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Benvenuta PlayStation 4: tutti i giochi, i trailer e gli annunci della next-gen Sony, parte 2 [reportage]

Benvenuta PlayStation 4: tutti i giochi, i trailer e gli annunci della next-gen Sony, parte 2 [reportage]

Proprio come l’evento See The Future si è articolato in due tronconi ben precisi, anche noi di Inside the Game dedichiamo ai primi giochi per PlayStation 4 uno spazio apposito. Alcune software house hanno dimostrato un impegno concreto, facendo vedere per la prima volta in movimento i loro progetti next-gen, mentre altre si sono limitate a sterili showcase tecnologici e promesse che senza dubbio, ritroveremo pari pari durante la presentazione di Durango/Xbox 720 (il video dedicato ad Unreal Engine 4 che vedete in alto è senz’altro uno tra questi). Come sempre, è toccato agli studi interni di Sony mostrare per primi le loro carte, ed in prima fila abbiamo il prolifico Japan Studio

Knack è un action game fantascientifico ideato da Mark Cerny, capo progettista di PS4, ed in realizzazione presso il Japan Studio di Patapon, Ape EscapeLocoRoco e Puppeteer. Vi metterà nei panni dell’eponimo robot, la cui particolarità è quella di poter manipolare le proprie molecole diventando grandissimo o piccolissimo in pochi istanti: questo suo potere aiuterà gli umani nella lotta contro una razza di goblin spaziali giunti ad invadere la Terra. Dietro al suo stile cartoonesco si cela una gestione della fisica impressionante, che diventa parte integrante del gameplay. Knack prevede il game-sharing con PS Vita, e la possibilità di portare le proprie partite fuori di casa.

Non potevano assolutamente mancare i ragazzi di Guerrilla, pronti a sorprenderci con un’altra tornata di Killzone. Il quarto episodio della serie si intitolerà Shadow Fall, e ieri sera è stato oggetto di una presentazione che mirava a ricreare lo stesso impatto del primo target render di Killzone 2 nel 2005… ma era giocata in tempo reale. Forse l’obiettivo era troppo elevato per occhi ormai abituati ad ogni sorta di meraviglia grafica, ma indubbiamente Guerrilla si confermata abilissima dal punto di vista tecnico, apparecchiando a suon di shader ed elementi interattivi una gigantesca città esplorabile che sarà il teatro principale di una guerra civile tra Helghan e Vektan. Killzone: Shadow Fall sarà tra i titoli di lancio per PS4.

La visione alla base di Drive Club, nuovo titolo automobilistico targato Evolution Studios, è incredibilmente ambiziosa. All’interno di un mondo aperto e privo di caricamenti, i giocatori potranno aggregarsi in clan di piloti e creare eventi di ogni sorta, “taggando” le strade per creare dei tracciati ed associando a questi ultimi varie tipologie di sfida per l’intera community (anche tramite smartphone e tablet). Dentro questo framework, potrete muovervi in prima persona per interagire con gli utenti, e salire a bordo di numerose supercar reali riprodotte con un livello di dettaglio che Evolution definisce “insano”. L’impressione che abbiamo avuto è quella di un Need for Speed: Shift pompato all’estremo, open world ed estremamente social.

Dove c’è Sucker Punch, c’è ovviamente InFamous. Ma quello presentato ieri sera non è il terzo capitolo ufficiale della saga, quanto piuttosto un suo nuovo inizio chiamato Second Son. Cole McGrath lascia spazio al ventiquattrenne Delsin Rowe, un giovane che si sente “assolutamente destinato alla grandezza”, ed è solo una tra tante persone dotate di superpoteri hanno deciso di mettere il mondo a ferro e fuoco. “You’re not in control”, afferma spavaldo verso le telecamere, dopo avere annientato senza problemi un drappello di soldati corazzati ed un cingolato. Chi riuscirà a fermarlo? Anche questa presentazione, come le precedenti, è avvenuta in real time su PS4.

Durante il liveblog, abbiamo definito The Witness una sorta di URU: Ages Beyond Myst con grafica più stilizzata ed infarcito di bizzarrie. Supponiamo che anche voi, vedendo questa clip dell’ultima creazione di Jonathan Blow (Braid), possiate concordare. Annunciato ormai diverso tempo addietro, The Witness vi porterà ad esplorare un mondo del quale non sapete nulla, e che attende solo di essere scoperto da voi mettendovi di fronte a puzzle ambientali. Apparentemente, non c’è alcuna particolare narrativa di fondo. È un titolo esplorativo ma anche introspettivo, confida Blow, che sarà esclusiva temporale per PS4 al momento dell’uscita. Successivamente giungerà anche su PC e iPad.

Ma non facevano prima a chiamarlo Dragon’s Dogma 2? Anche questa è stata la nostra reazione di fronte a Deep Down, titolozzo per PS4 presentato nientemeno che da Yoshinori Ono. Il designer ha rivelato che il gioco gira sul nuovo motore grafico next-gen di Capcom, chiamato Panta Rhei, in grado di “portare l’arte del game design in direzioni completamente nuove” (sic.). È a tutti gli effetti il successore dell’MT Framework, di conseguenza ci aspettiamo di rivedere presto Deep Down – o comunque il suo engine – su piattaforme non PlayStation. Per il resto, ciò che abbiamo visto ci è piaciuto, ma con tutta probabilità non rappresenta la resa finale del gioco, per cui… Lustratevi semplicemente gli occhi.

