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Inside Durango: ecco le rivelazioni di EDGE sull’hardware next-gen di Microsoft [specifiche]

Inside Durango: ecco le rivelazioni di EDGE sull’hardware next-gen di Microsoft [specifiche]

Un corposo articolo pubblicato da EDGE ha svelato quelle che sarebbero (usiamo il condizionale, ma si tratta di informazioni fortemente credibili) le specifiche di Xbox 720 aka Durango, la prossima console casalinga made in Microsoft. Parte di queste informazioni erano già conosciute, ma nuovi e non necessariamente piacevoli dettagli si aggiungono ad un quadro che sembra avvicinarsi di buon passo alla completezza. Per funzionare, Durango richiederebbe una connessione ad Internet sempre attiva al fine di verificare i codici di autenticazione dei giochi prima di eseguirli. Proprio così, su Durango ogni gioco avrebbe un codice di autenticazione univoco e monouso che lo vincolerebbe alla macchina dove viene eseguito per la prima volta, rendendolo inservibile sul mercato di seconda mano.

Per riflettere questo cambiamento, una nuova versione del servizio Xbox Live dovrebbe debuttare insieme alla console, unitamente ad una versione potenziata di Kinect che non sarà parte integrante del sistema come si riteneva in precedenza. La seconda versione del sensore potrà riconoscere più particolari delle immagini e sarà più preciso nel rilevare i movimenti. I giochi verranno pubblicati sia in digitale che su dischi Blu-Ray da 50 GB, mentre pare siano accurate le specifiche di sistema emerse in queste settimane sul Web (CPU AMD x64 ad 8 core da 1.6GHz, scheda grafica D3D11.x da 800MHz, 8GB di RAM DDR3, drive BR 6x). Capacità e natura del disco fisso interno sono ancora in fase di valutazione presso Microsoft.

Nel confronto con PlayStation 4/Orbis, le fonti industriali di EDGE reputano che Durango sia la console meno malleabile in termini di programmazione: oltre ad impiegare un sistema operativo molto pesante, pare che gli sviluppatori siano costretti a lavorarvi usando esclusivamente librerie approvate da Microsoft. (strano, ad esempio, che si insista sulle API DirectX la dove la stessa casa di Redmond le ha recentemente definite obsolete). Al contrario, Sony starebbe incoraggiando le terze parti a sperimentare col suo hardware ed “avvicinarsi al metallo”, come si dice in gergo, con un ingombro minimo da parte del software di base. Tra l’altro, la nuova generazione di PlayStation Eye vanterebbe caratteristiche del tutto simili a quelle di Kinect 2.0.

(via EDGE Online)

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11 Di risposte a “Inside Durango: ecco le rivelazioni di EDGE sull’hardware next-gen di Microsoft [specifiche]”

  1. Killy77 scrive:

    In questa generazione la Xbox mi ha letteralmente fatto suo, ma se davvero l’usato non sarà disponibile, potrei seriamente passare alla PS4, sperando naturalmente che la compatibilità con i titoli PS3 sia assicurata, cosa che vorrebbe dire un sacco di splendide gemme.
    In qualunque caso non sarà day one, visto che l’attuale generazione di console ha ancora qualcosa da dire e per quel che mi riguarda, innumerevoli ore da giocare.

  2. @NtonIo scrive:

    C’è qualcuno, altrove, che ha paventato la possibilità di un mercato parallelo su cui speculare. In altre parole, non la totale soppressione dell’usato, bensì una scappatoia per guadagnarci anche loro da questo genere di compravendita. La cosa funzionerebbe così: Microsoft impone sì i codici di attivazione, rendendo il gioco inutilizzabile su console diverse da quella del primo inserimento, tuttavia dà altresì la possibilità di acquistare un ‘nuovo’ codice per poter “ripristinare” la fruibilità del gioco. Ovviamente tale procedimento andrebbe ripetuto per un numero pari ai passaggi di mano, s’intende.

    Come sempre, dunque, non si tratta di debellare un fenomeno, bensì di trovare il modo per trarne profitto. Microsoft vuole la propria fetta, ecco il punto. O almeno, questo potrebbe essere uno scenario. Ciò non toglie che il mercato dell’usato ne uscirebbe ridimensionato, e non di poco. Già immagino prezzi salati per questi ulteriori codici, che uniti a quelli per l’acquisto del supporto fisico renderebbero tale misura utile come comprare un gioco di seconda mano al Gamestop (ma pure peggio). La cosa meno edificante è che si legge già di qualcuno che inghiottirebbe la cosa senza alcun problema, anzi. Insomma, per alcuni è una tragedia spendere 70 euro per un gioco, mentre 65 sarebbe già un traguardo. Per quanto mi riguarda attendo chiarimenti in merito alla questione, anche se la cosa tende a lasciarmi un attimo perplesso.

  3. Hizaki scrive:

    Se tutti i rumor di questi giorni venissero confermati è ovvio che le mie console future saranno quelle Nintendo e Sony.
    Con queste premesse, io potrei anche comprare Durango, conoscendone gli enormi limiti. Ma la console deve avere un prezzo adeguato, nettamente inferiore alle altre due.
    @ntonio, la cosa che mi fa dubitare è il fatto che una mia copia del gioco portata su una console di un amico non è usato: è semplicemente il mio gioco. Se microsoft gioca sporco, qualunque speculazione ci sia dietro, io credo che questa volta flopperà…Come fece con la sua prima console…

    • @NtonIo scrive:

      Caro Hizaki, questa purtroppo è solo una delle tante implicazioni che andranno valutate se e quando ufficializzeranno il tutto. L’usato (la pirateria insegna) rappresenta un fenomeno che non puoi combattere frontalmente, pena spaccarti il cranio in almeno due parti. Dubito che di questo Microsoft non si renda conto.

  4. Hizaki scrive:

    Ma ci sarebbe da discutere anche sulla connessione internet sempre attiva: ma che vuol dire? La connessione internet non è qualcosa di stabile; ma basta un pò di vento per perdere la connessione, anche se per pochi secondi. E cosa succede se io vado offline durante una sessione di gioco?
    Per quanto io mi fidi di EDGE, credo che queste voci non troveranno alcun riscontro…

  5. Pinuzzo85 scrive:

    finchè non ufficializzeranno le specifiche tecniche è inutile parlare di potenza inferiore o superiore, sopratutto in base a rumor. certo che il blocco dell’usato da una parte e la non retrocompatibilità dall’altra lasciano perplessi. Sempre se tutto ciò sia vero.

    cmq non resta che attendere il 20 per vedere se e cosa presentarà sony e l’eventuale risposta della microsoft.

    al limite, il pc sarà una scelta inevitabile per poter contenere i costi sui giochi.

  6. Hizaki scrive:

    E’ un bel problema anche il pc, dato che mancherebbero le esclusive Sony e dato che i multipiatta vengono sviluppati generalmente per console e quelli per pc diventano dei porting. Quando non ci sarà più la parità di potenza hw la cosa sarà un bel problema

  7. Hizaki scrive:

    Nel momento in cui le prestazioni di una console e quelle di un pc saranno pressochè identiche i giochi bene o male girano uguale. Ma quando i pc saranno più potenti delle nuove console, allora ci sarà una differenza di prestazioni notevole. E di solito a pagare è il pc, visto che i giochi multipiattaforma generalmente vengono sviluppati per console…o almeno credo che sia così…Gli utenti pc spesso si lamentano di questo problema…

  8. Kamina scrive:

    Tanti paroloni, ma a me sembra che la molla che spinge Sony e Microsoft a premere su questo versante, sia l’avidità.

    Il resto sono tutte pisellate.

    Nel momento in cui compro un gioco diventa mio, e sono libero di giocarci, rivenderlo o prestarlo senza rendere conto a nessuno.

    Ma estendendo la logica ad altri beni, vi sembrerebbe normale se la legge obbligasse le persone a comprare solo auto nuove?

    E già mi immagino il proliferio di imbecilli sui forum, che felicissimi direbbero che era ora, e che non se ne poteva più di vedere auto vecchie sulle strade.. per non parlare di quelli che entusiasti, griderebbero al miracolo per l’apertura di qualche nuovo stabilimento.. :D

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