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The Last of Us è un horror, la prova in un video di gameplay [screenshots e dettagli da Naughty Dog]

The Last of Us è un horror, la prova in un video di gameplay [screenshots e dettagli da Naughty Dog]

Sapete qual’è la cosa più divertente di The Last of Us? È che in giro c’è ancora gente convinta che si tratti di un Uncharted diversamente abbigliato. In realtà, che un’operazione del genere avesse poco senso andava da sé, ma per fortuna abbiamo prove sempre più evidenti di come il titolo di Neil Druckman vada in tutt’altra direzione rispetto a quella tracciata da Nathan Drake e compagni. Una splendida anteprima di Polygon, che vi consigliamo caldamente di leggere nella sua interezza, svela tanti particolari di The Last of Us che in maniera più diretta ma decisamente meno elegante, vi elenchiamo per punti:

  • Ambientazione – la demo provata da Polygon vede in azione Ellie, Joel e Tess. I due adulti sono incaricati di scortare la ragazzina dalla zona di quarantena nella quale è cresciuta ad un luogo imprecisato, dove membri del misterioso gruppo Fireflies attendono proprio Ellie. I tre dovranno attraversare una Boston post-apocalittica invasa da gente infetta e mostruosamente mutata per effetto di un parassita; strutture cementizie e metalliche in rovina, su cui la natura selvaggia ha preso il sopravvento, formano lo scenario di gioco.
  • Sonorità mortali – L’azione tambureggiante di Uncharted, semplicemente, non esiste in The Last of Us. Gli eroi sono costretti a muoversi furtivamente, prestando attenzione a qualunque indizio sonoro che preannunci un pericolo. A tal proposito, il comparto audio del gioco raggiunge livelli qualitativi incredibili ed è responsabile di un’atmosfera pregna di ansia. Una tra le abilità speciali di Joel si chiama “Listen Mode”: concentrandosi sull’ascolto, la visuale del protagonista passa al bianco e nero ed evidenzia visivamente le fonti di rumore, rendendo più facile capire in che genere di pericoli ci si imbatte.
  • Due nemici? Si, sono soltanto due le tipologie di nemici incontrate da Polygon nella sua prova su strada. Si chiamano “Runner” e “Clicker”. I Runner sono umani parzialmente mutati dall’azione del fungo che si muovono rapidamente e in gruppo: quando si accorgono del giocatore lo attaccano con potenti bracciate, ed il loro grido richiama rapidamente altri simili. Quando l’infezione giunge al culmine, la loro faccia esplode e si trasformano in Clicker (“una sorte peggiore della morte”, secondo il direttore creativo Bruce Straley): affrontarli in corpo a corpo equivale a morte certa, e pur essendo ciechi, possono scorgere il minimo movimento nei dintorni grazie agli ultrasuoni.
  • A corto di tutto – Viveri e munizioni sono merce davvero rara nel nuovo titolo Naughty Dog, per cui si combatte spesso con oggetti di fortuna reperiti sul campo. Un semplice sistema di crafting permette di combinare tali oggetti e costruire armi, trappole, esplosivi e medicamenti. Cibo e batterie si consumano con l’uso, mentre le armi si deteriorano progressivamente fino a rompersi. Questa scarsità di risorse costringe il giocatore a pianificare ogni scontro con estrema attenzione: The Last of Us premia soprattutto la furbizia, la furtività e la parsimonia. In altri termini, il gioco sporco che si farebbe in un contesto di sopravvivenza.
  • Brutalità e bellezza - Secondo Polygon, The Last of Us è “un crudele susseguirsi di momenti horror ad alta tensione, un puzzle di architetture cadenti in cui nessun luogo è sicuro, dove ogni ululato ed ogni passo può significare la morte. È un meraviglioso, disgustoso e terrificante spettacolo a cui sottoporsi”.

The Last of Us uscirà giorno 7 Maggio su PlayStation 3. Una demo del gioco sarà disponibile in anticipo per tutti coloro che acquisteranno le prime copie di God of War: Ascension.

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11 Di risposte a “The Last of Us è un horror, la prova in un video di gameplay [screenshots e dettagli da Naughty Dog]”

  1. Hizaki scrive:

    E’ un survival horror…E sembra bellissimo…

  2. Gidantribal scrive:

    Naughty dog ci regalerà l’ultimo luminosissimo ed altamente spettacolare fuoco d’artificio “PS3 only”?

    Mi rispondo da solo, dipende da che combina Cage con Beyond. :P

  3. Io mi sto già cagando addosso.

  4. Pinuzzo85 scrive:

    questo, ninokulo, kingdom hearts HD, jojo, one piece……ah devo ritornare al lato oscuro :D

  5. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    God of War: Ascension, Sly Cooper: Thieves in Time, Final Fantasy XIV: A Realm Reborn, Tales of Xillia 1 e 2, Legend of Heroes: Sen no Kiseki, The Witch and the Hundred Knights, Until Dawn, Atelier Ayesha, Puppeteer…

    Cacchio, quanta luce in questo “lato oscuro”!

  6. Chuck Schuldiner scrive:

    Anche io su questo titolo ho letto veramente tante cose simili, direi anche troppe, che, non sfioravano l’assurdo, lo doppiava di gran lunga. Alcuni l’hanno paragonato ad un clone di ALAN WAKE, perchè in un video Joel usa una torcia che va a pile; altri addiruttura ad un I’m Alive solo leggermente più colorato; alcuni lo accusavano di mancare di ORIGINALITA’..ma scherziamo?? Anche se tutto ciò mi riempie di tristezza, mi fa capire, al tempo stesso, come molti di noi siano davvero incontentabili, riescono a trovare il pelo nell’uovo in ogni cosa, ergo il parere di persone simili conta quanto un cane che orina nel deserto (scusate la metafora non propriamente colorita).
    Se questi esseri non pensati riflettessero un attimo prima di sparare alla cieca, noterebbero che TLoU ha molte differenze, ad esempio, con la saga di Uncharted visto quest’ultimo rientra in un genere diametralmente opposto, ovvero quello action, mentre i Naught Dog con questo titolo si sono dimostrati molto coraggiosi proprio perchè hanno attraversato un procedimento inverso, passando da un genere action a quello survivol horror, effettuando quindi un vero e proprio salto nel vuoto. Li apprezzerei per questo cambio di rotta, in un’epoca in cui dominano gli action game, in cui saghe storiche hanno abbandonato la retta via per abbracciare una fetta di utenza più vaste e in cui nuove rivelazioni, vedi dead space, hanno preferito non rischiare rimettendo il gioco su canoni più mondani. TLoU sotto molti aspetti mi ricorda i primi silent Hill, quell’atmosfera macabra, quella senazione di terrore e di angoscia che provavi, amlpificate se giocavi con le cuffie, ho davvero grandi aspettative verso questo gioco.

  7. Hizaki scrive:

    a me sembra un pò i’m alive, un pó silent hill con l’aggiunta dello stealth e il sistema di puntamento di uncharted. Ma probabilmente questo gioco sarà molto di più… Finalmente un titolo non nintendo che accende il mio entusiasmo, assieme e ni no kuni. Il tutto ovviamente in attesa di cage. Ps3 is not dead!

  8. Gidantribal scrive:

    Io come approccio videoludico in The last of us ci vedo….. The last of us!

    Al più posso vedere richiami da “io sono leggenda” ma per il resto vedo un’atmosfera tesa e nervosa quanto una corda di violino, tesa quando si avrà a che fare con questi infetti, dove un loro morso potrebbe essere letale, nervosa nei rapporti interpersonali, dove Joel si fiderà di poche persone se non solamente di sè stesso, e dovrà vedersela con i pochi non-infetti che rimangono e che in nome della sopravvivenza di civile o umano avranno ormai ben poco…

    Insomma un gioco ben lontano da qualunque clichè videoludico, che brilla di luce propria in questo ambiente ed è sorretto e sostenuto dai Naughty dog che non sono mai domi di sperimentare muove vie.

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