Successivamente è stato Yoshihisa Hashimoto, responsabile tecnologico di Square-Enix, a salire sul palco dichiarando che il Luminous Engine fa passi da gigante ed è pronto per la produzione di giochi. A tal proposito, è stata mostrata una clip estesa di Agni’s Philosophy renderizzata in tempo reale da PlayStation 4, e praticamente identica a quanto visto nei mesi scorsi. A fine proiezione, il dirigente Shinji Hashimoto ha chiesto al pubblico di attendere con ansia l’annuncio di un nuovo Final Fantasy che debutterà al prossimo E3.

Probabilmente, molti tra voi staranno attendendo con ansia Watch Dogs, prossima avventura d’azione in cantiere presso Ubisoft Montreal, ma bisogna dire che la prima clip di gameplay open world mostrata ieri non ci ha particolarmente entusiasmati – forse perché sapevamo trattarsi di un progetto di generazione attuale fatto girare su una piattaforma ben più potente. L’idea di hackare al volo qualsiasi dispositivo circostante usando un semplice smartphone (o qualunque cosa sia) aggiunge varietà all’azione, eppure qualcosa non sembra fare “click” nel modo giusto. Ci sono troppi elementi scriptati. Voi che ne pensate?

Altro giro, altro annuncio “esplosivo” per PS4. Blizzard Entertainment ha annunciato una partnership con Sony per portare su console i propri giochi, ed il primo della lista sarà Diablo III. Il titolo uscirà sia sulla nuova console che su PS3, e stando a quanto ha affermato il portavoce della compagnia, gira già splendidamente su entrambe le piattaforme con un nuovo angolo di ripresa e controlli perfettamente adattati ai controller DualShock.

Siamo ormai alla fine della carrellata di software presentata su PS4, e a chiudere c’è un altro titolo multipiattaforma: è Destiny, epopea fantascientifica in realizzazione presso Bungie. Eric Hirshberg, presidente di Activision, e Jason Jones, cofondatore della software house, hanno mostrato per la prima volta il gioco in movimento sottolineando che per le versioni PS3 e PS4 sono previsti contenuti esclusivi. Ad ogni modo, lo spettacolo visivo offerto è parso perfettamente a cavallo tra le due piattaforme – dettagli ed animazioni non eccezionali, ma panorami ed uso della luce davvero molto suggestivi.

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47 Di risposte a “Benvenuta PlayStation 4: tutti i giochi, i trailer e gli annunci della next-gen Sony, parte 2 [reportage]”

  1. Gidantribal scrive:

    Questa seconda parte prova ancora di più che l’evento era mirato agli sviluppatori, tutte le SH di terze parti salite sul palco avevano il loro motore grafico da presentare e per chi fosse interessato cedere in licenza.

  2. hiei86 scrive:

    Ono fa veramente schiattare…

  3. Post MITICO! IN un solo link tutto ciò che mi serviva :) Grazie Marco.

    (la mia opinione, presto, nel videoblog)

  4. Killy77 scrive:

    Watch Dogs è una figata pazzesca!!!

    • A me Watch Dogs pare una noia mortale. Felice di sbagliarmi, ma fin dall’annuncio non mi ha mai detto nulla. Eventi super-scriptati, corsetta moscia tipica dei titoli Ubisoft, cellulari fin troppo invasivi, troppe scritte a schermo, ritmo blando, protagonista incisivo quanto una sottiletta. Non so, mi pare fuffa per ora.

      • Condannato senza manco averlo giocato, WOW! ;)

        • Dexter scrive:

          Ma ho scritto ”per ora” e che sono felice di sbagliarmi. :)
          Esprimo un giudizio su quello che vedo al momento, o non me lo farebbero vedere. Fosse stato positivo sarebbe la stessa cosa, giudico quello che per me pare accattivante o meno dalle anteprime. Cioè perché ”è una figata pazzesca” va bene e ”mi pare noioso” no? Magari ne esce un giocone e via a comprarlo. :)

  5. Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

    Sinceramente avrei gradito vedere qualcosa del FOX Engine… Peccato. Sembra però che gli sviluppatori giapponesi stiano accorgendosi di come sia importante creare tecnologia: il lancio delle nuove console sta fornendo i giusti spunti, ma resta ancora il nodo della condivisione. Far circolare i middleware è essenziale per elevare il livello dell’industria giapponese.

  6. admiralt scrive:

    Mah… deep down, kill zone, e l’unreal engine… il resto sembra roba ottimizzata ma di ps3… ormai anche i muri sanno che prima di 1 anno dall’uscita non vedremo software all’altezza…

    sono curioso di vedere altri titoli ed altri engine!

    ah dimenticavo… complimenti per il post, era quello che cercavo!
    ;-)

  7. Ho letto un sacco di commenti negativi su PS4 e non ne comprendo la natura! In base a cosa viene criticata una console presentata solo ieri?!

