La fondatrice del progetto OUYA Julie Uhrman ha confermato che quando la console omonima sarà lanciata a Giugno (28 Marzo per chi ha partecipato alla raccolta fondi su Kickstarter), il multiplayer online sarà bloccato, e con esso il supporto ad obiettivi e classifiche. Non ci è dato di sapere il motivo, ma la Uhrman ha garantito che entro l’anno si potrà giocare in Rete senza problemi grazie ad un apposito aggiornamento del firmware; nell’attesa, nulla impedirà di godere dei giochi in multiplayer locale usando un secondo controller, che come sapete è venduto al prezzo non proprio popolare di 50 dollari.
“Credo che OUYA sia destinato a riportare in auge il gioco da divano”, ha affermato la Uhrman, forse dimentica del fatto che nonostante il gioco online sia ormai divenuto la norma, esistono ancora tanti titoli esperibili dinnanzi allo stesso schermo da più utenti. Che possa verificarsi un ritorno di tendenza è plausibile, anche in luce della potenza delle nuove console, ma che il contributo di OUYA in tal senso possa essere fondamentale è un po’ ottimistico, diciamo così.
La stessa presidente ha continuato dicendo che “per il futuro, il sistema non dovrebbe limitarsi soltanto ad una piccola scatola argentata ma entrare in ogni singola TV, ogni singolo tablet, da qualsiasi casa costruttrice si possa pensare”. In altre parole, qui si parla di licenziare la tecnologia ed il software di OUYA per integrarli su altri dispositivi, il che non è una cattiva idea ma da un altro canto, contraddice un po’ il principio iniziale che ha dato vita alla console, ossia… il fatto di essere una console. Sarebbe carino conoscere il punto di vista di chi ha finanziato il progetto, a questo punto.




Quando ho letto nel trafiletto “OUYA non avrà il multiplayer…” mi è scattato l’impulso all’acquisto.
Ti è scattato o ti si è sgonfiato?
Mi era scattato: una console dove puoi sviluppare giochi sono singleplayer o al massimo multiplayer in locale. Continuo a sognare :rolleyes:
*solo
Sedicibittiano sino al midollo, eh?
A me non dispiace il multi online, basta che sia cooperativo. Per me è uno spreco di tempo e risorse inserire il cosiddetto multi a cazzo in giochi adventure o action, come god of war ad esempio…Anzi, la cosa rende il gioco un pò meno appetibile…E’ come se lo sporcasse :sisi: