abbiamo inseguito uno stile artistico più moderno migliorando la nostra tecnologia di shading. Dietro a ciò che vedete oggi c’è stato un lungo percorso fatto di prove ed errori.

Le basi sono ormai complete, attualmente stiamo curando nei dettagli il bilanciamento delle parti. Poter creare un altro gioco d’azione completamente nuovo dopo Lollipop Chainsaw è qualcosa che mi rende veramente felice. Grasshopper ha un paio di progetti simultanei in cantiere quest’anno, ma stiamo innanzitutto mettendo tutto il nostro impegno su Killer Is Dead. Vogliamo che la gente lo giochi e dica ‘cavoli, ho fatto bene a comprarlo’. Dai controlli precisi al frame alla bellezza estetica, stiamo provando a creare un gioco che condensi tutto il meglio del mondo action giapponese.

Pare che Suda51 osservi il genere action giapponese sotto una prospettiva diversa da quella di Platinum Games: la dove velocità, precisione e profondità dei sistemi di gioco regnano sovrani, Killer Is Dead oppone idee, stili, visioni del mondo. Il suo respiro è culturalmente più ampio, e siamo assolutamente curiosi di vedere dove questa ambizione porterà Grasshopper Manifacture ed il suo pubblico. Killer Is Dead è pronto al 70%, ed entro l’estate sarà presumibilmente disponibile nei negozi giapponesi: lasciatevi attrarre sessualmente dal suo trailer di debutto.

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