    GRafica, GRAFICA, grafica, GRAFICA … SOCIAL!

    Non voglio avviare NESSUNA discussione su quanto conti la grafica, sarebbe inutile, logorante e sommariamente una gigantesca perdita di tempo.

    Dico solo: ok Sony, hai fatto quello che molti desideravano e hai presentato PS4. Ci rivediamo all’e3

    • Dexter scrive:

      Io commenti negativi SULLA CONSOLE non ne leggo, solo sull’eccessiva noia della conferenza. Sarebbe potuta durare 20 minuti, considerando che, comprensibilmente, hanno presentato poca roba. Ma è normale che sia così. ;)

      • Non c’è scritto che li ho letti qui.

      • Per fare un piccolo esempio, ieri in chat ho letto cose che non esistono. Ormai sono veramente stufo di gente che si qualifica dicendo, “io gioco da quando ero sperma”. Sarà mica un titolo! Uno può giocare 800 giochi l’anno e non capirci un cazzo di videogame e pensare che un gioco si giudichi dalle texture e da quanti brufoli si contano sulla faccia dei nemici!

        Questo vale per TUTTO! Uno può guardare 800 film, leggere 1000 libri e ascoltare tutta la musica dell’universo e poi dire che Cosmopolis fa cagare, Eco è un idiota e i One Direction la migliore band degli ultimi 20 anni!

        Per i videogiochi, se vogliamo tutto questo rispetto per il settore, è uguale. Uno può lustrarsi quanto vuole le credenziali, ma se pensa che Fallot 3 è una merda, tutti gl’indie son brutti perché non hanno una bella grafica e giudica una console, un marchio e un titolo da pochi trailer … è un idiota!

        • Dexter scrive:

          Ma cosa c’entra tutto questo con quello che ho detto?
          C’è un’anteprima di gameplay messa su proprio per essere giudicata, a prescindere dai giochi che ho giocato nella mia vita. A me pare noiosa, pace. Il discorso mi pare semplice: dal poco che vedo di un titolo posso capire se è qualcosa che potenzialmente può fare per me e seguirne lo sviluppo, o meno.
          E francamente per questo non mi sento un idiota.

  8. @NtonIo scrive:

    Alessandro, io non sarei così estremo. Filmati, immagini, notizie e quant’altro servono proprio a far discutere: non è poi così infondato il “bene o male, l’importante è che se ne parli”. Ed è talmente vero tutto ciò, che oramai ti annunciano settimane prima che quel dato giorno se ne usciranno con un’immagine che è un artwork lontano parente di una location secondaria presente in una cutscene a metà gioco (apponendo tanto di countdown). Gli “espertoni” ci saranno sempre; sono quelli che nei forum o nei blog hanno trovato quel briciolo di platea (virtuale o addirittura inesistente) verso cui prodursi nell’accarezzamento molesto del proprio io. Ma Deo gratias sono comunque una minoranza, così come lo sono pure coloro che stazionano nel gruppo del buon senso. Questione di equilibri; servono entrambi.

    • Mi trovi in totale disaccordo, @Ntonlo. Per me la critica è così e questo tuo pensiero è buonistico e logorante per il settore. Oggi la critica è sempre modaiola, perché pompa quello che piace e non quello che ogettivamente, secondo i canoni del mezzo in analisi, è meritevole di un elogio. La critica è reverenziale, perché non offende mai nessuno. Assurdo, poiché se non arrivi a urtare qualcuno o a suscitare un commento che non sia, “d’accordo è un capolavoro” e di contraccolpo quello acido del diverso a tutti i costi, “è una merda”; non hai fatto il tuo lavoro.

      Leggo recensioni su videogame dove, i recensori, ne dichiarano i difetti per righe e righe, ma poi li nascondono sotto il tappeto e il titolo piglia 10, 9 o 5 stelle. Non si tiene conto dei capolavori di una generazione che, guarda caso, sono quelli che non fanno parlare, perché difficilmente arrivano alla massa.

      Bioshock … non è così mainstream. L’utente medio consolaro e fanatico, dopo un mio spintone verso il titolo, me lo ha bollato come una merda e manco lo ha finito di giocare. Poi sui siti di recensioni gli abbassano il voto e ne mitigano il commento finale senza sbilanciarsi per non deludere nessuno.
      Fallout 3, nel suo genere, è il capolavoro di questa gen. Eppure non lo si cita nelle recensioni di FarCry 3. Ci sono delle differenze fra i due titoli, ma il genere è lo stesso, solo che Fallout 3 offre un tipo di esperienza qualitativamente superiore, perché più profonda. FarCry 3 è osannato perché il cattivo è il Joker di Batman ma con la cresta e senza trucco! Facci caso!

      Tutti che vogliono nuove IP e poi massacrano Dishonored perché è troppo breve! Ma se tu lo giochi come si deve e in stealth, piuttosto che ammazzare gente come un modello stereoidato di Smallville, magari dura di più!
      Non citano Catherine e Shadow of the damned, ma si lamentano di RE6 e guardano l’evento PS4 perché vogliono la grafica più bella!

