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L’inferno si gela: John Riccitiello lascia il trono di Electronic Arts! [industria]

L’inferno si gela: John Riccitiello lascia il trono di Electronic Arts! [industria]

I cambi al vertice di grandi istituzioni sono generalmente il preludio a grossi cambiamenti interni ed esterni, ma l’immagine di Electronic Arts è talmente solida da attutire in qualche modo l’impatto della notizia odierna: il presidentissimo John Riccitiello ha infatti rassegnato le dimissioni dalla propria carica, dopo quasi 6 anni spesi traghettando la compagnia nel mondo digitale. Sotto la sua guida, EA ha perseguito una tentacolare politica di espansione in tutti i settori del videogioco con positivi riscontri economici della prima ora, ma recentemente segnata da importanti cadute di bilancio; la nomina a “Peggior Compagnia d’America” assegnatale dal Consumerist e le critiche degli investitori hanno probabilmente indotto Riccitiello a farsi da parte, lasciando Electronic Arts nelle espertissime mani di chi lo aveva preceduto, Mr. Larry Probst.

“Ringraziamo John per il suo contributo ad EA dalla sua nomina nel 2007, in particolar modo per la passione, la dedizione e l’energia che ha dedicato alla Compagnia in ogni singolo giorno”, ha dichiarato Probst. “John ha lavorato duramente per guidare la Compagnia attraverso trasformazioni critiche della nostra industria, ed è stato essenziale nel determinare la nostra enorme crescita negli introiti digitali. Ammiriamo la leadership di John e le tante iniziative strategiche che ha adottato per la Compagnia. Abbiamo concordato insieme che questo fosse il momento migliore per un passaggio di consegne”.

Curiosamente, il capo del consiglio d’amministrazione di EA Richard A. Simonson non ha speso particolari lodi per Riccitiello dicendosi invece entusiasta e rassicurato dal ritorno di Probst, che comunque è solo temporaneo e durerà fin quando non sarà individuato un nuovo CEO. Dal canto suo, Riccitiello ha espresso grande ottimismo nell’ultima dichiarazione prestata alla stampa:

“EA è un’incredibile compagnia con impiegati talentuosi e creativi, ed è stato un onore servirla in qualità di presidente. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo fatto insieme, e dopo sei anni credo che questo sia il momento migliore per lasciare il testimone ad una nuova presidenza che determini la prossima fase di innovazione e crescita. Resto assolutamente ottimista sul futuro di EA – c’è un team di classe mondiale a guidare la compagnia verso la prossima generazione di console da gioco.”

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