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Cevat Yerli all’attacco del single player offline: “deve scomparire” [opinioni]

Cevat Yerli all’attacco del single player offline: “deve scomparire” [opinioni]

Con tutto l’impegno che sta mettendo nel settore free-to-play, è naturale che Crytek colga ogni possibile per tirare l’acqua al suo mulino, come si suol dire.  Ed in un mondo che ha scoperto il senso di esperienze always connected in titoli come Journey o Demon’s Souls, il presidente Cevat Yerli si concede una dichiarazione davvero di peso in merito allo status del gioco in singolo tradizionalmente inteso:

“Credo che la nozione di esperienza single player debba scomparire. Comunque non dico che non serva offrire esperienze per giocatore singolo… Potrebbero chiamarsi Single Player Connesso o Single Player Online, piuttosto.”

È un punto che anche in ambito AAA si sta affrontando con una certa serietà: il progetto Destiny di Bungie sarà giocabile solo in presenza di connessione alla Rete, ad esempio, con la campagna per giocatore singolo inserita nel contesto di un mondo persistente. Ed ovviamente è un approccio che porta con sé problematiche quali l’impossibilità di giocare quando la connessione non è disponibile, o il fatto che non da tutti gli utenti collegati è lecito attendersi atteggiamenti corretti. In tal senso, l’idea di Yerli sembra un po’ troppo radicale: in giro c’è tanta gente che preferisce “giocare in pace”, semplicemente inserendo il disco e non preoccupandosi d’altro.

(via IGN)

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2 Di risposte a “Cevat Yerli all’attacco del single player offline: “deve scomparire” [opinioni]”

  1. Riddick scrive:

    Quando sparirà sarà il momento in cui appenderò il pad al chiodo.

  2. Fucktotum scrive:

    …se facessero sparire i multi alla Crysis 2, orrendi e copiati da altri 1000?

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