Bungie ci trasforma in eroi del cosmo: primi dettagli ufficiali per il progetto Destiny [Activision]

Bungie ci trasforma in eroi del cosmo: primi dettagli ufficiali per il progetto Destiny [Activision]

Se ne è parlato, sussurrato, vociferato, speculato. Adesso lo abbiamo davanti agli occhi, il progetto Destiny, finalmente svelato da Bungie ed Activision in via ufficiale. Pare si tratti di un affare molto moderno, nel senso che oltre ad interessare console di generazione attuale e futura, darà vita ad un mercato che trascenderà i videogiochi (sono previsti libri, adattamenti in video, gadget e via dicendo), ma riteniamo sia più interessante partire dalle premesse e spiegare cosa vuol raccontarci in primo luogo Destiny. In uno scenario fantascientifico ove l’umanità ha colonizzato tutto il colonizzabile dalla Terra agli anelli di Saturno, il nostro azzurro pianeta viene improvvisamente spazzato via da un cataclisma sconosciuto. Solo una città e pochissimi esseri umani sopravvivono alla distruzione globale, protetti da una misteriosa sfera bianca comparsa nel cielo come una seconda, vicinissima luna. Pare che dal Viaggiatore (questo il nome dato dagli ultimi umani al misterioso corpo celeste) provengano alcuni misteriosi individui chiamati Guardiani, dotati di poteri speciali e determinati a scoprire l’origine del cataclisma di cui sopra.

Destiny è uno sparatutto open world in prima persona, privo di caricamenti e costantemente connesso: ciò significa che il suo sarà un mondo persistente, e che per immergervisi sarà necessario possedere una connessione ad Internet. Solo così si potranno incontrare altri giocatori, comunicare e commerciare con loro, oltre ad affrontare i pericoli del pianeta vestendo i panni di un Guardiano. Dopo aver creato il vostro avatar scegliendone la classe, l’equipaggiamento e persino il mezzo di locomozione preferito, ve ne andrete in giro affrontando razze sconosciute come i Sandeaters, i War Rhinos, gli Spider Pirates, o addirittura robot in grado di viaggiare nel tempo (i Vex) e zombi spaziali. Si tratta quindi di un MMO come tanti? Secondo Activision, decisamente no. Destiny avrà una trama cinematografica sviluppata lungo un arco temporale di 10 anni, dove anche in modalità single player si potranno incontrare altri giocatori: essi abiteranno il mondo e grazie al meccanismo della narrativa emergente, renderanno assolutamente unico il viaggio di ogni Guardiano.

L’ambizione più grande di Bungie, oltre a quella di creare un’epopea in grado di rivaleggiare con Star Wars, consiste nel fondere single player e multiplayer in una sola grande struttura, facendo si che i giocatori si aggreghino da sé ed affrontino sfide di vario genere (cooperative e competitive) senza alcun bisogno di matchmaking. Un piccolo esempio di questa impostazione è stato descritto su Polygon dagli stessi programmatori: lo sceneggiatore Joe Staten ed il fondatore di Bungie Jason Jones raccontano di essersi incontrati nel distretto sociale di Destiny, ed essere partiti verso Marte a bordo della navicella spaziale appena acquistata da Jones. Insieme hanno affrontato la ricerca di un antico artefatto umano per conto di una certa regina, dietro promessa di una lauta ricompensa, in maniera completamente naturale, semplicemente incontrandosi nel mondo e decidendo di avventurarsi sul Pianeta Rosso. Viene da pensare a che razza di infrastruttura tecnologica occorra per supportare esperienze del genere con milioni di utenti collegati: Bungie ha creato per Destiny un motore grafico completamente nuovo, incredibilmente performante in fase di streaming ed associato ad un netcode di incredibile velocità. Aspettatevi perciò di non trovare in Destiny ambienti o strutture monotone, ogni particolare dei mondi di gioco sarà creato a manina dagli artisti americani.

Questa enorme avventura non ha ancora una data di uscita, ma Bungie ha affermato che oltre alle attuali e future console, sarebbe entusiasta di portare l’universo di Destiny anche su PC. Che dire… Fermo restando il precedente positivo di Halo, preferiamo sospendere il giudizio sino a quanto Bungie non mostrerà qualche frutto concreto della sua straordinaria visione. Certo è che non sono molte le realtà della gaming industry in grado di programmare 10 anni di lavoro a questi livelli, e non stupisce che per quanto di spalle larghe, Bungie stessa consideri Destiny un rischio enorme per la compagnia: si abbraccerà infatti il tradizionale modello di vendita una tantum, senza sottoscrizioni periodiche di alcun tipo.

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2 Di risposte a “Bungie ci trasforma in eroi del cosmo: primi dettagli ufficiali per il progetto Destiny [Activision]”

  1. Killy77 scrive:

    Mah non è che m’ispiri un granchè.

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Manco a me. Gli concedo il beneficio del dubbio perché il primo artwork mi ha ricordato molto Final Fantasy VI.

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