      IO ho letto su dei blog i commenti di gente che scriveva di piantarla con FFVII, perché è un gioco di merda dal gameplay stupido.

      Critica estrema? Sì grazie! Gente che si autocelebra sparando cazzate? Equilibrio? Sarebbe meglio ce ne fosse di meno!

  9. Master of Disguise scrive:

    Ma secondo me un fanboy sony si è impossessato del profilo di Kal eh…XD

    • Hizaki scrive:

      Io comunque sono deluso dal fatto di non aver visto giochi ma questo non significa assolutamente nulla. Di ps4 abbiamo letto le caratteristiche, abbiamo visto il pad, e abbiamo ammirato engine splendidi. E’ ancora troppo presto per giudicare e anche per fare dei paragoni con WiiU, semplicemente perchè WiiU esiste ed è normale che l’idea di uno Zelda ormai annunciato ci renda più felici del nulla…Però quanti di noi hanno ancora un pò di bava per quello che potrebbe essere Deep Down? :p

    • eheheheheheeheheha
      Apprezzo onestamente la battuta, però sappi che la mia è una protensta, come tutte, senza quartiere. Vivo nella terra di nessuno e non mi arruolo in nessuna squadra. Ho solo ribadito, come fatto molte alte volte per differenti argomenti, che sono stufo del nerdismo senza cervello che riempie i forum. Soprattutto perché molte opinioni non hanno nessuna motivazione.

      Motivare ora corrisponde a dire, “per me la grafica è fondamentale perché il gioco X, se ci avete giocato, ad esempio, è un gran bel gioco”. Non ha senso? E’ vero, ma questa è la media delle motivazioni su argomentazioni medie.

      Non c’è un pensiero che venga motivato da un ragionamento, è solo un ODIARE o Funneggiare per qualcosa.

  10. Hizaki scrive:

    Ma scusa Kal: c’è davvero bisogno di giocare Watch Dogs per avere l’impressione che sia una noia mortale? E se qualcuno ne fosse entusiasta non sarebbe comunque una legittima impressione? Io penso che sia la noia fatta videogames…Poi chissà, potrò anche cambiare idea…

    • E’ stupido a prescindere il giudicare prima di provare. Non hai – non tu Hizaki, ma tu generico riferito a chi giudica – tutto il quadro e non hai l’esperienza, intesa come pad alla mano. Cazzo, il videogame è esperienza e se ti manca quella come fai a giudicarlo???

      Io sono incuriosito da Watch Dog e una volta vissuta l’esperienza potrò sperticarmi in opinioni positive o negative. Il prima è solo chiacchiera e tanto varrebbe la pena parlare delle tette dell’Arcuri che con Watch Dog ha in comune il fatto di non poterle avere fra le mani!

      • PS: io non mi riferisco al tuo commento. La tua è più un’impressione, caro Hizaki. Mi riferisco a chi ha già detto che è una merda e che sa addirittura come lo hanno sviluppato! Quello è giudicare. La tua è una prima impressione

      • Hizaki scrive:

        Hai perfettamente ragione Kal. Ma, come dicevo a Master, ci deve essere qualcosa che ti stuzzica o che ti dia noia, altrimenti noi gamers compreremmo quasi tutti i giochi :D
        Non sono pregiudizi ovviamente, ma qualcosa che ti fa annoiare o, al contrario come nel tuo caso, porta curiosità o addirittura entusiasmo. E poi a cambiare idea siamo sempre in tempo, no?

  11. Master of Disguise scrive:

    Il punto è che finché si elogia un qualcosa che non si è mai provato va bene, se lo si denigra per pareri po puramente personali non va bene…ed è una cosa che non ho mai ben compreso. Io lo attendo moooolto fiducioso del fatto che possa essere l’inizio di un nuovo genere stealth misto open word alla AC ma con 1000 cose in piú da fare…ma se non piace non è una colpa eh xD

  12. Hizaki scrive:

    Beh ma del resto master, non è che compriamo tutti i giochi esistenti :D
    Qualcosa ci deve pur attirare e WD ha tutto ciò che non mi piace in un videogame, tranne la visuale in soggettiva:)
    Però è anche normale che attiri, come è giusto che sia

  13. Master of Disguise scrive:

    Ma è il bello dei videogiochi :D

    Aprono ai gusti personali.

    Però se a qualcuno piace FF XIII-2 non ha mai capito un cazzo nella vita :’)

  14. Hizaki scrive:

    Ma davvero è stupendo: pensa a quante discussioni (anche inutili spesso :D) abbiamo fatto su FFXII che piace solo a me e ad hiei…Forse anche a strider…E viene detestato dagli altri. E’ stupendo…Ovvio che FFXIII-2 deve fare schifo a chiunque però :D

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      Io ADORO Final Fantasy XII. Concordo pienamente sulle critiche alla sceneggiatura, ma per me resta uno tra i pochissimi GdR in cui grindare è veramente piacevole, e che comunque fa respirare l’atmosfera dei luoghi in cui ti catapulta.

  15. Master of Disguise scrive:

    È il primo comandamento dei vg

    FF XIII-2 Fa schifo. Punto. XD

  16. Chuck Schuldiner scrive:

    Da una parte condivido il messaggio di “Alessandro “Kal-El” Dioguardi” che per convenienza (spero non te la prenderai a male) chiamerò semplicemente Kal.
    Un gioco non può essere giudicato, perdonate il gioco di parole, sulla base di semplici trailer o immagini, su questo non ci piove. Tuttavia è altresì vero che, al tempo stesso, da un trailer, si possano formulare ipotesi/opinioni: Dex trova “noioso” Watchdogs? Okay, ma non ha assolutamente affermato che il gioco è brutto, semplicemente che quei minuti di filmato non l’hanno preso a tal punto da gridare “al miracolo”.
    Un’ipotesi è lecita, è il giudizio sulla base del nulla che bisogna stigmatizzare. Purtroppo Kal la superbia è un male molto diffuso e frasi come le tue: “Gioco prima ancora di essere stato concepito” sono all’ordine del giorno, alla fine però, simili personaggi, solitamente, tendono a far parte di quella fazione di “critici” con il gusto di seminare discordia semplicemente perchè la discussione in se riempie le loro vite, altrimenti vuote ed inconsistenti.
    Sono le realtà oggettive il male di questo mondo poichè, spesso, ci dimentichiamo che affermare “questo gioco fa schifo” non è uguale a dire “questo gioco mi fa schifo”, tralasciando ovviamente le motivazioni che teoricamente si dovrebbero addurre a simili affermazioni.
    Ps4 secondo me di carne sul fuoco Sony ne ha messe quanto basta, il resto sono semplici strategie commerciali, condivisibili o meno, questo è un altro paio di maniche.
    – Partiamo dal concetto di “retrocompatibilità” in streaming, non redo sia cosa da nulla.
    – Continuando perchè non parlare della scontata, ma a mio avviso degna di nota, mancanza di codici anti-pirateria che molto ha indispettito visto si parlava di una possibile presenza sulle prossime console, partita da quel geniaccio di Microsoft e che ovviamente non ci sarà su questa console, ma dopo l’affermazione da parte di Sony dubito MIcrosoft sia così masochista da aggiungerla nella sua prossima console.
    Sony ha lanciato la bomba ed ora, come logico che sia, sta aspettando la concorrenza. Ulteriore notiziona s’è detta circa la futura programmazione sulla sua console, che non deve passare in sordina: “abbandoniamo un’architettura complicata come il “cell” per adottarne una più semplice”. La macchina sarà più aperta, soprattutto alla sviluppo di quelli che sono i giochi indipendenti. Indice di ascolto da parte dei dirigenti verso i fan e soprattutto verso i programmatori (cosa rara da parte di Sony). Per questo motivo i porting difficilmente risulteranno essere, come prima, migliori su xbox.
    Facendo un passo indietro per i nostalgici, la Ps3 può anche aver ancora da dire, ma rammentate il fatto che di anni ne sono passati e per natura ogni cosa ha un ciclo. Solitamente per una console si aggira intorno ai 6 anni: com’è stato per psone, passando per ps2 e per finire a ps3. Onestamente non ho capito cos’è che realmente si critica, purtroppo Sony, questa volta, non può permettersi di rischiare, mostrando TUTTE le carte in tavola, e mi sembra giusto che tenda a giocare sulla difensiva, cercando ci capire cos’è che Microsoft avrà in cantiere, per comportarsi di conseguenza, tanto le esclusive le conosciamo, non c’è bisogno che qualcuno ce le rammenti.
    spero di non avervi annoiato :)

  17. Master of Disguise scrive:

    C’è comunque da criticare Sony nel suo aver sbandierato ai 4 venti una PS3 com un ciclo minimo di 10 anni…e non sono bufale buttate a caso eh…questo, nonostante la bontá della console in questione e di un ottimo parco software mi fa vedere la PS3 come un progetto che per Sony resta fallimentare. Su PS4 non mi esprimo senza prima aver visto qualcosa…perché diciamocelo, vedere Killzone pompato un joypad che non vedo cosa abbia di rivoluzionario e un Watch Dogs dirottato…non s’è visto na beneamata fava…Nintendo toppò in pieno la presentazione di WiiU, Sony per me ha toppato uguale se non peggio..

    • Chuck Schuldiner scrive:

      Più che altro parlavo in generale, visto il discorso sul ciclo vitale di una console è stato più volte tirato in ballo. Purtroppo Sony non ha colpe poichè, come ti ho spiegato nel mio precedente post, se la concorrenza se ne frega dei cicli di una console e fa uscire progetti a gogo, mica può dire: “bene, poichè ho detto che la mia creatura doveva avere tot anni, non farò alcunchè, limitandomi ad osservare il lento decadimento della mia azienda”.
      Ps3, per la cronaca è nata nel 2006 – che a noi sfigati europei è arrivata dopo è un altro paio di maniche, ma Giappone e Americana l’avevano l’11 il primo e il 17 il secondo, novembre 2006-. considerato che siamo nel 2013 e che la prossima console vedrà la luce non prima di dicembre (possibile anche più tardi) quanti anni sarebbero passati? 8, addirittura più anni rispetto a ps2, quindi perchè sindacalizzare per un paio d’anni rispetto a quanto avevano detto. Continuando, nessuno ti obbliga a comprare la console al D1, io sono tentato, ma credo che un altro annetto la mia ps3 me la terrò, anche perchè si sa, al day one difficile esce qualcosa di formidabile (vedi wiiU) e molto spesso le console presentano problemi di varia natura.
      Per concludere, hai definito fallimentare il meeting Sony, beh non direi. Semplicemente è iniziata una guerra fredda tra sony e microsoft. Sony non poteva svelare TUTTE le carte in tavola, doveva vedere prima ciò che la concorrenza avrà da offrire, solo successivamente, secondo me, si sbottonerà ulteriormente. Comunque sia le news che ha rilasciato mica sono spiccioli, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto.

  18. Chuck Schuldiner scrive:

    Master, purtroppo o per fortuna, quello poi dipende dai punti di vista, i tempi di vita di una console bisogna prenderli con le pinza. Vista l’agguerrita concorrenza Sony ha sperato in un possibile ciclo vitale di 10 anni, ma quando la concorrenza si getta nello sviluppo di un nuovo prodotto, tecnicamente migliore, certo non può rimanere a guardare solo perchè in precedenza aveva affermato che ps3 sarebbe durata 10 anni. Nessuno che tiene alla propria azienda lo avrebbe fatto, nè io (se fosse il capoccia Sony) nè, son sicuro, te (a meno che non hai in mente di far fallire la tua azienda).
    Non fossilizziamoci troppo su questo aspetto, altrimenti su Samsung, che sforna un telefono al dì o Apple, cosa dovremmo dire?! Purtroppo la tecnologia è in continua evoluzione ed ovviamente la concorrenza tra case va di pari passo.

  19. Desert eagle scrive:

    Non mi focalizzo tranquillo, ma sono sparate evitabili a quel punto. Non critico l’annuncio di PS4, era ovvio ormai. ma PS3 secondo me altri 2 anni se li sparava tranquilli, invece a 6 anni (scarsi) il nuovo hardware è in arrivo, anche se dubito arrivi quest’anno. Sony dovrá mostrare (per me) qualcosa di concreto, non seguiti di serie vecchie e porting, sta facendo gli stessi errori di Nintendo, ma io ho deciso di dare fiducia a Sony…a meno che la Microsoffice non se ne esca con la rivoluzione totale con il suo nigeriano Durango :D…Sony e Nintendo hanno i giochi, li mostrino. E spaccino meno bufale di quanto fanno.

  20. Master of Disguise scrive:

    Non mi focalizzo tranquillo, ma sono sparate evitabili a quel punto. Non critico l’annuncio di PS4, era ovvio ormai. ma PS3 secondo me altri 2 anni se li sparava tranquilli, invece a 6 anni (scarsi) il nuovo hardware è in arrivo, anche se dubito arrivi quest’anno. Sony dovrá mostrare (per me) qualcosa di concreto, non seguiti di serie vecchie e porting, sta facendo gli stessi errori di Nintendo, ma io ho deciso di dare fiducia a Sony…a meno che la Microsoffice non se ne esca con la rivoluzione totale con il suo nigeriano Durango …Sony e Nintendo hanno i giochi, li mostrino. E spaccino meno bufale di quanto fanno.

    • Marco "Strider Hiryu" Tinè scrive:

      PS4 è stata confermata per Natale 2014, certamente in Giappone e negli States. Per noi europei, forse, ci sarà qualche settimana di attesa in più. Ad ogni modo, la cosa che ho più apprezzato di questo evento Sony è stata proprio l’assenza di bufale.

      Sony mi sembra la realtà da cui in futuro dovremo aspettarci più novità proprio sul fronte dei giochi. Da cosa lo deduco? Dal fatto che abbiano messo un game designer a capo del progetto PS4. Dal fatto che siano andati a bussare dagli sviluppatori dicendo loro “ragazzi, come ve la facciamo questa console?”. Dall’abbondanza di studi interni e dalla provata disponibilità ad accogliere progetti rischiosi ed innovativi.

      PS3 sarà anche stata una delusione commerciale, ma ha fatto si che in Sony maturasse un modo diverso di concepire i giochi, un modo di fronte al quale oggi Microsoft e Nintendo sembrano ingessate quanto un tizio caduto dal terzo piano. Spero vogliate scusarmi se parlo come un utente da forum qualunque, ma debbo pur fare capire ciò che intendo, non voglio girarci elegantemente intorno.

      Mi piacciono l’innovazione, le idee originali, le progettualità ragionate ed intelligenti, da qualunque direzione provengano. Ciò che discuto è: oggi come oggi, da che parte vi sembra più probabile che arrivino queste cose? Io un’idea me la son fatta proprio ieri notte.

  21. Gidantribal scrive:

    Io credo che dopo l’infornata software del 2013 le idee per le console attuali sarebbero comunque diminuite drasticamente, mi sarebbe piaciuto vedere la console sostenuta per altri anni ma con tutte le software house intente a sventolare i loro nuovi motori grafici era palese la richiesta di nuovi hardware.

    Nella conferenza Sony ha chiaramente detto al mondo intero di volere indietro il suo trono. Le parole e l’entusiasmo di Mark Cerny mi hanno decisamente dato l’idea che una volta tanto hanno un progetto già ben delineato, con variabili da decidere che sono puramente commerciali, prezzo finale in primis che al momento è il peso principale sull’ago della bilancia e sono sicuro che verrà comunicato possibilmente DOPO quello di microsoft.

  22. Chuck Schuldiner scrive:

    Praticamente quoto ogni singola lettera del post di Strider, anche la punteggiatura. Ovviamente, almeno da parte mia, ci tengo a dirlo, non dovresti scusarti di alcunchè in quanto il tuo messaggio lo considero la vera ESSENZA del meeting Sony. Hai racchiuso in modo superbo, sperbo perchè semplice, diretto, senza fronzoli o inutili giri di parole, il vero concetto che, secondo me, Sony ha apportato con l’avvento di ps4. Allunguare il brodo, anche con parole altisonanti, rende il prodotto diverso, discosta l’attenzione, allontana chi legge dalla vera fonte, depistando su strade che poco c’entrano con quella orginile. Te invece Strider hai detto ciò che dovevi dire con le giuste parole (non scherzo eh) e sei andato dritto al nocciolo della questione. Ah, dimenticavo, non ti ho fatto i complimenti per l’articolo che, così completo e ben organizzato, aspettavo da tempo. Grazie per le preziose info ;)

  23. Master of Disguise scrive:

    Ero ironico cmq Kal :) era solo per sdrammatizzare l’aria…cosa che mi riesce molto male XD

  24. @NtonIo scrive:

    Una cosa alla volta.

    Motivazioni. Se ne sta tanto parlando in questo thread, ma fatico a capire in cosa non sei d’accordo. Forse semplicemente parliamo di due cose diverse, al che tale sconnessione. Checché tu ne pensi della critica, Alessandro, luoghi di discussione quali sono i forum et similia necessitano di entrambe le tipologie di utente: l’espertone ed il pacato. Possiamo discutere sul dosaggio, non sugli ingredienti. Perché un luogo composto da soli ‘cagacazzi’ è un inferno, mentre uno composto esclusivamente da utenti che si danno pacche sulle spalle a vicenda è un insipido e perverso paradiso. In entrambi i casi, vige la noia. Ergo l’equilibrio, laddove il provocatore aggiunge pepe, mentre altri personaggi, meno “schegge impazzite”, inconsapevolmente arginano le fiamme. Dato che a quanto pare sei parecchio sensibile in merito al discorso anagrafe, non ti dirò da quanto scrivo su forum di vario tipo, ma spero che una tua replica si limiti ad inerire a questa fattispecie.

    Critica. Mi capita di bazzicare quella cinematografica, di gran lunga più smaliziata, meno incline a qualsivoglia condiscendenza (non di rado perché annoiata). Lì l’esperimento da te proposto è già stato condotto, ed i risultati, per gran parte, sono scoraggianti. Definire la critica “reverenziale, perché non offende mai nessuno”, è frutto di una concezione distorta dell’approccio all’analisi di qualsivoglia opera. Il critico (sic) non è tenuto ad ‘offendere’, quanto semmai a sviscerare, nei limiti delle proprie possibilità contingenti, l’opera ad egli sottoposta. L’onestà e la competenza sono le doti di cui abbisogna, non il prurito al basso ventre. L’esigenza di ‘motivare’ cosa e perché sia piaciuto/dispiaciuto riguardo a quel determinato prodotto, può benissimo prescindere da toni al vetriolo, piccati ed inutilmente duri, così come da altri celebrativi ed oltremodo entusiastici. In entrambi i casi, spesso e volentieri si cela una povertà di contenuti dovuta ad una mancanza di mezzi. Se per farsi ascoltare si deve abbaiare, forse si tratta di avere semplicemente sbagliato settore; anche qualora si sia portati a credere che in questo consista la “critica”, perché così la intendono e la portano avanti in molti. Se si è intellettualmente integri, non si ha paura di urtare nessuno, anche quando si corre questo rischio.

    Voto. Questo sconosciuto. Disistimo il sistema decimale da che ho memoria. Vogliono farci credere che da tale criterio non si possa prescindere, quando invece trovo oltremodo mortificante limitare il tutto ad un numero. Perché vedi, caro Alessandro, è proprio in virtù di tale consuetudine che molti giornalisti possono permettersi di scrivere peste e corna per poi infilare a fondo pagina un segno che dice tutt’altro: tu le recensioni magari le leggi e te ne sei accorto. Altri, tanti altri, questo sforzo lo relegano in secondo piano, ed anche quando si prestano alla lettura, questa viene condotta in maniera talmente svogliata, disattenta e viziata, da non porsi nemmeno il problema circa eventuali discordanze. Ecco perché certe software house non chiedono che del proprio gioco “se ne parli bene”, bensì che prenda un buon voto.

    Isolamento. Ti rivolgi ad uno che, non molto tempo fa, ha attirato su di sé il sommo disappunto di un utente perché non considerava Mass Effect 3 da podio tra i migliori titoli del 2012. Vallo a spiegare che a certi livelli fare un gioco pessimo è un’utopia, ed attaccarsi al fatto che un prodotto di questo tipo diverta sarebbe come voler salvare un blockbuster spento perché dispone di un’ottima fotografia. Considero Journey quanto di meglio abbia offerto la precedente annata, e l’attrazione che ho provato per Hotline Miami tende a trascendere ogni spiegazione più o meno razionale. Ma siccome, mi dirai, non sono io al centro della questione, il discorso regge. Ed invece no, perché certe argomentazioni pseudo-elitarie non contribuiscono ad alcuna “aristocraticizzazione” del medium, o di coloro chiamati a parlarne. Dal tuo intervento si erge perentoriamente un muro, eretto a suon di categorie e, permettimi, luoghi comuni (come il discorso sulla mancata individuazione dei veri capolavori, o quello relativo al fatto che alcuni non apprezzino i titoli “oggettivamente” migliori).

    Il 2.0 racchiude in sé quella che io definisco l’epoca dell’arroganza: abbiamo voluto dare la parola a chiunque, ora chiunque se ne serve. Oramai anche il più ignorante si sente in diritto di disquisire sulla qualsiasi, perché magari ha letto un articolo di un tizio che argomenta per frasi ad effetto. Vogliamo allora debellare questo mezzo del tutto? Nossignore, perché in mezzo a questa massa di ignoranti c’è chi, ogni giorno, tenta disperatamente di elevarsi. Nessuno nasce “imparato”, ed è bene che i più umili e capaci abbiano l’opportunità di crescere, anche sparando qualche cazzata di tanto in tanto – purché non sia spudoratamente ammantata da un misero autocompiacimento.

    Al tempo stesso, però, non si può pretendere che tutti si accostino a questioni che tanto ci infiammano come succede con noi. Scorgo una velata e dissacrante tendenza uniformante nelle tue esternazioni, incrostatasi a tal punto negli interstizi del tuo argomentare da non riuscire a fare meno di notarlo. Forse, e questo sarebbe da attenzionare con la dovuta calma, tale tendenza sfugge anche a te, che magari intendevi approdare altrove come Cristoforo Colombo che scopre l’America scambiandola per l’India.

    Insomma, se la critica deve essenzialmente far rumore, allora siamo dinanzi al peggiore tradimento in cui può incappare, disattendendo a priori la vocazione su cui si fonda, il pavimento su cui cammina, ossia contribuire alla comprensione di ciò che esamina. Possiamo fare tutto il bordello che ci pare, ma se anziché tentare di farci capire, urliamo addosso a chi dovrebbe leggerci, allora priviamo quest’ultimo dell’unica chance che ha di seguirci. Come dicevano i latini, est modus in rebus: sia che si tratti di stroncare, sia che si tratti di elogiare. Le urla e gli strepiti preferisco udirli alla fiera, dove da sempre fa colore.

  25. Tankorr scrive:

    Entro ed esco rapidamente nel discorso trailer:

    come già detto da altri, penso che se un trailer sia presentato questo debba per forza essere giudicato dall’utenza. Ovviamente tenendo ben presente che si tratta di un frullato di frammenti di un gioco, o di un singolo frammento un pò + lungo.

    ma dal momento che il trailer me lo presentano, è sacrosanto che me ne faccia un’idea. Ed è imho legittimo dire “dal poco che vedo dal trailer il gioco mi ispira / non mi ispira”.

    ovviamente, chi dice “dal trailer ho capito al 300% che il gioco finito mi farà venire impazzire/vomitare” non ha ben capito cosa sia un trailer, ed è una posizione ben diversa.

    dico di +:
    con un trailer non si mostra solo un pezzo di gioco, si lancia un messaggio.

    perchè di tutto il gioco ho scelto proprio di mostrare quel/quei frammenti? O addirittura di non mostrare il gioco in se ma un filmato che ne mostri solo l’atmosfera? (Penso al primissimo trailer di Wind Waker, Bioshock, ACII)

    quindi giudicare un trailer ci permette anche di giudicare il messaggio che il trailer ci manda.

    Magari il messaggio può essere del tutto fuorviante, o volutamente incompleto (vedi i trailer di ME3 che lo presentavano come un vuoto sparatutto -grazie EA-, mentre il gioco finito, pur con i suoi molti difetti, conteneva sezioni da gdr Bioware di razza).

    ma è sacrosanto ed anche giusto, per me, valutare ciò che ci mostrano ed il messaggio che ci lanciano. Poi, a gioco uscito, potremmo vedere quanto il trailer fosse aderente o meno all’esperienza di gioco effettiva

  26. Dexter scrive:

    Boh, io non ho mai detto che il gioco (quale gioco? non l’ho provato ovviamente!) sia noioso, ma che QUEI 7 fottutissimi minuti mostrati sono noiosi. Ma cosa c’è di difficile da capire?
    Si è creato un caso su cose che io non ho mai detto, facendomi passare per quello che non sono, che chiede graficagraficagrafica, giudica i giochi a cazzo di cane e ostenta la sua ”carriera ludica”. Mah.

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